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domenica 20 settembre 2015

fastidio

devo dire che i miei non fanno proprio nulla per non far intendere che casa loro è casa loro, e non quella in cui anche io bene o male ci ho vissuto per 30 anni. salvo poi stupirsi quando mi sentono dire che sto bene a casa mia senza rotture di coglioni. ora, non è che dico questa cosa per fare un pippotto sul rapporto incompiuto tra genitori e figli, ma perché questa cosa ha rovinato il mio allenamento di questa mattina, che è stato composto da una prima serie di 3,69 km fatti in 21' e 01", una pausa forzata di cinque minuti, una seconda serie (incazzata) di 6,01 km fatti in 34' e 39". non mi fate parlare oltre che il programma non era ovviamente questo. chiudo la settimana con 32,06 km percorsi, non tanti di sicuro ma neanche pochi. buona notte e buon inizio settimana.

9 commenti:

  1. Pippotto era il mio criceto :P

    In quanto ai genitori ho osservato che anche dai più amorevoli alla fine si preferisce la distanza
    Buon inizio settimana anche a te

    ^.^

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  2. Si pensa sempre che i genitori ci vogliano lì con loro solo perché siamo figli. In fondo io credo che una volta che ce ne siamo andati anch'essi si riapproprino dei propri spazi e delle proprie abitudini senza di noi.

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  3. Questa cosa del fatto che i miei "veci" non perdano occasione per far capire che casa loro è casa loro una volta mi mandava fuori di melone, mi faceva incazzare molto.
    Ora ho capito che... serve anche a me, per quanto duro e fastidioso e scomodo possa essere.
    Certamente diventa per qualche giorno, quelli di vacanza o di visita. Ma io penso che sia una palestra di vita e di saggezza molto utile.
    Vedrai che metabolizzerai, Francesco e osserverai quanto accaduto da un altro punto di vista. Passeranno alcuni lustri e la tua Franceschina e tu vivrete tutto questo a ruoli invertiti.

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  4. la SuperMamma ci ha sempre trattate come se non ci fosse mio o tuo in casa, ma sempre e solo nostro.
    certo, io me ne sono andata di casa a 26 anni, quindi...

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  5. Io mi adatto. Comprendo perfettamente che sarà sempre casa mia ma che loro hanno ormai delle abitudini così radicate che è giusto rispettarle. Per quel poco di tempo che riesco a stare lì. Io sono andata via di casa a 18 anni...

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  6. Prendo atto che la mia speranza che i rapporti tra genitori e figli migliorino con il tempo è frantumata! :)

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  7. Dopo un anno da sola, tornare a casa è stato confortante, ma giusto per i primi 10 minuti...!

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  8. Torno a casa per un paio di giorni ogni due settimane più o meno. Con mio marito. Dall'anno scorso (che papà se n'è andato) io dormo con lei e il marito nel mio storico letto. Mia madre non fa altro che dire che si sente in colpa per tenerci separati e che le sembra di mettersi in mezzo.
    Mio marito invita i nostri amici a casa e Sì, mia madre ha le sue abitudini, ma lei è fantastica e speciale e decisamente quella è casa nostra. Di tutti e tre.
    Nonostante tutto dopo due giorni sclero e voglio tornare nella mia di casa! È proprio endemico e molto sano e insomma, sono andata via di casa a 24 anni per convivere con l'uomo che ora ho sposato...

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