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domenica 19 giugno 2016

della tapasciata a Ripalta Cremasca, del sogno di questa notte, del fatto che vado a votare Beppe Sala

è da mercoledi sera che ceno sempre fuori casa. per giunta senza lesinare a livello quantitativo, e così è stato ovviamente pure ieri sera. ma questa mattina avevo voglia di riprendere "l'ebrezza" di puntare la sveglia presto (6.30, per l'esattezza) e di andare a correre, cioè a gareggiare o a fare qualcosa del genere. la scelta è ricaduta su una tapasciata a Ripalta Cremasca, che non si può dire sia vicino a casa, ma siccome nel pacco gara non davano marmellate o formaggi che non me ne faccio una mazza, ma una calza tecnica della new balance mi sono allungato molto volentieri. poi adesso la paullese è scorrevolissima, a quell'ora poi non ne parliamo. alle otto ero già lì, avevo una mezza idea di fare la 14 km ma mi è passata subito. e devo dire che ho fatto bene, perchè il percorso si è articolato parecchio nei boschi che affiancavano il Serio e si faceva fatica a correre visto che addirittura non c'era lo spazio per entrambi i piedi sulla battuta. alla fine ho fatto 9 km riuscendo a stare sotto i 6' al km. vabbè, 5' e 58" al km, però veramente alcuni tratti erano sì belli ma difficoltosi. bevuti due bicchieri di the freddo, addentato mezzo croissant che dopo che corro non riesco a mangiare, tappa in bagno e via verso casa. alle 10 ero già a casa. sono relativamente contento, lento è il cammino verso il pieno recupero.
questa notte ho fatto un sogno pazzesco. sembra che ci sia un evento che richiede abito adeguato. tra gli invitati c'è il mio collega A., quello che per molti anni ha avuto due mogli. lui non è noto per vestirsi bene. beh, si presenta con un abito che è per metà medievale (tipo Trosi in "non ci resta che piangere") e per metà da torero con relativo cappello. in più ha un rossetto rossissimo sulle labbra. una roba da incubo insomma. io gli dico "A., ma come sei messo, sei matto?". e lui "eh ma sempre lì a dirmi che mi vesto a cazzo, per una volta che indosso un abito da sera". io cerco di replicare, ma spunta mia figlia che mi dice "papà, ma perchè devi offendere A., ma poverino". e se ne vanno tutti e due a questa festa o che diavolo è. io li seguo, ho un abito Armani molto stretchato, con camicia bianca e cravatta nera, e li seguo. ovviamente quando A. entra nel salone tutti stanno a guardarlo, ed è veramente ridicolo, anche perchè cammina in modo pure molto goffo. e io mi vergogno una cifra per quella situazione.
finito il post andrò a votare. è più di tre anni che non capita. mi turo il naso, ma voterò per Beppe Sala sindaco di Milano. non che Parisi sia una cattiva persona, anzi. ma in questo momento l'alternativa è quella merda qualunquista dei cinquestelle, che iddio li strafulmini lasciandoli alle loro scie chimiche, e lo sciacallo ruspatore Salvini, e loro come programma politico hanno quello di impoverirmi, e io non voglio impoverirmi.
ragazzi, ma che cos'erano Le Orme nel panorama progressive italiano degli anni '70!!!!!! "Collage", vi invito ad ascoltarlo tutto, dalla prima all'ultima traccia! buon proseguimento di domenica.

8 commenti:

  1. La scelta delle Orme è sorprendente...non le ricordavo , ma si buttano giù da pazzi...
    Davvero quando vai a correre non riesci a mandar giù neppure un croissant per colazione?Ma non è salutare la colazione mattutina?Almeno quella...dacci sotto Fra...sempre
    Buon proseguimento di serata piovosa...e un abbraccione!

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  2. Qui c'è un tramonto spettacolare adesso. A Ripalta c'era un percorso nei boschi? Cavolo, interessante. E per me non è poi lontana, credo. Dovrò buttare un occhio da quelle parti alle tapasciate.
    Per il sindaco di Milano fai bene, perché la differenza tra i due - non è un dettaglio - sta nell'aver Salvini in mezzo ai maroni, se vince Parisi. Poi mi piace l'idea di tornare ad avere un podestà che ha costruito la sua immagine "sacrificandosi" per Expo. Vabbe'... è il sistema, bellezza!

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  3. Io ho votato la persona. Visto che vivo in una città piccola dove ci si conosce tutti e dove il sindaco uscente che si è ricandidato ha fatto tanto e bene e ha un bel programma di proseguo.
    Ti dirò di più: al di là del colore ormai è questo quello che conta. Almeno per me.

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    1. pensa che questa foto l'ho fatta ieri mattina verso le 12.30 mentre andavo ai seggi.... c'era il mercatino sul naviglio, un clima bellissimo, l'acqua, il verde e quando sono salito sul ponte in ferro mi son detto "cazzo, ma che bello il posto in cui vivo!"

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  5. I primi ad impoverirti sono i kompagni sì global che distruggono le economie locali (veedi, ad esempio, il sostegno di molta parte del PD al TTIP che è la prossima sciagura globalista progettata).
    Tra le altre cose, leggevo di non so quali candidati a Milano che così sovrapponibili, come curriculum, come pensiero politico.
    E' la famosa falsa scelta (e il bipolarismo è lo strumento elettorale principe della falsa scelta) per cui si illudono gli elettori di poter scegliere "democraticamente".
    "Scegli" tra altenative che nella sostanza condividono il 90% del programma politico, con alcune sfumature folkloristiche.

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    1. TTIP ho letto delle cose allucinanti O.O
      So che la Francia ha detto no...va che tutti i sui problemi siano dovuti a ciò.
      Spero che sto cessi italiani lo rispediscano al mittente il trattato, tea l'Altro segreto per molti versi.

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    2. Gomblotto, è la Kasta, il Bilderberg, la Trilaterale e i poteri forti, maledetti loro iddio li inculasse

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