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giovedì 5 novembre 2015

materiale resistente/2

ragazze, amiche mie, capisco (e tante volte mi piacerebbe tornare sui miei passi) la nostalgia verso il blog che fu, ma questa è la linea editoriale del nuovo diario. e sapete che uno dei miei pregi (o difetti) è la coerenza, e quindi non tornerò indietro sui miei passi. oggi sveglia alle sei e venti, giornata impegnativa ma molto proficua, perché gli anni passano ma il vostro preferito resta un ottimo professionista. a quelli come me le aziende dovrebbero fare monumenti, in realtà sono a mala pena tollerati proprio perché bravi.
sono tornato in tempo per il calcetto. credevo di buscarle stasera, avevamo una squadra un po' raffazzonata, ed invece non solo abbiamo vinto, ma abbiamo stravinto. credo con sei gol di margine, risultato mai in discussione. ad un certo punto ho persino giocato in attacco e ho pure fatto una rete, degna apoteosi di una gara tutto sommato piacevole.
siamo andati poi in tre, i tre dell'altra volta, al ristorante improbabile, dove personalmente ho mangiato una pizza decisamente buona (o forse vista la qualità del posto mi è sembrata tale), accompagnata da birra media ed amaro del capo. calcetto + pizza + birra media, che volere di più dalla vita?

7 commenti:

  1. che volere di più dalla vita? direi un MONUMENTOOOOOOOO
    :-))

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  2. la dicitura amaro del capo sa di antico.. : )

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  3. Calcetto, Pizza, Birra sono i tre gradi di un accordo maggiore. E' perfetto, non si può eccepire nulla.

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  4. La bravura nel lavoro spaventa, spesso proprio chi di questa bravura dovrebbe sapersi ben avvalere.

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  5. Li avete, come tu mi insegni, asfaltati, insomma! :-)
    Cambia l'amaro con limoncello o ratafia e siamo a cavallo!

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  6. Io non mi arrendo, no che non mi arrendo, non mi arrendo;)

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