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mercoledì 1 giugno 2016

orbene

stasera sono contento di aver corso. è stato faticoso. ho cercato di lavorare sulla postura. ho cercato di capire perché faccia male il polpaccio. ho gestito l'inevitabile tensione sul resto del corpo. ho ragionato sulla frequenza dei passi e su come migliorare l'atterraggio. ho abbondato nello stretching, prima e dopo la seduta di corsa. le sensazioni fisiche sembrano discrete ma è domani che si vedrà lo stato delle cose. le sensazioni mentali invece sono ottime. sono stati 9 faticosissimi km, fatti in meno di 51 minuti, ovvero a 5' e 40" al km. ma mi hanno riconciliato col mondo. se non fosse stato per il fatto che ero sudato marcio, sarei stato nella rotonda vicino casa mia finchè non arrivava il buio. stare lontano dalle gare, persino dalle tapasciate, penso possa farmi solo bene. per dire, il 2 giugno ho puntato una tapasciata là dove abitavo prima di venire qui a Milano otto anni fa. ma parte alle 9, come minimo bisogna svegliarsi alle 6.30. qualcosa mi dice che avrò una voglia pari a zero.
ieri sera ho superato la cena stupida, fatta da ristorante stupido, cibo pessimo, prezzo alto perché c'era della "beneficenza" da fare. dire che la compagnia fosse stupida quello no. perché alla fine dietro una realtà associativa si celano uomini e donne arrivati lì per caso ma non è detto che abbiano una storia banale alle spalle. vediamo di iniziare questa avventura al meglio, anche se potrà forse sottrarre altro. come dico sempre a mia mamma, io non mi annoio mai, qualcosa da fare lo trovo sempre.
tornando al running, domenica si è corsa la 100 km del passatore, una ultra maratona che va da Firenze a Faenza (quindi attraversando l'appennino) vinta dal solito king Giorgio Calcaterra, alla sua undicesima vittoria col solito tempo inferiore alle sette ore. due del mio gruppo l'hanno fatta. ci hanno impiegato 18 ore e mezza mi pare. 10 minuti al km. diciamo una camminata veloce. certamente una impresa epica, perché voglio vedere lo stato di chiunque dopo aver fatto 100 km a piedi. io non potrei mai farlo. perché non è più sport. è altro. è la versione sportiva del cammino di Santiago. troppa mistica insomma. come ogni anno, è noto, c'è chi di quei 100 km se ne fa 30 è tanto. gli altri li fa in macchina, camper o altro. per cosa lo fa non è dato sapere. per dire di aver fatto il passatore, con medaglia e maglietta da esibire? uno (ma sono decine ogni anno, ripeto) l'hanno beccato in flagrante. un 69enne napoletano (ma non stupitevi, al traguardo è arrivato anche un 92enne, ed in modo serio). è stato fotografato, denunciato alla fidal, alla sua società ecc... ecco, peccato che fosse un giudice fidal. ora questi stronzi rompono i coglioni a noi amatori degli enti di promozione sportiva, tassandoci all'inverosimile, e magari per mantenere strutture che pagano rimborsi spese a delinquenti di questa specie. S., come si scrive "omm e mierda" in napoletano? è corretto come l'ho scritto?
buona notte amiche ed amici, per molti di noi domani si lavora ancora, ma poi niente per quattro giorni, oh yeah!

8 commenti:

  1. Oggi mi arriva la mountain bike. Giovedì mentre alcuni stronzetti sfileranno in parata io sfilerò in un esordio biciclettaro dai contorni epici (ritorno alle origini...)

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  2. quasi, c'è solo una i in più ed una a " omm e merd".
    Effettivamente nello sport gli stronzi fanno davvero pena, se non ci riescono ma perché lo fanno? è un mondo marcio...

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  3. Anche io ho buttato una parte di un aperitivo per beneficenza. La beneficenza è l'unico aspetto positivo di buttar soldi quando si inventano queste doppie uscite economiche, a cui non ti puoi sottrarre per metà

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  4. Bravo per lo studio durante la corsa. Può solo farti bene non pendare alle prestazioni da gara, se devi tirarti su da un periodo di forma fisica traballante.

    Per come mi conosco, non farei mai il Passatore come una camminata, cercherei di correre più possibile. Se tradissi le regole, tradirei soprattutto me stesso.

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  5. Lo sport amatoriale è solo forse un po' meno bacato di quello affaristico. Basta vedere cosa succede nel calcio e uno capisce che ogni marcio, come questo dei furboni nella Firenze -> Faenza è 'na roba dilettantesca.
    _ara, una con cui uscii, la pittrice, correva e fece (con ottimi risultati) quella gara. Mi diceva che perdeva un tot di chili, che era oggettivamente usurante.

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  6. Insomma ti sento di nuovo bello carico...

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