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martedì 17 novembre 2015

stasera strappo alla regola: della vergogna per come la pensavo, di un sogno che dice qualcosa, dell'acido lattico

stasera farò uno strappo alla regola. la parte atletica sarà molto marginale in questo post. le recenti drammatiche vicende parigine, le prese di posizioni lette qua e là francamente sconcertanti nonché il ban subito in modo illiberale ancorché legittimo in un altrui blog mi hanno fatto pensare. credo che invecchiare porti degli svantaggi ma anche qualche vantaggio. credo ad esempio che si possa guardare alle cose con maggiore oggettività. anzi, si possa guardare alle cose con tanta oggettività. vedere i colori per quello che sono, i fatti per quello che sono, le idee per quello che sono. dal momento che non si ha il mandato per risolvere i problemi dell'umanità, all'umanità occorre guardare con tutte le sue imperfezioni. quindi i fatti sono fatti. se a Parigi muoiono 130 persone, colpevoli di essere andati ad un concerto rock, a cena in un ristorante, allo stadio, direi che è a quello a cui bisogna guardare. ma se il tuo primo pensiero è di stampo benaltrista, andare ai bombardamenti in Siria, in Iraq, è equiparare la democrazia con tutti i suoi errori (tantissimi, è giusto precisarlo) alla barbarie islamista, beh tutto ciò mi fa venire in mente quel terribile slogan "né con lo stato né con le BR" che faceva il gioco dei terroristi. ci vollero anni, centinaia di morti e tra questi anche di sinceri democratici per fare aprire gli occhi e capire che bestia immonda fosse il terrorismo.
l'ho detto e lo ridico. chi sostiene questo pensiero è oggettivamente un criminale. lo è ancora di più se a pronunciare queste parole è un uomo anziano che ha creato l'unica ONG che non è così ONG visto che riceve milioni di euro da istituzioni pubbliche straniere non meglio identificate e costruisce i suoi ospedali (Libia, Afghanistan) venendo a patti con tagliagole della peggior specie. infine, aggiungo, chi appoggia questa organizzazione qualche dubbio se lo deve quanto meno far venire, soprattutto chi è abituato a fare le pulci a tutto. chi si lamenta (giustamente) della democrazia in un partito di proprietà di una sola persona (Beppe Grillo) perché non si pone dubbi sul fatto che Cecilia Strada sia presidente dell'associazione in continuità con il papà e con la mamma (e chissà con quale retribuzione annua lorda)?

ma vengo a me. solo gli sciocchi non cambiano idea. sono tante le cose dove ho cambiato idea. e credo non sia sbagliato cambiare idea. ma c'è una idea, una causa, un'adesione ideale del passato di cui mi vergogno profondamente. non del fatto di avere cambiato idea, ma del fatto di averla avuta quella idea. in gioventù (diciamo i tempi del liceo e dell'università) sostenevo la causa palestinese. da qualche parte a casa dei miei c'è sicuramente un kefiah, una bandiera palestinese, una spilletta di Al Fatah (braccio armato dell'OLP). io ero uno di quelli che ai cortei gridava slogan terribili contro Israele, i suoi politici e alla fine verso gli ebrei. mi commuovevo vedendo i film sui campi di concentramento nazisti, ma nessuna parola di solidarietà usciva dalla mia bocca se un anziano su una sedia a rotelle veniva ucciso sulla Achille Lauro solo perché ebreo. non parliamo della strage di Fiumicino e di tutte le stragi degli anni '80. ma ai palestinesi hanno rubato la terra, ed ecco scattare il benaltrismo versione infantile dell'estremismo. alla fine però succede che, nel clima di distensione seguito al crollo del muro di Berlino, ai palestinesi la terra gliela danno. certo, gliela potrebbero dare meglio, ma si avvia un processo di pace. e in ogni caso Israele rimane l'unica democrazia del Medio Oriente, circondata da dittature, stati confessionali, satrapie, tutte votate ad un unico scopo: la distruzione di Israele, la morte di tutti gli ebrei. e allora io ho iniziato ad aprire gli occhi. ho iniziato a capire che vivere ad Haifa o a Tel Aviv non è come vivere nelle città circostanti. che esistono due modi di vivere: il primo tutto votato a difendersi, il secondo tutto votato a sopprimere. Saddam invade il Kuwait e i palestinesi festeggiano. cadono le torre gemelle e i palestinesi festeggiano. venerdì muoiono 130 persone, giovani, donne, persino musulmani, e i palestinesi festeggiano. a Gaza domina Hamas, e centinaia, migliaia di razzi piovono Israele. certo, c'è la reazione. certo, non è esattamente proporzionale. certo, muoiono bambini. ma è altrettanto certo che non ci sarebbero morti se quei razzi non venissero lanciati su Israele. potrei andare avanti nel ragionamento. ma il punto è un altro. io mi vergogno di quello che ho pensato fino a 25 anni fa. io mi vergogno di essere stato antioccidentale, antidemocratico, di avere sostenuto uomini che sicuramente mi sgozzerebbero se mi presentassi a casa loro. ed infatti quanti sono stati i volontari che hanno fatto una brutta fine (ma non certo, chissà perché, quelli di Emergency.....) a Gaza, in Afghanistan, in Pakistan. perché una cosa deve essere chiara, soprattutto quando gli anta sono passati da qualche lustro e occorre guardare all'oggettività delle cose. noi, a loro, stiamo sul cazzo di base. a loro non piace la libertà in genere, la nostra in particolare. e io, come detto, di aver messo in discussione quei principi mi vergogno. tanto che oggi, quasi per reazione, dico che Israele ha sempre ragione. anche quando sbaglia. io sono sempre e comunque dalla parte degli ebrei. l'anno prossimo si voterà per il sindaco a Milano e tendenzialmente non andrò a votare. ma se per caso il candidato sindaco fosse, per il PD, Emanuele Fiano, che è ebreo, io lo voterei senza se e senza ma.

sto sognando tantissimo per adesso. i sogni me li ricordo quasi tutti. qualche giorno fa ne ho fatto uno in cui mi trovavo con delle colleghe ad un aperitivo che ricordo benissimo. ma ancora più ricordo quello di questa notte, ed è un sogno che so dire qualcosa. sono in una specie di bar, ma di quelli che si trovano negli oratori o nei circoli ARCI. sono io con una mia fidanzata (per chi non lo sapesse, non lo sono) che però non so identificare. è più  o meno vestita con dei jeans ed un maglioncino. ebbene, dobbiamo, o forse è il caso dire che vogliamo, giocare a calcio balilla. solo che questo bar è piccolo ed è piano di calcio balilla. ce ne saranno almeno sei e solo uno è libero. noi ci avviciniamo al biliardino, ma stretti come siamo giocare è impossibile. allora inizio a spostarlo finchè non riesco a metterlo in posizione idonea al gioco. ma mi accorgo di non avere moneta. vado al bar e chiedo di cambiare una banconota da 20 euro. al bar c'è una specie di vichingo bergamasco, vichingo perché assomiglia a Thor e bergamasco perché parla bergamasco. costui parla con un altro cliente e nel parlare, diciamo involontariamente con un bel punto di domanda, mi dà monete per dieci euro anzichè per venti. gli faccio presente che mi ha dato dieci euro in meno, ma inizia a questionare, a dire che lo sto offendendo, considerando un ladro. io a mia volta gli faccio presente che tra una decina di giorni verrò a vivere vicino a quel bar, che è tra l'altro (lo penso ma non glielo dico) l'unico bar di quel piccolo ed insignificante paese, e non mi metto a fare giochetti del genere. a quel punto il vichingo bergamasco prende una banconota da 10 euro e me la tira con sprezzo in faccia. io, incazzato a mille, prendo quella banconota e me ne esco, giustamente incazzato. ma fuori dal bar, la cui uscita a quel punto è diventata una scalinata tipo altare della patria, la mia fidanzata diventa un'altra persona. una ragazza molto giovane, bellissima, vestita come Fergie in "beautiful dangerous" di Slash solo che è mora anziché bionda (insomma è una tipa metà stripper metà pornostar). ma soprattutto si rileva innamoratissima di me (cioè, nel sogno io so che lei è molto innamorata) e mi abbraccia come mi piacerebbe essere abbracciato da una donna. e tutti mi guardano, invidiandomi e domandandosi come una così possa stare con uno come me.

chiudo con la corsa, nel senso che stasera verso le sette e mezza sono andato a correre. pensavo di aver recuperato, ed invece non avevo per niente recuperato la corsa di domenica. da subito ho sentito le gambe dure, il respiro faticoso, e per fare 5 km a 5' e 38" ho dovuto sputare sangue. anche lo scarico verso casa è stata una sofferenza. alla fine avevo un crampo da acido lattico al polpaccio sinistro terrificante. anche adesso mentre scrivo mi sento molto provato ed affaticato. insomma, non certo un gran viatico per domenica prossima. purtroppo continua una stagione runneristica decisamente avara di soddisfazioni. ma pazienza, a me piace correre perché correndo si va avanti.

ps: Mariella cara, io del castello di Rivoli posso dirti che lo conosco bene, che da fuori è bellissimo, che dal suo piazzale quando è bello c'è una vista di Torino fino a Superga collina opposta che ti fa venire la pelle d'oca ma che dentro non è un granchè nel senso che è spoglio dal momento che come ho scritto è una galleria d'arte moderna. noi rivolesi non pagavano un sabato a mese, e questo mi ha permesso di vedere un sacco di mostre, sia le temporanee che la permanente, anche perché la fidanzata prima della mia ex moglie era appassionata di arte moderna e per lei andare per musei era il non plus ultra.

pps: se siete arrivati fino in fondo a questo post siete più folli di Gino Strada. ovviamente, adesso c'è il video di Slash con Fergie. buona notte amiche ed amici.




15 commenti:

  1. Io sono arrivata fino alla fine. E anche se, giunta al vikingo bergamasco, sono scoppiata a ridere pensando a che cazzo dì sogni riesci a fare, ti dico che è un gran post. Proprio un gran post. Si potrà essere o meno d'accordo con te, ma resta la fotografia di quello che sei. Mi piacciono da sempre le persone che ammettono di avere sbagliato e di avere cambiato idea. Sono persone migliori. Non condivido tutto ma parecchio. E a Rivoli ci andrò per farmi venire la pelle d'oca. Grazie Fra' buonanotte.

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  2. -Cecilia strada ha preso il posto della sua mamma che non c'è più. Sulla sua ONG si potrebbe dire tutto, ma resta che è ed utilizza i finanziamenti a fin di bene.
    -non ho mai visto dall'angolazione di stare pro o contro Israele o la Palestina, la storia intera della loro terra non la conosco proprio bene. Ma potrei dire che anche in quel caso le nazioni unite non hanno fatto poi un buon lavoro
    -già che da una bionda sei passata ad una mora è indice inconscio di cambiamento positivo :P
    -io voglio vedere Superga mi è mancata quando sono stata a Torino
    - io sono folle da prima che ti leggessi :PPP Amen e BN ntt

    W le more ^.^ trombano da Dio :)))))

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  3. Ottimo, è sempre interessante leggere il pensiero di chi ha avuto la capacità di cambiare idea.

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  4. Credo che cambiare idea sia il modo migliore di dimostrare di avere un cervello.

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  5. E' bello leggere qualcuno che non ha problemi ad ammettere di aver cambiato opinione, sempre però in buona fede, sincero e convinto adesso come lo era prima dell'idea opposta. Io che qui non ho dovuto cambiare idea mi rendo conto di non avere l'effetto della "reazione" che hai tu, e mi sento più libero di non votare uno che non mi piace perché ebreo, che sarebbe per me razzismo alla rovescia. Ma non illuderti, il candidato sindaco del Pd a Milano sarà Sala, quello dell'Expo.

    La Fergie mora del sogno doveva essere una bella visione. Continua con questi sogni, Francesco.

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  6. Wow, da quant'è che non scrivevi un post così lungo? :D mi sono quasi emozionata.
    Comunque sono dell'idea che cambiare idea non sia segnale di incoerenza ma di crescita. Delle volte nella vita maturare significa anche questo.

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  7. Sono arrivata fino alla fine, ma quando ti leggo come potrebbe non essere? :-)
    Concordo con Mari, sorrido all'accenno ben poco velato alle immagini conclusive del vecchio blog, e ti ammiro di più per aver ammesso di aver "sbagliato" e di aver cambiato idea. È un gran bel post, Fra, onesto e coerente, esattamente come ti vedo :-)

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  8. Francesco, il vikingo bergamasco del sogno avrebbe dovuto suonartele perché anche quando fai autocritica cerchi di svicolare.

    La tua colpa non è quella di avere indossato la kefia e avere sostenuto i Palestinesi, la tua colpa è quella di essere stato comunista.

    Infatti tu sostenevi i Palestinesi per la stessa ragione per la quale gli Arabi sono sempre stati armati e istruiti dai Sovietici, le manifestazioni in Europa erano in obbedienza agli ordini che venivano da quella che fino alla fine degli anni '80 era la Mecca sul Volga, salvo poi sentirsi dire che era tutto uno scherzo.

    Il paradosso attuale non è che tu abbia cambiato idea, piuttosto è constatare come il terzomondismo (che tu chiami benaltrismo) prosegue la dottrina "viva Ho Chi Mihn" dell'Italia degli anni '70 e nello stesso tempo è funzione di quella globalizzazione della Finanza e delle elite occulte sovra-nazionali che ci sta ammazzando.

    Se io avessi incontrato il Francesco giovane gli avrei dato del povero coglione. Ma non perché Israele abbia sempre ragione, piuttosto perché le idee "di sinistra", che come dico sempre in Italia significa "comunismo", sono un cattivo scherzo, roba da risata amara. Però chi urla degli slogan fa molti meno danni di chi fa l'insegnante o il "maestro di pensiero" sui giornali e TV.

    Si diceva di una certa tizia su un certo blog, guarda caso fa l'insegnante. Quanti ce ne sono? Come mai?

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    1. i comunisti italiani, di cui mi onoro di aver fatto parte in gioventù, erano in prima linea contro il terrorismo. se Berlinguer fosse vivo uno come Gino Strada lo sbranerebbe dialetticamente se non fisicamente. è un'altra storia quella

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    2. Assolutamente falso.

      E' questa la tua colpa, non la kefia.
      Cioè non hai ancora metabolizzato che il comunismo era UNO SCHERZO, non lo dico io, l'ha detto il segretario del PCI nell'89. Che i comunisti italiani ci avessero creduto dimostra solo quanto fossero coglioni, non che avessero dei meriti.

      Riguardo lo specifico del terrorismo, Francesco, non c'era solo la lotta armata delle BR, c'era tutta la galassia della sinistra massimalista ed extra-parlamentare che poi ha colonizzato tutto, scuola, magistratura, giornali, televisioni, qualsiasi cosa. Il PCI faceva il giochino di tenere il piede in due scarpe, ufficialmente rinnegando tutta questa gente ma tenendoli tutti stretti al seno come la chioccia.

      Il PCI faceva con Lotta Continua, Autonomia Operaia, eccetera, lo stesso che fanno oggi gli Imam europei con i tagliatori di teste. Davanti alle telecamere "condannano" perché l'Islam è religione di pace, poi quando sono coi loro adepti inneggiano alla Jihad e sanno benissimo chi fa cosa, dove, quando, come e perché.

      Ti dico un'ultima cosa: tutti i dirigenti del PCI andavano a prendere ordini a Mosca, anche quando ufficialmente erano su posizioni di "strappo" rispetto alla dottrina sovietica. Non solo, ricevevano anche valigie piene di dollari dal KGB e hanno smesso solo quando i Russi hanno preso a cannonate il loro Parlamento, te lo ricordi Eltsin sul carro armato.

      Quindi non farmi ridere con l'icona di Berlinguer, patetico.

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    3. al 90% hai scritto cazzate con una tua versione dei fatti viziata dal punto di vista ideologico e mettendo insieme vicende politiche e soprattutto storiche alquanto diverse.

      ok Lorenzo, se vuoi ti lascio l'ultima replica e te la pubblicherò perché il mio è un blog liberale, ma non voglio andare oltre con un dialogo tipico del precedente blog. non perché non possa e voglia farlo, ma questo è uno spazio diverso e il mio post nasce dal nervoso che mi procura leggere - nel novembre 2015 - parole allucinanti.

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  9. perché sei così corrosivo con Gino Strada e quindi penso, Emergecy?

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    1. in sintesi, per quanto ho scritto tra post e commenti. mettere sullo stesso piano democrazie che possono sbagliare, che hanno limiti e difetti con chi fonda la sua ragion d'essere con lo sterminio della diversità è per me abominevole.

      Emergency però riesce ad essere una sorta di Scientology che riesce a calamitare attorno a sé persone di diverse estrazione politica e sociale. è finanziata dai Moratti ma persino dai Berlusconi, Renzi partecipa alla partita del cuore per la raccolta di fondi ma ottiene il 5 per mille di tutti i sinistro-arcobaleni che ormai han preso tante di quelle scoppole ideali e ideologiche che non sanno più a che santo votarsi.

      Aggiungo che, cosa non secondaria, Gino e Cecilia Strada sono di una antipatia che è raro trovare in giro.

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    2. hai delle notizie falsate, Berlusconi non ha mai finanziato Strada, quanto piuttosto il San Raffele.Moratti ha solo una volta, in campagna elettorale, promosso una raccolta fondi.Il resto sono fondi volontari, ma di cui vedi i risultati effettivi, li tocchi con mano.Non sono ideologizzati, anzi, sono presenti in ogni dove.Quest' anno anche a Napoli hanno aperto un poliambulatorio nella parte est della città particolarmente povera ed in sofferenza.Sulla antipatia che dire? è un fatto soggettivo.Trovo ingiusto paragonare Emergecy ad una setta, perché si spendono molte professionalità gratuitamente, solo perché hanno un sogno, curare ed essere fedeli al famoso giramento di Ippocrate, anche chi non potrebbe permettermelo perché magari si ritrova a 50 anni senza un lavoro ed un sostentamento.Ma questa è il mio pensiero.
      ciao buonanotte

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    3. Sorry " giuramento" anche se giramento avrebbe un suo perché :)
      scusa i tanti errori, a quest' ora non vedo più niente.
      buonanotte

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