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domenica 28 febbraio 2016

Mezza Maratona Salsomaggiore - Fontanellato

questa mattina, dopo oltre tre mesi, sono tornato a fare una mezza maratona. c'erano tutte le condizioni per fare bene. da oltre un mese correvo "bene". sui dieci, sui dodici, sui quattordici. 5'20", 5'30" al km. e la mezza in questione era una mezza "facile", 21.097 metri con i primi dieci km in discesa e gli altri dieci in piano. non lo dicevo per scaramanzia, ma contavo su una buona prestazione. contavo di migliorare il mio già ridicolo PB, contavo di correre senza affanno quanto meno. ed invece sono partito bene, ma dal nono km ho iniziato a farmela addosso. è vero, mi sono alzato prestissimo (alle 5.30, ma c'è da dire che ieri sono andato a letto presto e questa notte ho dormito abbastanza bene), i passaggi ritiro pettorale / ritiro pacco gara / consegna borsa / raggiungimento del traguardo non erano esattamente fluidi, ma di base queste sono scuse. la verità è che la testa trasmette alle gambe la paura di non farcela e queste reagiscono di conseguenza. molti dicono e hanno scritto su facebook parole di elogio sul percorso e sulla organizzazione. la mezza Salsomaggiore - Fontanellato era inserita nella Verdi Marathon, in diversi punti altoparlanti trasmettevano le musiche del compositore e così sarà stato fino a Busseto dove si è chiusa la maratona. la mezza arrivava nella rocca sanvitale. che è sì bellissima, ma onestamente dopo 21 km di corsa io non sono certo riuscito ad apprezzarla dal punto di vista artistico. come è andata? sono arrivato, impiegandoci 2 ore e 16 minuti. media accettabile nei primi 12 km, da lì in poi una fetecchia. al traguardo ho comunque esultato, perché arrivare al traguardo è sempre arrivare al traguardo. si tratta della mia nona mezza maratona in un anno di "carriera". e tra quindici giorni farò la decima. perché io non mollo. sono scarso, la mia distanza minimamente accettabile non supera i 14/15 km possibilmente ad orari non così mattinieri, ma vado avanti. a me piace correre, perché correndo si va avanti.

9 commenti:

  1. Concordo sul fatto che l'importante sia soprattutto arrivare al traguardo. Complimenti Fra.

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  2. Che te ne frega, l'importante è averla finita ;)

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  3. Grande! Metti in cascina.
    Un abbraccio

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  4. Arrivare al traguardo, comunque sia andata, è un successo.

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  5. E vabbè. Neanche un riferimento all'amore. Torno a casa.
    ;P

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    1. Sarebbe bello trovarlo

      Per questo più che correre non posso fare

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  6. La cosa più bella è correre ascoltando musica a palla e fregandosene di tutto.
    Così, di solito, accade il contrario: il cervello va, e sono le gambe che a un certo punto non ce la fanno più ...

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    1. Quando correvo in natura preferivo i suoi suoni, quelli della realtà.

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