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domenica 12 giugno 2016

doppietta

non mi riferisco alla migliore prestazione che un uomo possa fare con una donna, ma al fatto che ho "corso" (virgolettato assai d'obbligo) sia sabato che domenica. sabato mattina ho fatto molta fatica mentale più che fisica per uscire da casa dei miei. ho fatto mezzora da Rivoli a Collegno, poco più di 5 km e 200 metri, poi 3 km in leggera salita a 6' al km. ho sentito con evidenza le scarpe prive di ammortizzazione, ma su questo tornerò dopo. poco soddisfatto direi che è il minimo. poi siccome oggi sono tornato a Milano nel pomeriggio, verso le 18.30 sono andato a correre sulla Martesana, dove c'era un mondo tra famigliole a piedi o in bici a passeggio, cani compresi. i podisti, in questo frangente decisamente in minoranza, facevano una fatica bestiale a districarsi in quel groviglio, compreso il sottoscritto ovviamente. il mio secondo km, tra Viale Monza e il parco della Martesana è stato un continuo frenare, percorso a 5' e 57". per questo che dico che quei poco più di 5 km fatti oggi, giusto per muovere le gambe, con una media di 5' e 39" al km sono abbastanza positivi. anzi, addirittura al quinto sono andato sotto i 5' e 30", che speriamo sia di buon auspicio. in ogni caso questa settimana ho fatto quasi 27 km, un po' smadonnando, ma li ho fatti. non sono i 40 km di qualche settimana fa, è da tempo che non faccio uscite sopra i 10 km, ma va bene lo stesso. tempi migliori verranno.
ho parlato con uno che ne sa di running e di scarpe soprattutto. mi ha spiegato alcuni accorgimenti per capire in modo empirico lo stato di ammortizzazione di una scarpa, e mi ha confermato quello che già immaginavo, ovvero il tipo di scarpa più adatta a me. è un modello ben preciso, che non ricordo se ho mai provato. per comprarla, dovrò tornare nel negozio dove ho preso il penultimo paio. credo se ne parli martedì, quando è aperto in pausa pranzo.
sono stato in un paio di posti della mia adolescenza. ho provato zero emozionalità, o poco più. eppure si tratta di luoghi importanti per la mia formazione. se mi hanno detto poco o è perché è passato tanto tempo o perché così fondamentali non sono stati forse.
sabato pomeriggio ho visto che un posto che un tempo era dimora di satanisti e coppie che trombavano in auto a proprio rischio e pericolo è diventato un bellissimo parco. anche lì come cambiano le cose.....
Marlene Kuntz, "niente di nuovo", buona notte e buon inizio settimana

7 commenti:

  1. Non pensare ai km che non hai fatto questa settimana, io lo dico sempre anche a me stessa: se hai rispetto per te stesso, corri a sensazione qualche volta e col tempo vedrai che miglioramenti.

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  2. buon inizio anche a te...la mia sarà un po' tosta, ma cercherò di sopravvivere ;))

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  3. Anche tu doppietta? Ma questo è amore! :-)
    Complimenti, io ieri sera ho evitato i parchi preferendo i campi.

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  4. Quando torno in luoghi che sono stati importanti per me emozione ne provo sempre. Che sia positiva, negativa...non importa. E' strano che non ti sia successo stavolta.

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  5. stamattina ho fatto 6 km, e domani ne farò altri 6...
    lo so che non sono quei gran percorsi che fai tu, e che rendono i runner degni di questo nome, ma non posso fare a meno di credere che sia un inizio... il mio inizio perfetto!
    insomma le doppiette come le tue, me le sogno!

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    1. Sei km non sono pochi soprattutto quando, tipo me in questo periodo, si fa fatica a farli. Brava pata!

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  6. Hai ragione, Francesco! Le cose cambiano, ma è anche vero che ogni giorno è diverso dall'altro, per cui gli stessi posti ti possono suscitare emozioni diverse in momenti diversi. Molto dipende dal nostro stato d'animo...

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