Visualizzazioni totali

venerdì 25 marzo 2016

la corsa del venerdì santo

si dà il caso che questa mattina mi sia svegliato storto. anzi, si dà il caso che ieri sera sia andato a letto storto. poi si dà il caso che ieri abbia mangiato tantissimo, sia a pranzo che a cena. che poi, abbiamo accontentato A. già due volte andando nel "suo" ristorante, adesso ha rotto il cazzo. che poi A. ha questo pseudo fidanzato grezzo e fascista. e io non finirò mai di stupirmi del perché a una donna possa piacere un uomo così. che poi, diciamolo, io so benissimo perché stavo storto. conosco nomi, cognomi, aggettivi e sostantivi. saperlo, non serve. infine, un paio di rotture di cazzo lavorative oggi non potevano mancare.
giornata di merda, direte. vero. ma come avevo scritto qualche post fa, ho chiesto qualche ora di permesso al mio capo. che anche qui, diciamolo, avrei potuto farne a meno, al mio livello. ma ho voluto essere onesto e trasparente. le ore di permesso mi servivano per fare una commissione ma soprattutto per andare a correre. eh sì, perché nelle mie intenzioni oggi c'era da fare un 20 km (almeno) a 5' e 45"/50" al km senza mai fermarmi. un lungo lento ma non troppo lento. sono sceso sulla Martesana un po' prima delle cinque. non è che mi sentissi molto in forma ma sono partito. e ho iniziato a macinare km, cercando di monitorare i passaggi kmetrici. ecco, non mi è riuscito benissimo. e poi avevo le gambe dure. sarà stato l'allenamento di martedì + il calcetto di mercoledì, l'esagerazione alimentare della sera prima, fatto stà che ero abbastanza impiantato. però non mi sono scoraggiato e ho proseguito. ho superato il Lambro, la tangenziale, sono arrivato a Vimodrone (dove il naviglio non ha smesso di avere l'acqua). a quel punto avrei dovuto puntare a Cernusco. invece ho giracchiato in un quartiere di Vimodrone e sono tornato indietro. più o meno sempre intorno ai 6' al km, un po' sotto, un po' sopra. dal dodicesimo km ho provato a togliere qualche secondo, al 14° ho fatto un 5' e 47" finalmente. nel frattempo sono passato sotto casa, ho proseguito fino in fondo alla Martesana e ho continuato a correre. alla fine ho superato i 16 km e sono entrato nel parchetto che è alla destra della foto che vedete in alto, pieno di mamme e figliolanza. e mi sono fermato che ero abbastanza provato. sì, magari potevo spingere ancora un po', ma secondo me non aveva senso. sono usciti fuori alla fine 16,38 km fatti in un'ora, 37 minuti e cinque secondi. 5' e 56" al km il ritmo della corsa. quindi sono mancati all'appello un po' di km e qualche secondo in meno al km. pazienza lo stesso. mi sono dissetato alla fontanella e sono ripartito per cercare di fare un km un po' sostenuto, che alla fine è stato un 950 metri a 5' e 38". totale uscita, 17 km e 330 metri. uscita alla fine della fiera sufficiente. e sufficiente anche per farmi passare lo scazzo delle 24 ore precedenti. quindi va bene, perché è stata una uscita che ha assolto il suo compito principale, ovvero farmi stare se non bene quanto meno meglio.
detto questo, auguro a tutti voi una buona pasqua. non mangiate troppo, che non fa neanche bene tra l'altro. Garbo con Luca Urbani, "la fretta", con video girato al centro direzionale di Napoli, che è uno dei posti più fighi d'Italia. un abbraccio globale a tutte e tutti.

11 commenti:

  1. Che onore ti fa questa cosa delle ore di permesso.
    Se c'è una cosa che davvero non tollero è l'approfittare di una posizione, di un ruolo.
    Hai tutta la mia stima. :)))

    RispondiElimina
  2. La corsa serve anche a questo.
    Buona Pasqua

    RispondiElimina
  3. Stavolta non posso rispondere al sondaggio Fra, non hai messo l'opzione che avrei cliccato.
    Buona Pasqua :)

    RispondiElimina
  4. ma dai, il centro direzionale un posto figo? è orribile!
    quando passi da queste parti, ti porto io in un posto davvero figo :D
    buona pasqua!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco che la diversità di gusti e metri di giudizio emerge subito.

      Elimina
    2. Ma figo sta per affascinante e particolare, lo so bene che non è Pompei!

      Elimina
  5. Una taffiata ogni tanto ci può stare.
    Comunque non fa bene.
    Puoi compensare con un digiuno, oltre che col movimento fisico.
    Buone feste, Francesco .

    RispondiElimina
  6. Certo che se si trova anomalo il fatto che per correttezza professionale a qualsiasi livello sia corretto chiedere delle ore di permesso, siamo davvero messi bene. Il centro direzionale di Napoli è affascinante. Lo osservavo ieri standoci dentro e devo dire che hai ragione. C'è di peggio. Ahahah

    RispondiElimina
  7. In effetti le donne sono davvero strane..... Con certe loro scelte :P
    Sarai sempre stupito.

    RispondiElimina
  8. Mio caro Francesco , per farmi tornare in riga e smettere di lacerarmi , se scelgo come terapia , forse noin i basterebbe il giro del mondo..non stareei meglko ne sono certa..
    Ho mangiato men del solito questi giorni, e così tanto per far diverso..io e un'amica a guardarci in faccia come tante stupide e le lacrime che scendevano a fiumi!
    Bene andiamo avanti o indietro ..come preferisci..un abbraccione!

    RispondiElimina