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venerdì 28 agosto 2015

cominciamo

questo non è un blog che parla di corsa. e non racconterà le mie prodezze nella corsa. anche perché, per età, struttura fisica e incognite di salute, non è dato sapere per quanto io potrò ancora correre. in questi 16 mesi di impegno runneristico i miei risultati sono ancora decisamente modesti. poco sotto i 52 minuti nei diecimila, intorno alle 2 ore e 4 minuti nella mezza maratona. riterrei più che ragionevole considerare un successo scendere sotto i 50 minuti nei diecimila e sotto le due ore nella mezza. ma sicuramente questo è un blog che parte dalla corsa. perché dalla corsa sto apprendendo una metodologia per affrontare al meglio la vita, no, al meglio no, che non è certo il running che ti dà la felicità. ma ad esempio, anche in una stagione opaca, sprecata ed anche un po' triste come questa, correre sembra quasi autorizzarmi a muovermi nel "giusto". mi sembra che tutto sia più comprensibile, che a tutto si possa dare un significato, un nome e cognome dopo aver fatto 10 o 15 km. è l'effetto delle endorfine, dicono. quasi una droga, dà dipendenza. come in tante cose, c'è del vero in questa cosa e anche no. la url del blog come la foto in alto rimanda al mio naviglio. quello meno nobile di Milano, la Martesana. io abito a pochi metri da lì. è un posto bellissimo, come lo è il mio quartiere peraltro. ti accontenti di poco, direte voi. cercate su internet la storia dei navigli milanesi, cercate la storia della Martesana e del suo percorso. magari cambierete idea. quella è la mia pista di allenamento. un anno fa arrivare in Via Adriano mi faceva pensare a me come ad un keniano, oggi l'andata e ritorno dalla foto in alto a lì rappresenta il minimo sindacale. poi c'è il nome del blog. "a me piace correre perché correndo si va avanti". non è farina del mio sacco. quasi un anno facevo per scommessa con il mio amico Gabriele la 15 km all'interno della mezza di Buccinasco (dico subito che l'ho fatta in 1 ora e 37' stoppando il cronometro ai ristori). ero tesissimo quel giorno, non so quanti di voi ricordano il post che scrissi sul blog precedente. era la mia seconda "gara", la prima degna di questo nome. alla partenza dietro il gonfiabile  accanto a me c'erano due ragazze, sui 35/40 anni. le magliette o le canotte che indossavano facevano capire che erano runners da un po'. o per lo meno ero io ad immaginarmele così. non so se parlassero dei loro programmi autunnali, dei loro infortuni, dei loro sacrifici, fatto stà che una se ne uscì con questa frase. e lo disse in modo bello, pulito. quasi commovente direi. io decisi che mi sarei impossessato di quella frase. perché quella frase è un programma di vita. io non escludo (anzi) che in questo blog si possa continuare a parlare di tante altre cose. non escludo che possa avere anche incursioni diaristiche. ma se saranno, lo saranno in modo scorrevole e soprattutto guardando avanti. solo avanti. infine due cose. la prima, ci metto la faccia in questo spazio. caso mai vi capitasse di incrociarmi all'esselunga, saprete chi sono. poi troverete spesso foto delle mie performance come da rilevazione garmin (nella fattispecie, uscita di otto giorni fa), come sanno bene i miei amici di facebook. è un selfismo sui generis diciamo. and now let's run..... (globalmente, si intende).

21 commenti:

  1. Ed eccomi qui... :)
    Questa cosa delle endorfine la conosco benissimo. Salir su per i monti mi dà lo stesso effetto doppante ;)

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  2. Corri troppo veloce per i miei ritmi. Un po' perché hai un fisoco snello (rispetto al mio), un po' perché io sono per lo slow anche nella corsa. E proprio perché corri veloce non so se riuscirò a seguirti :)

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  3. A lungo andare quando si tratta di dipendenze, arriva il momento in cui si deve prendere in considerazione la comunità. Poi non dire che non te l'avevo detto. :)
    Ogni tanto corri anche sugli altri navigli?
    Buon nuovo blog. Buone corse. Buon tutto. E andiamo sempre avanti.
    Ciao France'.

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  4. É che ripensi a quanta strada hai fatto e quanta, ancora, ne vuoi fare 😉
    Buon nuovo blog Franci, io leggo sempre eh, anche quando non commento
    Ele

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  5. ciaoooooooooo!!!!!! :P t
    ho ancora capito poco di questo nuovo spazio, ma attendo gli sviluppi.....
    grazie di esserti condiviso....ma seguirti no?
    o dove possono sistemarsi i tuoi lettori?

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  6. Ma cambiare piattaforma pareva brutto? -_-
    Ho tentato come wp, come anonimo..

    In bocca al lupo per il nuovo blog Fra :-)

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  7. Vis-à-vis, non ci credo! ;-)

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  8. Molto bello ritrovarti e leggerti.
    Ciò che conta è non rimanere immobili, giusto?

    (E 'sta pulce della corsa la stai attaccando anche a me. Continuo a dirmi: e se cominciassi anche io?)

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    1. attaccatela anche a meeeeeee sta pulce così sana :P

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  9. Bravo Francesco, felice di ritrovarti qui e mi piace molto il nuovo blog..
    Esaltante e mi insegni che devo incominciare anch'io a correre , almeno un pochino avanti potrò andare o no?
    Complimenti e abbraccioni!

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  10. Grande Francesco. Un post di spiegazione molto ben articolato. Mi ricordo quando ho fatto la mia prima mezza ufficiale e di quanto ero teso.

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  11. E poi la Martesana è il mio luogo di nascita nella corsa. Avevo scritto un post su di lei. :-)

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  12. Anvedi che fisichetto il nostro Francesco ;)
    Neanche a dirlo, ti seguirò anche qui. Potrei mai voler perdere un amico di così vecchia data? Buona serata.

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  13. Sono appena tornata e non ho più trovato il vecchio blog. Di sicuro mi sono persa qualcosa. In bocca al lupo per il nuovo viaggio. Ma la tua vecchia casa mi mancherà.

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  14. Poi spiegherai il perché della moderazione. Non è da te...

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  15. Ecco il super Francescao Runnerao Meravigliao!
    :)
    Io mi ricordo della corsa. La corsa è, in modo minore, un po' come certi tipi di danza, ovvero un dispositivo per, non solo stare bene, ma generare un bel po' di buone belle sostanzine _ine _ine (endorfine, diciamo) che ti fanno sentire da dio.
    Ed ecco che...

    Buon inizio!

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