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lunedì 16 maggio 2016

di questi ultimi tre giorni

partiamo dalla parte più sofferente. sono due settimane che non giro e questa mattina ho avuto la prova che non erano fisime da gara. mi trovavo dai miei, e per prima cosa ho fatto molta fatica a trovare la voglia per uscire. sentivo di essere imballato e avendo un kilometraggio molto scarno ultimamente l'intenzione era quella di fare un pò di km a ritmo blando, anche per mettermi alla prova. il percorso studiato era di quelli discretamente impegnativi a livello altimetrico e con diverse salite e cavalcavia. partito da Rivoli sono andato verso Bruere (salita), per puntare verso Collegno (discesa e poi salita) in direzione parco della certosa. e ho constatato gli stessi dolori di domenica a Piacenza. dapprima male al polpaccio sinistro (sensazione di crampo imminente) con successivo male al ginocchio. ho allungato di proposito per essere costretto a "fare strada", ma quando al settimo km ho visto 6' e 26" ho capito che non c'era benzina. nel tratto di ritorno verso Rivoli, in salita, non sono uscito mai ad andare sotto i 6' al km. alla fine smadonnando ho fatto 11 km e mezzo a 5' e 58" al km. che sicuramente è un inno alla volontà ma un disastro da un punto di vista della condizione fisico-atletica. e con un ginocchio che mi dà un fastidio non indifferente.
venerdì in ufficio avevo poco da fare e nel perdere tempo sono andato sui siti di running e ho visto una mezza che si corre il 29 maggio. ho stampato la scheda di iscrizione, stavo quasi per compilarla. poi ci ho ripensato, ho appallottolato il foglio di carta e ho fatto un bel canestro da tre nel cestino a lato della scrivania. mai scelta è stata così giusta. in questo momento non ce n'è, è inutile forzare. aver fatto 26 km questa settimana è già un mezzo miracolo, e chissà come mi sveglierò domattina che mi sento rotto ovunque.
venerdì sera ho fatto le due, che non so da quanti anni non succedeva di tornare a casa così tardi. niente di particolare, compagnia vecchia e nuova. verso quella nuova ho fatto la mia porca figura. ma sento che lo smalto, quello smalto, manca. o forse manca la voglia. o forse.
sabato pomeriggio io e mia figlia siamo andati a vedere "Captain America - Civil War". ho meno attrazione di un tempo verso i film tratti dai fumetti della Marvel. mi sembra che manchino di qualcosa. soprattutto quelli degli Avengers e di Spider Man. che poi io di Civil War ho letto il fumetto, che è bello ma soprattutto diverso (e non di poco) dal film. la settimana prossima esce l'ultimo degli X Men, che loro almeno non hanno deluso finora o quanto meno hanno retto meglio delle altre saghe. speriamo che vada un po' oltre il sei e mezzo che assegno a Civil War.
sabato sera mia figlia è andata all'ennesima festa di 18° compleanno di questo 2016. solito abitino nero che se si abbassava si vedevano le chiappe, solite calze e solite scarpe orribili che si usano tra le adolescenti di adesso. solo che queste scarpe avevano almeno 12 centimetri di tacco e ho pensato al povero ragazzo che non è tanto alto e sarà sembrato un nano a confronto. quando dico "solito" è perché poi oggi ho visto le foto della festa. e le ragazze, che alcune ho viste crescere con mia figlia, erano tutte uguali. lo stesso rossetto, le stesse acconciature, dell'abbigliamento ho già detto. boh, ai miei tempi ricordo che si cercava un po' più di originalità. all'una sono andato a prenderli, e la festa si svolgeva non lontano da casa dei miei. in un tennis club che ai miei tempi era decisamente esclusivo, ma ora pare che sia un po' decaduto e quindi sta in piedi proprio con queste feste di compleanno per 18enni che scimmiottano i party di mtv (la fonte dell'informazione è mia sorella).
vabbè, andiamo a dormire che domani è lunedi. Pulp, "Common People".

9 commenti:

  1. Io non tornerei ai tempi delle feste di 18. Lucidalabbra a tonnellate, etti di matita nera. Si cresce, per fortuna.

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    1. Per altri motivi diversi da Pippa...concordò sul non tornare a quella età. Amen!

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  2. anche io sono nel giro dei diciottesimi...per fortuna mio figlio non ha voluto feste et simili solo una moto...e ancora per fortuna si muove in autonomia già da quando aveva 14 anni. Figlio secondo è ancora piccolo e va accompagnato, ma ne sono fuori ;)
    Il ginocchio non depone bene, penso che tu abbia un bello stiramento
    della fascia muscolare del popliteo...perciò il crampo iniziale.
    Domanda al tuo fisioterapista, ma io propenderei sempre per il chiropratico, avete quel centro a Milano perfetto. Rimettono in piedi anche i morti :D

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  3. Non si può essere sempre al top della forma fisica e mentale, e richiedere troppo a se stessi, in certi momenti, può essere deleterio.

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  4. Ciao Francesco, mancherò un po' ma appena posso mi faccio viva. Ti abbraccio

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  5. Eheh...la festa dei 18 anni, oggi come oggi siamo quasi ai livelli della festa delle medie...

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  6. già.. il canestro poteva essere solo da 3 ; )

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  7. per la corsa arriveranno tempi migliori. per il resto non ti invidio

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  8. Gli X-MAN non deludono mai...

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