Visualizzazioni totali

giovedì 10 settembre 2015

male la prima

che avessimo voglia di giocare si è visto dal fatto che tutti ma proprio tutti siamo arrivati ben prima dell'orario al campo. io avevo voglia di giocare, tanta voglia di giocare. e pensavo di ricominciare dove si era finito, ovvero vincendo. invece abbiamo preso una sonora legnata. non chiedetemi il risultato, perché non lo so. ho perso il conto. imbarazzanti tutti e cinque, senza se e senza ma. e poi mi aspettavo un terzo tempo diverso, invece siamo andati solo io e il mio amico G. a mangiare. lui che dopo due mesi l'ho visto con i postumi di quello che gli è capitato. mi ha detto che nelle prime settimane dall'infortunio metteva gli asciugamani sugli specchi per non vedersi. e adesso sta "bene", che è un "bene" molto relativo. io al posto suo non so come avrei reagito. ma soprassediamo su questi aspetti che di sfighe cosmiche se ne è già parlato nel precedente post. dicevo, siamo andati io e lui a mangiare. e indovinate un po', almeno per dare una nota positiva alla serata, siamo andati al ristorante improbabile, che sembra di essere in uno chalet di montagna ed invece sei in una delle più brutte periferie di Milano. con le foto ingiallite alle pareti, che rappresentano facce che sembrano appartenere ai clan Turatello o Epaminonda. si è mangiato tanto, bene direi di no, ma poi è venuto il momento del conto. e qui scusatemi, è uscito protagonista il vostro preferito. che è andato dalla signora alla cassa (a proposito, il pos è sempre guasto) e l'ha mandata in corto circuito. morale della favola: 35 euro in due (io ne ho messi 16, G. 19), per aver mangiato: focaccine, frittelline, una pizza, tonno alla siciliana, una birra media, due lattine di coca, un profiterolle, ananas con gelato, due amari del capo. a questo punto, visto che l'effetto del calcetto è stato annullato da questa cena (e dal pranzo di oggi), domani sera cinque km di scarico mi sa dovrò farli.....

16 commenti:

  1. Ma il ristorante improbabile è nella zona della foto?
    Cos'è, Corvetto?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Corvetto è impossibile non riconoscerlo.

      E, comunque, opto per il riposo. L'esercizio potrebbe farti più male che bene!

      Elimina
  2. ci ho ripensato.

    non ha senso fare scarico stasera, dopo le ripetute di martedi sera e il calcetto di ieri sera anche solo fare qualche km rischia di farmi più male che bene. continuo nella linea del riposo assoluto fino a domenica.

    RispondiElimina
  3. Al ritorno dalla montagna, un amico caro che ho incontrato a Modena, mi portò in posto, non dirò tra i più brutti che conosca, ma certamente molto brutto, in una brutta periferia che 'sto ciarpame periferico/moderno è tutto uguale e ugualmente orribile, non cambia se Modena o Milano.
    Mangiai le seconde migliori tagliatelle sempre, tirate a mano, con un ragù straordinario. Ne presi due piatti.
    A 6€ lì'uno.

    RispondiElimina
  4. Me lo metti qua in fianco alla pagina, un glossario per i non addetti ?
    Che io per "fare lo scarico" intendo altra cosa..

    RispondiElimina
  5. Non appena riappare a bordo campo la tipa del collega, tornate a vincere a calcetto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. una delle principali cause della sconfitta è stato il collega però...... la tipa a bordo campo non ha influito per nulla credimi

      Elimina
  6. Una botta al metabolismo ogni tanto ci vuole! :-)

    RispondiElimina
  7. Dai Francesco, dal menu non sei un essere umano, sei un cassonetto.
    Cosa pretendi...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. era la cena di due persone, non solo la mia!

      Elimina
    2. La cena per due cassonetti.

      Quello della foto è il ponte della Ghisolfa?
      Mi sono sempre domandato lo scopo di un'opera del genere. Tutto intorno ci sono le trappole per le multe, tra semafori col giallo che dura un microsecondo e ti fanno la foto, alle corsie preferenziali che una volta sono a destra e una volta a sinistra.

      Però mi ha sempre un po' affascinato quella zona, sembra il classico scenario dei telefilm americani dove vanno le gang per le esecuzioni.

      Elimina
    3. ma no, che alla fine non ho mangiato tantissimo, io ho mangiato il tonno alla griglia, mica riempe, e poi l'ananas con la pallina di gelato......

      ignoro la storia del ponte della ghisolfa, che credo sia opera abbastanza datata (penso anni '60), comunque si tratta della sopraelevata di Corvetto.

      Elimina
  8. E mi dicevo...ma Fra no scrive più?
    Invece come una scema non avevo inserito il nuovo blog in bacheca.
    Ora recupero ;)

    RispondiElimina
  9. e dunque domani hai la gara? :-))
    vai a letto presto e poi...quel che sarà sarà.....
    ciao ciao Francesco

    p.s.
    in culo alla balena allora....

    http://www.gabblog.it/bocca-lupo-culo-balena/

    RispondiElimina