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martedì 11 ottobre 2016

Milano è la mia città (in fondo un pò ci amiamo)

lo sapevo che non dovevo cantar vittoria troppo presto. il freddo improvviso insieme al fatto che l'amministratore del mio stabile è assolutamente ligio alle leggi per cui col cazzo accende prima il riscaldamento, ed ecco che sono pieno di dolori e decisamente raffreddato tendente al ciancicato. ieri sera volevo fare un po' di scarico ma dopo mezz'ora di corsa sulla Martesana, anche abbastanza ignominiosa, me ne sono andato a casa. male, anzi malissimo, perché nei prossimi giorni sono parecchio in giro, e perché domenica prossima vorrei fare una mezza che difficilmente farò stante la situazione. e per fortuna non mi ero iscritto. stasera sono reduce da un aperitivo dedicato ad una collega che insospettabilmente entra nella sua seconda maternità, lei che fino a soli due anni fa era la regina delle feste e degli aperitivi milanesi. siamo andati in un bel locale in porta romana. che è bella di suo, in assoluto una delle più belle zone di Milano. se porto una donna a fare l'aperitivo in porta romana faccio la mia porca figura. chi mi legge può confermarlo volendo. è stata una serata molto bella, e devo dire molto alcolica. dalle sette alle nove e mezza non so quanti sbagliati siano passati sul tavolo. ed il bello è che non li sento particolarmente. vuol dire che erano annacquati alquanto oppure che ormai non mi fanno né caldo né freddo. poi andando verso casa ho fatto Monte Nero, Piave, Buenos Aires, Brianza. alle dieci di sera, in mezzo alla settimana, Milano è bellissima. non è più orario lavorativo ma non è notte. l'ho già scritto una volta, in auto è il momento in cui l'apprezzi di più. oggi sul corriere c'era un articolo che illustrava il differenziale che c'è tra Milano ed il resto d'Italia. Milano è nettamente più avanti del resto d'Italia. lavora, produce, si diverte, attrae più turisti di Roma. sono contentissimo, orgoglioso della mia Milano, che considero la mia città anche se in fondo sono qui da meno di 20 anni. in fondo, noi un po' ci amiamo. e sull'amore, aggiungo, ci sarebbero tante cose da dire. un po' di parole vengono, altre no, ma chissà se sono sufficienti. e adesso anche se non è tardi, preso un tachinonsochecosa, me ne andrei a letto, che domani devo andare a fare un closing a poco più di 100 km da casa, che ancora mi ricordo come si lavora e si fanno risultati. buona notte a tutte e tutti.

8 commenti:

  1. Purtroppo la massa di turisti che attira Roma é inarrivabile.

    Per il resto Milano la amo anch'io. Ci torno sempre volentieri.

    Ma... Quindi aperitivo in porta romana a quando?

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  2. Io a Milano ci ho lasciato un pezzo di cuore.

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  3. Mi prenoto per un aperitivo! -sfacciataggine allo stato puro :P -

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  4. Anche qui si è messo freddo all'improvviso. Ieri non me l'aspettavo, ho ripreso a tossire come una cretina.

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  5. è bello sentirsi parte del luogo dove si vive, è successo anche a me per Napoli, ed ora non potrei vivere in nessun altro luogo.
    tornando a Milano invece, la mia percezione è quella di una persona sporca che mette molto profumo, sperando di coprire la puzza...ovviamente, sono condizionata dal malaffare " ripulito", perché poi ci sono zone davvero belle.

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  6. che po c'è un sacco di gente che parla male di milano senza nemmeno conoscerla..

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  7. Quando faceva "freddo", qui al lavoro, il riscaldamento era spento.
    In questi giorni, che è tornato caldo, il riscaldamento è a manetta, sono in t-shirt, è un formo, si sta da cani.

    Milano: sul fatto che sia in avanti (lo ritengo in parte autorerfeenziale, in parte avanti verso il peggio) ci siamo scritti in privato. Per me è la città più artificiale d'Italia.

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