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sabato 23 aprile 2016

W il lungo, W la resistenza

lo dico in premessa, per lungo non si intendono le dimensioni baricentriche che non ho e che avrei voluto avere e per resistenza non una delle poche pagine che apprezzo nella storia della nostra nazione, ma l'allenamento fatto questa mattina. in una Martesana in cui finalmente è tornata l'acqua in tutti i suoi punti scoperti, questa mattina sono partito seguendo a ritroso il flusso del naviglio per fare un "lungo", cioè una distanza ragguardevole. sia chiaro, è tutto molto relativo. per un maratoneta il lungo è 30/35 km. per inciso, fare il lungo questa mattina era poco coerente rispetto alla gara che ho dopodomani, una 10 k. veloce, ma io avevo un altro obiettivo, cioè fare 17 km con un ritmo che mi facesse stare sotto le due ore in funzione della prossima mezza maratona. per cui, senza strappi, senza strafare, cercando di essere costanti, mi sono mosso: Via Adriano, Via Idro, il Lambro, Cologno Monzese, Vimodrone ed infine il confine di Cernusco, che credo di aver superato di una manciata di metri. dopodiché il percorso a ritroso. senza pause, se non i soliti 20 secondi persi ad allacciarmi una scarpa (strano, non capita mai....). passaggio ai 5 km in 27' e 54", ai 10 km in 55' e 52", ai 15 km in 1 ora 24' e 03". ma soprattutto una costanza incredibile, miglior km in 5' e 31", peggiore in 5' e 44". uno scarto veramente ridotto. quando sono passato sotto casa, ai 16 e mezzo circa, la voglia di fermarsi era tanta, ma stringendo i denti ho aggiunto i 500 metri che mancavano entrando nel giardino della cassina de pomm e sbucando in Melchiorre Gioia. 17 km tondi fatti in poco più di un'ora e 35 minuti. un ottimo 5' e 36" al km. tanto per essere chiari, per stare sotto le due ore nella mezza mi mancano 4097 metri da fare in 25 minuti. insomma, si possono fare. rifiatato, ho fatto 250 metri di scarico verso casa. giusto per aggiungere metri al mio garmin connect...
poi c'è stata una cosa bellissima. quando ho finito, mentre cercavo di capire esattamente dove mi trovavo, e non penso fossi particolarmente presentabile, mi si avvicina una signora in tuta, che avrà avuto 70 anni di sicuro, che mi dice "mi sa che ci prendiamo l'acqua...". io realizzo dopo che lei sta partendo in quel momento e le dico "no signora, io sono appena tornato da Cernusco, ho fatto 17 km e sono a posto così, ma vedrà che neanche lei prenderà l'acqua". e lei mi dice che arriverà fino in Via Padova e tornerà indietro. sono 7 km spaccati da lì. non è poco. signora, massimo rispetto per lei, vera runner della Martesana.

4 commenti:

  1. io stamattina l' acqua l'ho presa, pioggerellina a suo modo dolce, ma che dal pomeriggio mi ha regalato un bellissimo torcicollo :(

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  2. Belin 7 km a 70 anni! In gamba la signora!ma tu hai davvero corso tanto!

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  3. Grande Fra! Bel lungo e per domani, in bocca al lupo :-)

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  4. > per resistenza non una delle poche pagine che apprezzo nella storia della nostra nazione

    Primo
    Si riduce la resistenza alla resistenza comunista.
    Primo falso ideologico.

    Secondo
    La resistenza e' stata ammorbata da una quantita' straordinaria di ipocrisia, di retorica.
    Alcuni compagni del GAS, gente piuttosto critica e sveglia, anarchici, sinistra critica, etc. non certo gente di destra, qui da queste parti, mi hanno spiegato la quantita' colossale di menzogne omissioni e mezze verita' con cui il PCI ha ricoperto, a scopi propagandistici, la realta'.

    Terzo
    Gran parte degli improvvisamente antifascisti erano assai fasciti. Cambiato il potere, cambiati i colori, dal nero al rosso, Franza o Spagna purché se magna.
    Questa provincia era una delle piu'fasciste d'Italia e poi e' diventata una delle piu' comuniste d'Italia.
    Solo che le code di paglia per farsi vedere piu' antifascisti degli antifascisti sono diventati di una ferocia incredibile e il numero di assassini politici e personali nella "resistenza" ha reso la repressione fascista una cosa alla camomilla. Ma questo non si puo' dire perche' la violenza rossa e' moralmente superiore e altre cazzate del genere. Insomma un vero e proprio macello rispetto ai fasci ma quelli erano i brutticattivicaccadiavolo.

    Pensa che, come scrivevo qui, ho quasi eliminato il mio sarcasmo al vetriolo perché capisco che quando sei povero e' anche ragionevole, comprensibile sostenere un sistema di potere che offra qualche prospettiva.

    Reputo invece indegna la finzione - siamo sempre all'ipocrisia - che cio' non solo non sia avvenuto ma che le masse si siano rivoltate contro il regime fasssista bablabla e altre baggianate per babbei creduloni del genere.

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