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domenica 4 settembre 2016

back to the competition (mezza di Buccinasco, 4 settembre 2016)

iscriversi ad una gara ai primi di settembre è una incognita. il rischio è che sia ancora estate. ma io la mezza di Buccinasco volevo troppo farla. è dove ho affrontato (nella distanza dei 15 km) il mio primo impegno runneristico serio, due anni fa esatti. e poi chi organizza questa gara è gente veramente seria, delle persone che stimo tantissimo da un punto di vista sia tecnico che umano. organizzano questa gara senza guadagnarci (direttamente quanto meno) e con un costo irrisorio e io ho deciso che mi sono rotto le palle di fare gare "di grido" che hanno un costo esorbitante (per intenderci, la mezza di Monza di domenica prossima, che gli venga qualcosa a quelli lì). il problema è che ieri sera alle otto c'erano più di 30 gradi. e questa mattina quando siamo partiti da Milano ce n'erano 26. alle sette e venti. siamo arrivati a Buccinasco e tutto era già pronto. il clima era bellissimo. c'erano i runner giusti, non quelli appunto da evento mondano. quelli che sudano, si allenano, si impegnano ma non se la tirano. una gara a misura d'uomo insomma (o di runner normale). pensate che ho parcheggiato praticamente a pochi metri dal gonfiabile della partenza. bellissima la sensazione di indossare di nuovo il pettorale, di portare la borsa al deposito, di fare stretching, di avvicinarsi alla partenza e pensare "dio, ce la farò?". alle ore 8.45, dopo la banda che non manca mai a Buccinasco, la partenza. io capisco che con il caldazzo questo deve essere un allenamento. non devo esagerare in alcun modo. anche perché dopo tre km sono già sudato marcio. però so che questa estate mi sono allenato, non è come l'inizio attività dell'anno scorso. e a costo di avere un ritmo da jogger, voglio evitare di fermarmi ai ristori. ai 5 passo in 28' e 47", ai 10 in 58' e 26". non è un granchè, ma chi se ne frega. iniziano poi 4 km terribili, tra l'11esimo ed il 15esimo. un rettilineo infinito sotto il sole. ma non mi devo fermare, non devo camminare. arrivo al ristoro dei 15 km e qui mi fermo. bevo lungamente, riparto camminando per qualche centinaia di metri con la bottiglietta in mano per bagnarmi i capelli. perdo almeno tre minuti, e riparto per fare gli ultimi sei km. e mi impongo che devo fare correndo, non camminando. piano, ma correndo. e ci riesco, facendoli intorno ai 6'30"/6'45" al km. al 20° capisco che è fatta, ma non accenno ad accelerare. lo faccio solo negli ultimi 300 metri. arrivo al traguardo alzando le braccia. ho fatto la mezza di Buccinasco in 2 ore e 14 minuti compresa la pausa ristoro (vabbè, 28 minuti dopo wonder runner ma lei è stratosferica). non è neanche la peggiore delle mie mezze maratone. sono soddisfatto. anzi, sono contentissimo di come sia andata. alla mia età è stata una piccola impresa. chi mi ha amico su facebook ha già visto qualche foto e probabilmente ne vedrà altre, perché i blogger di running qualche foto me l'hanno fatta, vediamo se le pubblicheranno o meno. io vi lascio col mio pettorale e con la medaglia, un pezzo di metallo che ho baciato come se avessi vinto alle olimpiadi.

5 commenti:

  1. ma bravo💪🏻😉🏆
    sono arcifelice per te...sei un forma :))

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  2. Quando una persona è realizzata con se stesso, anche una medaglia di latta rappresenta una grande vittoria mio caro e tu l'hai onorata al meglio. Spesso conta più quello che si prova che quello che realmente si vince , anche se si tratta di medaglie di valore. Essere soddisfatti di noi stessi è cosa molto rara!
    Baciotto e buona settimana!

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  3. Complimenti! Son vittorie anche queste, mica solo quelle delle competizioni di grido.

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  4. alle otto più di 30° a settembre è tempo malato

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