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venerdì 19 febbraio 2016

4000 veloci + 2000 lenti

è venerdì sera, e sono a casa. alone, of course. non mi dispiace, se devo dire. stasera ho corso, dopo il lavoro. diciamo che ho mosso le gambe. fare tanta strada, non ne avevo voglia, anche perché ieri sera ero uscito. ho provato la velocità. l'idea era fare cinque km a 5' al km. sono riuscito a farne 4. per l'esattezza 4,01 km in 20' e 18". 5' e 04" al km. il quinto km l'avrei fatto a 5' e 15", anche 5' e 20". non aveva senso. mi sono fermato. poi ho fatto 2 km diciamo lenti, in 11' e 35", a 5' e 47" al km. niente di eccezionale insomma, ripensandoci probabilmente potevo non uscire, e fare meglio domani pomeriggio. vabbè, ormai è andata. se ne parla a questo punto domenica mattina, ultimo test significativo prima della gara di fine mese.
io non parlo con la mia ex moglie. è una scelta precisa, che posso permettermi vista l'età di mia figlia. stasera mi ha chiamato, visti i casini recenti. l'ho mandata a cagare, anzi anche di più, tanto che ha messo giù il telefono. all'inizio sono stato soddisfatto. poi mi sono reso conto che era una soddisfazione inutile.
ho sentito tante storie in questi ultimi tempi. mi hanno raccontato di ragni porta fortuna, mi hanno raccontato di ritenere impossibile l'essere amati, della cattiva opinione di se stessi e quindi di considerarsi poco interessanti. mi hanno detto di sentirsi deboli. e poi c'è chi ha prenotato le ferie, nel solito posto dove si va da anni, da soli, benché si sia ufficialmente fidanzati. che storie sono queste? non lo so. sono storie. parziali, dal mio punto di vista. faccio fatica capire me stesso, figuriamoci gli altri, anche se voglio loro bene.
il primo ascolto del disco dei Marlene Kuntz mi aveva convinto, il secondo meno. è un lavoro troppo lungo. la musica sta diventando come il cinema, ha perso la contezza del tempo. "fecondità" però è un bel pezzo. buon fine settimana amiche ed amici.

4 commenti:

  1. certa gente dovrebbe lavorare....non dico altro.
    bn ntt...runner

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  2. Cambia il modo di fruire la musica, ci sono senz'altro nuove possibilità che consentono di esplorare nuove strade che vadano al di là del brano da 3 minuti. Certo che l'immediatezza dei 3 minuti resta in effetti qualcosa di eccezionale.

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  3. Proprio perché è tanto difficile capire se stessi, penso sia inutile e spesso anche controproducente tentare di comprendere gli altri.

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    1. Secondo me sempre bisogna provare a capire se stessi e gli altri. Non siano nati - fatte rare eccezioni- a vivere soli, ma in comunità.
      Non credo sia controproducente ecco. Il problema è il nostro livello di distacco.

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