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giovedì 24 marzo 2016

un calcetto a sorpresa in una Milano che non finirà mai di sorprendermi

sapete che il calcetto mancava da qualche settimana. e come cantava Marco Ferradini, tratta male le persone e le persone verranno a cercarti (cioè, diciamo che è un libero adattamento del testo della canzone più famosa del già citato). quindi la mia mail qualche giorno fa diceva "ormai il calcetto è andato, ma che ne dite se ci facciamo una bella cena prepasquale al ristorante figo di pesce?". "nooo Francesco, non molliamo, giochiamo dai. io ho trovato Tizio, che conosce Caio e forse viene anche Sempronio". insomma, senza troppo sbatti (termine preso a prestito dal milanese imbruttito, per chi non sa cosa sia vada su facebook), mi sono trovato i dieci già lunedi sera. e chiaramente io, dopo aver trovato i dieci, ho scritto "ok ho confermato la nostra presenza al vecchio, guai a voi se fate scherzi". quindi si è giocato. e, per inciso, dopo la partita, in uno spogliatoio che puzzava un po' troppo di presenza maschile ferormonica, ho detto "beh, ovviamente mercoledì prossimo non giochiamo, con le vacanze pasquali di mezzo". "nooooo, io ci sono, e tu Tizio? Caio, mica vai via tu no?". ok ragazzi, venerdì vi mando la mail e poi vediamo ok? per la cronaca, stasera abbiamo perso di brutto, che in squadra mi sono ritrovato un postbocconianomasterizzato ventiseienne che era più scarso di mio papà che va per gli 84 anni per la miseria porca. nel suo turno in porta ha preso dei gol pazzeschi e quando era in campo peggio mi sentivo. e in più mi sono fatto un culo a bestia. vabbè, non è che la cosa faccia male, sia chiaro. credo sia la seconda sconfitta del 2016, ci sta. dopo di che io e altri due siamo andati al ristorante figo di pesce, che a me mica dispiace far girare l'economia milanese. sono tornato a casa un po' brillo, devo dire, ma all'orario migliore per apprezzare Milano, che ho attraversato da sud a nord. sì, perché quando si è in auto tra le 23.30 e mezzanotte non vai né troppo veloce né troppo lento. quindi riesci a vedere bene quanto sia bella, quanto sia sorprendente, perché Milano è la mia città. buona notte amiche ed amici.

5 commenti:

  1. Roma di notte mi manca da tanto.
    Capisco te quando parli della tua città

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  2. Occhio ai muscoli. Te li sei fstti con gli spaghi? Taaaac!
    :-)

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  3. l'importante è partecipare, diceva qualcuno :)
    ogni città, quando la senti casa, è bellissima.

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  4. Vedi, a volte bisogna lasciarli fare. Che se una cosa gli interessa se la sanno organizzare pure da soli.

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  5. Milano, come tutte le città italiane, ha un nucleo storico molto bello contorto da una enorme chiazze di edilizia ciarpame speculativa, crescitista, modernista.
    Ci sono le piccole vie liberty ma cento mille roberto orribili come viale Buenos Aires. Penso che il peggio sia la robaccia anni '70 -> '90.
    Certe zone ormai sono poco meno del terzo mondo che sta invadendoci. Qualche anno e avremo gli attentatori merdislamici del viapadovistan e la sharia come legge per varie banlieue-basi.

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