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giovedì 8 ottobre 2015

di un sogno runneristico e di una corsa accanto alla mia amante

la notte scorsa ho fatto un sogno strano. sono in una specie di carugio ligure pieno di locali e localini. in uno di questi entrando si va al punto di partenza o di ritiro del pettorale per la deejayten di domenica prossima. mi stupisco che non ci sia nessuno, sapendo che ci sono migliaia e migliaia di iscritti. si affaccia il padrone di questo locale, un tizio pelato, e mi dice di non fare il furbo e di fare la coda. svolto l'angolo e inizia un serpentone kilometrico che si snoda intorno al carugio. al che decido che quella coda io non ho alcuna intenzione di farla e mi ritrovo in uno spazio aperto che mi sembra parco sempione (dove effettivamente l'anno scorso si ritiravano i pettorali). anche qui la coda è notevole, anzi ci sono diverse code (e quest'anno alla deejayten ci sono quattro griglie per smaltire i 40.000 iscritti). io mi metto in coda ma ad un certo punto penso "ma a me della maglietta della deejayen non me ne frega nulla, io domattina la corro lo stesso senza pettorale". poi guardo meglio queste code e mi accorgo che sono tutti ragazzi e ragazze molto giovani, tipo età di mia figlia. dopo di che mi sveglio.
solo per dovere di informazione vi dico che domenica prossima non farò la deejayten.
stasera sono tornato a correre. teoricamente dovrei sentirmi molto soddisfatto. i dolori non sono affatto scomparsi, anzi. in questo momento mentre sto scrivendo ho una fitta alla schiena lato destro mica da ridere. non ho il fiatone, non più di quanto non ne abbia avuto ieri sera giocando a calcetto, ma ho sudato da fare schifo, ben più di quanto preventivabile con i 20 gradi di stasera e l'abbigliamento pressoché estivo. ma uscite come quelle di stasera non sono un test. io di sera rendo di più che al mattino. e correre accanto alla Martesana è come correre accanto ad una amante. io mi carico, in quel continuo incrociare, superare ed essere superati da altri runner. sono arrivato fino al Lambro, praticamente dove buio più buio non poteva esserci, per poi tornare indietro. ho fatto 10 km tondi tondi, sputando sangue sul finale, in 56' e 06". 5' e 36" al km. non sarebbe male, ripeto, in linea teorica. ma non può e non deve in alcun modo fare test. di certo ho corso per il piacere di correre. e di sentirmi vivo. domani sera andrò dal medico, vediamo che mi dice. buona notte amiche ed amici, un abbraccio globale.

12 commenti:

  1. Io non sogno più da una vita. Amen
    Ti auguro sempre il meglio.
    Buona notte

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  2. Qualcoas in comune: ieri a casa alle 18,30 e di corsa per la campagna del Divino Amore, vicino casa, fino a tramonto completo. Avevo bisogno di liberare tossine, di rompere il fiato, di sentirmi respirare, di sfogare pensieri, di gustarmi il silenzio e sono riuscito in tutto.
    Tornato a casa come nuovo.
    Queste sono le performance che mi piacciono di più. Quelle che ti riconciliano. Con te stesso innanzitutto tutto.

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    1. Francone hai voglia a correre per riconciliarti ;)

      Io ho sognato di aver offeso l'Isis con un tweet e questi erano venuti a prendermi armati....

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  3. È una vita che non sogno. Ma la Martesana come un'amante anche no.

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    1. Invece qui a est grande attività onirica :)))
      Ci farò un post.
      Ma donnine nude, nei sogni?

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    2. Devo trasferirmi ad Est!

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  4. Mi dispiace per i dolori, Fra, ma sei una forza a non fermarti mai!
    A proposito di sogni strani, ho sognato te e Mariella al premio Pulitzer :-)

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    1. Ma dico: cosa mangiate per fare sogni così? :-)

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  5. Mi spiace per i dolori, ma lascia passare il periodo e non abbatterti.

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  6. I dolori non ti fermano, sei fenomenale.

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  7. Correre anche in sogno è una figata pazzesca

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  8. Con una amante ci si carica "giacendo" piu' che correndo. ;)

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