Visualizzazioni totali

giovedì 24 settembre 2015

probabilmente io meritavo di più (Francesco featuring Marlene Kuntz)

questa mattina mi sono svegliato incazzato. ma incazzato forte credetemi. certo non aiutava la copiosa pioggia che scendeva su Augusta Mediolanum, e il fatto che per adesso la notte ho un freddo della madonna che non mi fa dormire bene. ma questo non è l'altro blog, come detto, e quindi i motivi dell'incazzatura restano roba mia così come una serie di aneddoti di questi giorni che potrei raccontarvi, di quelli che acchiapperebbero grosso modo 35 commenti.
stasera era mercoledì di calcetto, ma a circa 100 metri dall'impianto di gioco alzo gli occhi al cielo e vedo uno degli arcobaleni più belli mai visti. uno spettacolo autentico. inchiodo la macchina e inizio a scattare un po' di foto con lo smartphone, alcuni di queste postate su facebook. anzi una è diventata immagine di copertina. ma vi chiedo di credermi, le foto non rendono giustizia a quei dieci minuti in cui una miriade di colori ha solcato la città più bella d'Italia (che è Augusta Mediolanum, se non l'avete capito).

e veniamo al calcetto. abbiamo perso di due, ma ho fatto una delle partite più belle della mia vita. un bellissimo gol, alcune azioni pregevolissime, combattente in difesa, ho anche preso due pallonate della madonna rispettivamente sui miei poveri testicoli e sullo sterno, che hanno messo a dura prova la mia capacità respiratoria (quella riproduttiva non so, ma tanto ormai.....). stasera meritavo di vincere, la mia prestazione meritava di più, per citare i Marlene Kuntz. è che davanti avevo uno che ha la metà dei miei anni ma troppo leggerino, con un soffio va giù. figurati, gli altri in difesa hanno una specie di Costacurta senza la Colombari (ma che si accompagna di solito a russe non disinteressate, secondo la teoria che tutte le donne costano e quindi tanto vale pagare in via preliminare). insomma siamo stati per due/terzi della gara in vantaggio, poi siamo stati uccellati sul finale.
dopo io e G. siamo andati al ristorante improbabile. avevo voglia di pizza e birra media, e pizza e birra media ho preso, oltre che un amaro del capo finale, stando sotto i 15 euro. chiudiamo con la canzone che dà il titolo al post, "retrattile", Marlene Kuntz. buona notte amiche ed amici. e salutate la capolista.

16 commenti:

  1. >per adesso la notte ho un freddo della madonna che non mi fa dormire bene

    Comnsiglierei l'uso di una coperta o di un piumone e magicamente... tadaaa, via il freddo, si torna a dormire molto bene! :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Appunto: usa una coperta o un piumone.

      Elimina
  2. Io sapevo di Augusta Taurinorum e per me era semplicemente Mediolanum, però non sono affatto sicuro, eh...
    Non so se sia la più bella città d'Italia, sicuramente quella dove ciascuno può trovare un suo spazio. Se paragonata alle altre, non è certo una delle città d'arte, però è l'unica vera "metropoli" italiana, questo si.

    Ormai tu con il calcetto domini, visto che hai il fiato e in questo caso, praticamente, si gioca a basket: tutti avanti e tutti indietro.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. sapevi bene, ma io sono torinese di nascita e mi piace pensare che tutte le città di origine romana siano "auguste"

      Elimina
    2. Per me le metropoli sono strutturalmente, paradigmaticamente "non a misura d'uomo né di natura" e quindi strutturalmente, paradigmaticamente brutte.

      Anche le città considerate capolavoro (e.g. Firenze, Roma, Mantova, Palermo etc.) ormai hanno un piccolo o piccolissimo nucleo storico di pregio contornato da una enorme area di diarroica edilizia dozzinale, (post)modernista, speculativa/crescitista.
      Insomma, alcune metropoli sono un rubino o uno smeraldo in un letamaio.

      Elimina
    3. amico mio lo sai, per me è vero il contrario, perchè non c'è solo la natura nel e per l'uomo nell sua ahimè breve vita

      Elimina
  3. Meno male, con le superpartite cominciavo a preoccuparmi :):)

    RispondiElimina
  4. > specie di Costacurta senza la Colombari (ma che si accompagna di solito a russe non disinteressate

    L'altro giorno ti avevo posto una questione da me, visto che sei addetto ai lavori: mi sembra che siano molti i casi in cui fare "mettere la testa [e il banano] a posto" con i pedatori non funzioni proprio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. per forza, sono belli, giovani e ricchi, incontrano donne giovani e bellissime, che vuoi che succeda? facile sposarsi quando c'è la pecunia. anzi, facile essere spensierati e felici con la pecunia.

      Elimina
    2. La pecunia a volte può essere un.'arma a doppio taglio x la felicità .
      Ovviamente punto di vista.

      Elimina
    3. i soldi sono quasi tutto nella vita

      Elimina
    4. I soldi non comprano amore e serenità interiore da cui scaturisce la capacità di utilizzare i soldi stessi correttamente.

      Elimina
    5. Mai conosciuto un povero sereno

      Elimina
  5. L'ho vista questa foto (molto bellea), ed è stato anche molto divertente vedere quanti son ancora affascinati dall'arcobaleno (praticamente tutti i miei maici di fb, di milano, han postato una foto dell'arcobaleno..... ) e visto che associo da sempre l'arcobaleno ad un qualcosa di positivo.... benvenga :)

    P.S.
    Oh...detto fra noi.... quanto non "sopporto" il dico e non dico :p

    RispondiElimina
  6. Si può dominare una partita interamente, ma la palla rotonda è.
    Ovviamente peccato :’(

    RispondiElimina