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domenica 30 ottobre 2016

nella vita c'è il dolce e l'amaro

un venerdì ed un sabato strani. tante cose, alcune positive, altre che non ho capito. e con una serie di rinunce: mie, altrui. quelle mie hanno una spiegazione, quelle altrui solo una supposizione. sono una persona di buon senso. non tendo a prendere decisioni sbagliate, inopportune, rischiose. eppure questa mattina, forse perché c'è stato il cambio d'ora, forse perché c'era un bel sole, forse perché nei programmi oggi ci doveva essere la mezza a Lodi, forse perché mi andava così, sono andato a correre. oddio, correre è una parola grossa. ho fatto cinque km, prima 4 km consecutivi da casa mia fino al parco della Martesana e ritorno fino a fermarmi in Melchiorre Gioia, poi poco meno di un km di defaticamento (come se quella prima fosse stato correre....). mi ha fatto specie tornare ad indossare gli abiti da runner. avrei corso volentieri in pantaloncini corti, ma ho preferito - per contenere la fascia muscolare - mettere il collant da corsa. fatto un po' di stretching, mi sono mosso, in una Martesana meravigliosa con i suoi colori autunnali. verso Viale Monza c'era una tartaruga in acqua, evidentemente lasciata da chi non aveva più tempo e/o voglia di accudirla in casa. sono gli ultimi giorni con l'acqua, dopo i morti verranno bloccate le chiuse seguendo quella vecchia tradizione che vuole la messa in asciutta dei navigli. dicevo, corsa per modo di dire. mai sotto i 6' al km e con tanto timore. ma man mano che andavo avanti mi sentivo bene. benino dai. anche se le gambe dopo tre settimane non erano più abituate a correre. anche se il corpo dopo tre settimane era nettamente in disequlibiro, proprio per il diverso stato di muscoli e tendini (adesso, per dire, la schiena sta patendo la corsa disarmonica, anche se ho cercato di curare la linea il più possibile).
ieri ho visto una atleta. cioè, dovevo valutare la prestazione di una atleta, che si è mostrata decisamente dotata. una mia fonte mi ha detto che era brutta come la fame. ecco, bella non era. ma aveva qualcosa di bello lo stesso. o quanto meno di particolare.
la vita è questa. è quella che ci siamo scelti. e nella vita c'è il dolce e l'amaro.

8 commenti:

  1. Eh già, mai come in questo inizio novembre si avverte l'amaro.

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  2. e spesso l'amaro non il tanto peggio.

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  3. Hai in effetti un tono malinconico...

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    1. Ma non vi era alcuna intenzione

      Anche perchè non lo sono

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  4. sai che ieri ero sui Navigli?
    mi sono piaciuti tantissimo, non c'ero mai stata e li ho quasi trovati più belli di Milano centro
    ora mi manca di vedere il quartiere di Brera, che mi hanno detto essere particolarmente piacevole a vedersi
    correre sui Navigli? magari in una tipica giornata medeghina di nebbia e serietà esibita? mi faresti compagnia?

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  5. Vuoi proprio rischiare eh...
    Non ti avevano prescritto il riposo?

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  6. Grande pellicola e grandi attori..
    Chi non ha preso il dolce e l'amaro dalla vita , il dramma spesso che questo amaro ti si attacca al gusto e non lo levi più o quasi..
    Una domanda da animalista convinta..ma la tartarughina d'acqua che fine ha fatto? l'hai slavata?
    Buona corsa, buona serata e buon ponte amico caro!

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    1. E come potevo, entravo nell'acqua? E poi magari lì starà bene.... forse...

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