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lunedì 10 ottobre 2016

meglio un papà runner che ballerino di latinoamericano

nel mio weekend torinese capita che ieri sera io, mia figlia ed M. il mio amico storico si vada a mangiare la pizza tutti assieme. nel chiacchierare il mio amico M. dice a mia figlia ciò che già so, cioè che frequenta locali di latinoamericano da qualche anno (per la cronaca e per inciso: da quattro anni e trattasi di uomo più vecchio di me) e da lì a raccontarsi i locali di tendenza di Torino e provincia. 50 e rotti anni vs. 18 anni. mentre M. va in bagno dico a mia figlia "se un giorno ti racconto che vado a ballare latinoamericano o tango sei autorizzata a spararmi in testa. e se vedi che sono sopravvissuto al primo colpo dammi pure il colpo di grazia". tranquillo papà, farò così, lo so che per M. il latinoamericano è l'ultima spiaggia (vabbè, ha detto così un po' imboccata da me, quella dell'ultima spiaggia è battuta mia). "quindi è meglio avere un papà cinquantenne runner anziché ballerino di latinoamericano?". ma ovvio papà, ma non c'è neanche da discutere. io credo che noi adulti prima di fare qualcosa dobbiamo pensare a come ci guardano gli altri. in particolare i figli. c'è un tempo per ogni cosa. dopo la pizza ci siamo divisi, io e M. siamo andati in un pub vicino a casa dei miei, pieno di ragazzini. mi sono sentito le solite paturnie esistenziali, a cui sono abituato da circa 37 anni. questa volta un po' più marcate del solito. alle 12.30, un po' devastato, sono riuscito a guadagnare il letto di casa, dopo pochi minuti è arrivata mia figlia. chissà se tornando a casa M. è andato nella più famosa discoteca di latinoamericano della provincia di Torino.
questa mattina sono andato ovviamente a correre, sperando che le birrozze del sabato sera non si facessero sentire più di tanto. ed effettivamente, forse perché faceva freddino, l'uscita Rivoli-Collegno-Rivoli non è andata malaccio. certo, l'ho fatta in maniera non troppo dispendiosa, evitando deliberatamente un paio di salitelle anche a costo di correre in mezzo alle auto (e a qualche incrocio l'ho pagata). alla fine è uscito un poco più di 13 km a 5' e 46" al km, a cui è seguito un defaticamento di circa 650 metri. in questi primi 9 giorni di ottobre ho già fatto più di 53 km, se domani riesco ad evitare una rottura di marroni posso aggiungerci altri 10 km, e poi quasi quasi domenica me ne vado in gara.
oggi due del mio gruppo hanno fatto la maratona di Chicago, una delle sei major, e loro sono già alla quarta. e l'hanno fatta con due tempi eccezionali, soprattutto quello di S., arrivato nei primi 1.000 tra circa 40.000 finisher, ma soprattutto tra i primi cinque italiani. ho visto foto e video nella chat del gruppo, avevo i brividi io, non oso pensare che sensazioni avrei potuto provare al loro posto. ma queste sono cose che solo uno che corre può provare. buona notte e buon inizio settimana a tutte e tutti.

22 commenti:

  1. C'è un tempo per ogni cosa.
    Questa me la metto su un post-it al pc.

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  2. orrore puro verso la musica latinoamerica e i suoi balli..

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  3. Il latino fa un po' deriva in effetti...ma credo che (come per tutte le cose) sia un po' lo spirito che si coglie in quei luoghi a renderlo triste, squallido. In sostanza, gente di mezza età a caccia. Potrebbe non essere così in realtà, e accomunare gente che si diverte ballando e basta.
    Ma non è così perchè la gente è parecchio infelice, di fondo.

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  4. A me piace il latinoamericano. E mi piace molto anche il tango.
    Non vedo perché si dovrebbero criticare i gusti altrui.

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    1. beh, posso prendere a prestito le parole di mia figlia....

      "se uno inizia a ballare da giovane è giusto che questa passione la porti avanti da "vecchio", ma iniziare a questa età....".

      poi sia chiaro, non si tratta di peccato capitale. ma non possiamo, credo, non tenere conto della percezione altrui quando si fa una cosa. altrimenti va bene tutto nella vita, e non credo che le cose funzionino così.

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    2. Magari da giovane non aveva la sicurezza che ha ora. Oppure ha accantonato la sua passione per dare la precedenza ad altro.
      E si, credo non si debba tenere conto della percezione altrui perché se facessimo solo quello che gli altri ritengono giusto, allora ce ne staremmo chiusi in casa a non fiatare.

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    3. no, visto che è uno dei miei migliori amici la ragione te la dico: trattasi di ultima spiaggia. è una persona problematica, un eterno Peter Pan che ha fatto e disfatto di tutto a livello affettivo. non è un crimine, ma neanche una nota di vanto.

      sulla seconda osservazione, permettimi di non essere d'accordo. ognuno di noi ha delle "responsabilità". in primis verso se stessi, ma poi pure verso gli altri. non siamo in un eremo, ma viviamo in mezzo agli altri. c'è un sistema di regole, di principi. non posso venire a casa tua, fare la pipì in cucina e poi dirti che a casa mia faccio così e quindi devi permettermi di farlo. è un esempio paradossale, ma se nella vita hai perso treni non puoi chiedere agli altri di inventarti appositamente un eurostar che viaggi a 1000 all'ora

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    4. Ma qui non si tratta di fare la pipì in cucina.
      Si tratta di svagarsi un po', di ballare. Gli eterni Peter Pan mi stanno dannatamente sulle palle e mio cognato è certamente uno di quelli. Però non penso che in questo caso il tuo amico faccia del male a qualcuno.

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    5. Vedi, io quando andai allo stadio, no, al palasport, incontrai un sacco di gente "strana".
      Gente "normale" fuori che non avrebbe attirato l'attenzione di nessuno che in quel luogo si trasformano in una sorta di ossessi.
      Potremmo dire che anche una persona che inizia, ad una certa età, ad ergumenizzarsi negli sportdromi, c'ha dei problemi.
      ;)

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  5. Quando correvo (diciamo fino al 2004/2005, se ricordo bene) ballavo anche afrocubano (lo scrivo così e non scrivo salsero perché c'è una sottile differenza ma non voglio divagare).
    :)

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  6. Ognuno è libero di fare ciò che ritiene giusto.
    Il divertimento non ha mai fatto male a nessuno.
    A volte si fanno scelte per esorcizzare la paura di rimanere soli. Ad una certa età ad alcuni accade.
    La corsa la trovo più motivante, a me piace ed ammiro chi corre con convinzione, è una prova con se stessi, quotidiana, una sfida con le nostre capacità per fare sempre meglio!

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  7. ed io che sogno di ballare il tango da quando ero bambina...

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  8. Io 45enne ho cominciato un corso di tango e non per broccolare, ma perchè prima, quando ero fidanzata, il mio compagno non ci voleva venire e da sola non se ne parlava. Dopodichè anche i 50enni che cominciano a correre.....sanno un po' di ultima spiaggia o no?
    Ma poi alla fine, che ci sarà poi di male se il tuo amico ci va per incontrare persone, dove le puoi conoscere le persone se non esci dal tuo solito ambiente? nei siti di incontri? passi ancora per più disperato anche se non condivido questa idea.
    ps. io invece ho cominciato con la bici da corsa alla tenera età di 37 :-)
    Fede

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    1. Fede, non so se leggerai mai questa risposta, non sapendo tu chi sia e da dove mi scrivi...:-))

      beh, mia figlia ha fatto un paragone. il suo papà (che non guarda come un eroe, ci mancherebbe) in alternativa/contrapposizione ad uno dei suoi migliori amici. due attività probabilmente un pò stridenti per la loro età (vuoi che non sappia che differenza ci sia tra fare sport a 25 anni rispetto ai 50 anni, tenendo conto che a 25 anni facevo sport sul serio?). ma risulta meno stridente fare sport. forse proprio perchè sa che, tranne una parentesi che va dai 39 ai 45 anni, il suo papà sport lo ha sempre fatto. il mio amico da giovane frequentava discoteche e concerti rock, insieme al sottoscritto, altro che latinoamericano! la odiava quella musica!!!! poi hai ragione, non fa nulla di male. conoscere persone non è facile, e non c'è neanche niente di sbagliato ad iscriversi a meetic e dintorni. però posso dire che mi sembra "meno inusuale" indossare una maglietta giallo fluo rispetto ad una camicia bianca attillata con pailettes? :-)

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    2. Beh sulla camicia bianca attillata con pailettes ti dò perfettamente ragione.
      Fede

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    3. bene Fede, allora ho scoperto che ho una lettrice abituale ancorché anonima/non registrata e immagino non blogger :-)

      non può che farmi piacere, in un giorno assai brutto di una settimana assai brutta, visto il mio infortunio che temo sia più grave del previsto :-(

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    4. Lettrice abituale, non blogger. Ci ho provato ma scrivo lagne penose e assai poco interessanti.
      In bocca al lupo per l'infortunio. Fede

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    5. ok biker ! :-)

      ps: delle mie latitudini o di assai lontano?

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  9. Risposte
    1. quasi indovinato. avrei detto emiliana :-)

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