Visualizzazioni totali

domenica 25 ottobre 2015

Laus Half Marathon

ci sono gare che se anche il responso cronometrico non è certo eccezionale ti riempiono lo stesso di positività. questa mattina sono andato a Lodi - cittadina che non ricordavo così bella ma quando visiti qualcosa per lavoro la bellezza non sempre riesci ad individuarla - alla Laus Half Marathon. gara a cui mi ero iscritto a giugno. vi avevo detto che mi sentivo un po' meglio ultimamente, anche i tempi sembravano dimostrarlo. ma qui c'era la distanza a fare da spauracchio, quella cosa che se non la sai padroneggiare rischi di fallire. e 21 km sono 21 km. c'è da dire che questa notte ho dormito tanto e bene. e il riposo serve ed aiuta. la mattinata era bellissima, la temperatura giusta per correre. si parte, e coscienziosamente non si spinge. anche perché non me lo posso permettere forse. decido di tenere un passo blando, intorno ai sei al km, anche un po' di più. e decido di fermarmi ad ogni ristoro, 4 per l'esattezza, cosa che di solito non faccio (di solito mi fermo al secondo o al terzo nelle mezze, nelle dieci/dodici non mi fermo mai). e naturalmente senza spegnere il garmin, perché è una gara, per Zatopek. al quindicesimo ho esagerato nel fermarmi (ho un passaggio a 7' e 48"!) perché mi sono messo a parlare con la signora del ristoro e tre ragazze dell'ortica. in qualche salita pesante ho camminicchiato, ma non mi sono mai fermato nel senso tecnico del termine. l'ultimo km l'ho fatto entrando "a tutta birra" nel centro di Lodi, incoraggiato dagli altri runner bravi e non pippe come me e da qualche locale. alla fine ho chiuso in 2 ore, 13' e 24", 6' e 20" al km, ben lontano dai miei migliori tempi (che rimangono tempi da pippa), ma è meglio di Monza dove ho fatto pietà, di Pavia dove mi sono ritirato, di Rivanazzano, di Orzinuovi e di appena un minuto sopra Piacenza, dove mi presentai convinto di fare bene visto che venivo da un mese con tempi costantemente sotto i 5' e 30" anche su lunghe distanze e invece fu un disastro totale (ed è da lì che ho perso parecchio smalto, lo so....). quando ho tagliato il traguardo mi sembra di aver alzato il braccio sinistro come se avessi fatto la rete della vittoria all'ultimo minuto del calcetto. ero contentissimo. speriamo che sia una inversione di tendenza. in questo momento credo che non mi faccia male nulla, gambe, schiena, fianchi, ma magari è solo l'euforia del momento. e poi sono contento di aver parlato con alcuni podisti da marte - società gemellata con la nostra - il cui presidente è morto qualche giorno fa in modo improvviso. sono contento di aver incrociato le tre running-girl-star di Milano, che ovviamente essendo running-girl-star hanno fatto tempi siderali che io neanche nei miei sogni posso fare. sono contento che i ragazzi del mio gruppo, al gran completo a Venezia, abbiano fatto bene, in modo particolare Mirko che alla sua prima maratona l'ha fatta in 4 h e 43' e so quanto si è spaccato per arrivare a questo appuntamento. unica nota negativa della giornata, ho perso un calzino oxyburn, che con quello che costano.... ma alla fine va bene lo stesso. a me piace correre perché correndo si va avanti.

8 commenti:

  1. E insomma ti ritrovo sempre in forma e sempre in corsa :-) Mi piace che nella pettorina, insieme al numero, ci fosse anche il nome!

    RispondiElimina
  2. secondo me è andata stupendamente.......
    buona serata 1079
    ^_^

    RispondiElimina
  3. Ottima gara, bravo! Hai gestito bene le tue forze. Non si può sempre girare al max, è impensabile.

    RispondiElimina
  4. 1079 sallo---
    sul concetto di soldi litigheremo.
    prima o poi.
    probabilmente.
    e secondo me.
    nel frattempo bn ntt :P :P

    RispondiElimina
  5. Ormai sei lanciatissimo ;)
    E Lodi mi piacerebbe visitarla.

    RispondiElimina
  6. Credo anch'io che tu stia andando alla grande eppoi perchè chiamarti pippa? Rispetto a chi? Mai confrontarsi con gli altri.

    RispondiElimina