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domenica 28 agosto 2016

I'm back

dopo aver guidato 12 ore ieri e aver dormito se va bene 4 ore e mezza questa notte, questa mattina non potevo non tornare a correre sul mio naviglio. doveva essere teoricamente un lungo pre-mezza di domenica prossima, ma qui a Milano fa caldo e come detto la giornata di ieri è stata come si suol dire campale. prima di vestirmi mi sono pesato, constatando che ho superato i 70 kg, quindi sono ingrassato di circa un chilo e mezzo. sui motivi ci tornerò dopo.
per quanto riguarda l'uscita, venivo da una settimana di vacanza in cui ho fatto tre sedute corte ma massacranti, perché dove mi trovavo era una salita unica. domenica scorsa sei km e mezzo, martedì poco più di sette, giovedì poco più di cinque. il garmin dice che hanno rappresentato un dislivello di circa 320 metri. non è poco per chi è abituato alla sostanziale piana. con le salite si dice che si migliora tantissimo, speriamo che sia così. questa mattina sarebbe stato bello fare 16/17 km, ma mi sono fermato a poco oltre i 14, 14 km e 70 metri per l'esattezza, da casa mia fino a Vimodrone e ritorno, fatti in 1 ora, 21 minuti e 40 secondi. ovvero a 5' e 48" al km, con un passo segnato da un metronomo, visto che il miglior km è stato fatto a 5' e 43" e il peggiore a 5' e 54". si poteva e forse doveva fare di più, ma direi che la sufficienza questo allenamento l'ha presa. dopo aver bevuto un po' alla fontanella della cassina de pomm, ho fatto una corsetta di defaticamento fino a casa, giusto per sfiorare i 15 km complessivi.
per quanto riguarda la vacanza, sono stato in un posto bellissimo nella punta estrema della Campania. sono zone che conoscevo già e anche bene, ma sarebbe stato bello ugualmente andare un po' in giro, ma con quella pigrona di mia figlia è impossibile. ho compensato nuotando in un mare bellissimo ma soprattutto mangiando in maniera esagerata, anche perché lì si mangiava veramente bene. e tutto sommato va bene così: si tratta delle vacanze con mia figlia, evento che ancora adesso mi stupisce visto che non è più una bambina, e quindi assecondo di tutto e di più. e devo dire che non sono mancati i momenti in cui abbiamo discusso e condiviso tanto, in maniera aperta come siamo (sono) abituati/o a fare.  ieri tra l'Umbria e la Toscana le ho raccontato di una mia lettura di tanti anni fa. si tratta di un libro di Andrea De Carlo, uno scrittore che non amo particolarmente. ma "pura vita", scritto nel 2001, racconta del viaggio in macchina di un padre separato con una figlia ormai grande. il primo capitolo di quel libro è di una forza spaventosa. e quando lessi quel romanzo dentro venne spontanea la domanda "ma io riuscirò mai a fare un viaggio in auto con mia figlia?" dato che ero separato da pochissimo tempo. come mi è venuta in mente questa cosa, gliel'ho raccontata. lei si è messa a ridere, ma secondo me invece è rimasta colpita da questa cosa. e scusate se lo dico, ma mentre scrivo queste parole mi sta venendo da piangere, e non mi vergogno a dirlo. sono stati tantissimi i sacrifici che ho fatto in questi anni per mia figlia. mi sono privato di tante possibilità, di tanti progetti di vita, ma mia figlia è uscita comunque bene, e naturalmente il merito è anche di sua mamma, sia chiaro. non ho avuto altro, ma di questo posso essere comunque soddisfatto.
bando alla commozione, adesso godiamoci questi ultimi scorci di vacanza, una buona domenica a tutti ma soprattutto a tutte. insomma, globalmente.

13 commenti:

  1. sei un " grande" e ti stimo davvero tanto!
    dunque, TU sei stato, presumo, fine Cilento e non mi hai chiamata ? :(

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    1. e gioia mia, ma non sono riuscito ad uscire dal villaggio, altro che pensare di passare da Napoli.....

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    2. che Napoli ? sono ancora al mare...forse perfino vicini :)

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  2. Bentornato Fra. E buona domenica anche a te.

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  3. Belle le ferie a ridosso di settembre. Ma io ho già dato e non mi posso lamentare...

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  4. Cioè io ho dormito 6 ore e non riesco a trascinare la testa fuori dal letto :D

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  5. Ti capisco Francesco , ho letto anch'io il libro di De Carlo, pur non godendo come te della sua simpatia....
    Sei un ottimo padre vanne fiero e complimenti per i tuoi sforzi sportivi!
    Abbraccione e andiamo avanti con le vacanze che non ho ancora fatto!

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  6. Noi papà separati, quelli bravi, in gamba, ci siamo spesso meritati una gran medaglia, per le difficoltà superate e spesso per le angherie alle quali siamo stati sottoposti da madri psicologicamente violente, malevole.

    Quindi, un abbraccio forte da un altro papà separato, Francesco!

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    1. Lo credo anche io....ma il prezzo pagato è stato altissimo

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    2. Vedi, Francesco, ogni cosaimportante, a valore alto, comporta alti costi, perseveranza, impegno.
      Io penso che 'sti prezzi altissimo siano pure utili per migliorarci, sono uno stimolo molto efficace in questa direzione.

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  7. Ehh in Campania si mangia bene, sì sì!
    Comunque prima volta che passo di qua e... che bella storia che c'ho trovato :)
    Correre? Io peso quasi 70kg e sono 1.72. Dovrei iniziare a farlo, o perlomeno ricominciare con lo sport... dammi la forza!

    CervelloBacato

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