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martedì 15 settembre 2015

(sembra che non sia) la conta dei danni

questa mattina sveglia alle sei per andare a correre e per capire in che stato fisico mi trovavo dopo Monza. io questa cosa la chiamo "la conta dei danni" voi direte, ma con così poco tempo di recupero? e al mattino che il tuo metabolismo è sotto terra? si, perchè semplicemente non avrei avuto possibilità di correre nelle 36 ore successive stante una serie di impegni e quindi sveglia, caffè, magnesio e via sulla Martesana che è ancora buio. parto senza obiettivi, i muscoli fanno male, ma dopo un primo km lento (oltre i 6 minuti) qualcosa mi dice di spingere. magari era il nervoso per la sconfitta di domenica, magari era che la Martesana per me è come una bellissima donna, ma alla fine mi è uscito un sette km in 38' e 58", a 5' e 34" al km. e mi sono pure fermato qualche secondo per allacciarmi una scarpa senza fermare il garmin!!!! i miei amici runner nei vari social mi dicono che devo correre con più criterio. hanno ragione da vendere. ma più di questo io devo ascoltare le sensazioni del mio corpo. questa mattina qualcosa è scattato. o magari Monza è stato solo un riprendere confidenza, anche muscolarmente, su una grande distanza, facendolo diventare un allenamento di lusso per le future prove. non lo so, non sono nè Pertile, nè Meucci. ma quella sensazione di correre padrone delle proprie forze era un pò che non mi succedeva. bellissimo, credetemi.
chi mi conosce da tempo sa che io sono "lombrosiano". la faccia parla e dice tutto. mi sono visto in alcune foto sui siti di running mentre correvo domenica. beh, avevo la faccia di uno che non ce l'avrebbe fatta, che avrebbe preso una tranvata in testa. tutto il contrario di quella foto che ho postato all'inizio di questo nuovo blog, per dire. 
infine, se non ve ne siete accorti c'è l'Inter prima in classifica dopo aver vinto il derby domenica sera. godere! :-)

7 commenti:

  1. esser padrone delle proprie forze.. stai vincendo e alla grande direi.
    stavo infatti pensando di dedicarmi a qualche attività, oltre al divano estremo, ma non penso la corsa faccia per me.
    credo tornerò in piscina, mi piace troppo stare in acqua.
    e ho già deciso cosa farò.

    positività insomma.
    l4p

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  2. Mi ricordi me che "bagheravo" la palla impossibile in allenamento, e poi inciampavo in partita! :-)

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  3. Ne avevi voglia, ne sentivi il bisogno, l'hai fatto.
    Si, forse dovresti avere più criterio a volte. Ma il corpo va anche assecondato.

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  4. Come la "conta dei giorni"? Io mi risparmierei di più...

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  5. Stamani, in azienda, ho visto un collega zoppicare, aveva fatto 'na roba mezzomaratonica o qualcosa del genere. qui a Bolagna.
    Correre e' divino ma anche usurante.

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  6. unciredit rune tune up, mezza più semplice di quella che ho fatto io. conosco diversa gente che l'ha fatta

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  7. Ogni tanto mi capita di vedere ancora qualcuno (rari, per la verità) che si allena in mezzo al traffico, correndo tra semafori e automobili in coda...follia assoluta...

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