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domenica 27 novembre 2016

23.39

venerdì notte ho fatto le 4, che non so da quanto tempo non capitava. è stata una bella serata, mi sono divertito ma se guardo alle foto e ai video della stessa mi è sembrata difettosa. la notte scorsa dai miei ho dormito male, anche se ho ripreso possesso del letto della mia adolescenza. eh sì, perché non solo mia sorella si è fidanzata, ma ha bruciato le tappe di una vita andando pure a convivere. a proposito di adolescenza, mi ha fatto specie (leggasi rosicamento) accompagnare sabato sera mia figlia e il suo ragazzo nei luoghi che frequentavo 30 anni fa (certo, 30 anni fa non mi accompagnava nessuno e mai mi sarei fatto accompagnare). ho dormito male e ho fatto sogni assurdi. tanti, ma ne ricordo solo uno. siamo in tre in un bilocale abbastanza piccolo e a un piano alto. dovremmo essere un nucleo familiare. in questo piccolo appartamento c'è una invasione di vermi alieni, che si riproducono con una velocità incredibile. noi tre, armati di vanga, riusciamo ad ucciderli tutti. alcuni li buttiamo giù dal balcone, e sento nitidamente le voci schifate di chi se li è visti cadere in testa. ci diciamo che non è il caso di raccontare in giro questa vicenda, che ancora vengono a mettere i sigilli all'appartamento. poi ci facciamo prendere dagli scrupoli di coscienza e andiamo a denunciare l'accaduto alla ASL.
ah sì, ci sarebbe anche la corsa. se così possiamo chiamarla. è che questa mattina, come detto, mi sono svegliato male. poi ero infastidito dai miei che parlavano, che mi chiedevano. io ormai sono abituato a svegliarmi nel silenzio. e se mi girano le palle il silenzio è la migliore situazione. non avevo tanta voglia di correre, ma me la sono fatta venire. ho puntato verso Collegno, ho girato un po' intorno al parco Dalla Chiesa. l'infiammazione mi impediva di correre come si deve, e peraltro le gambe erano durissime, che più dure non si può. all'ottavo me ne sono tornato indietro. si sprecavano i km fatti in più di 6 minuti. paradossalmente, non quelli in salita. alla fine ho fatto meno di 11 km a 6' e 05. poi due sessioni di defaticamento da qualche centinaio di metri. meno di 12 km fatti da autentica pippa runner. deludentissimo, anche perché non so quando ne uscirò da questo stato di forma non soddisfacente. l'unica cosa buona è che comunque una certa costanza la metto. questa settimana bene o male 30 km li ho fatti, e nel mese dovrei superare i 120 sicuramente. che tutto sommato non è male. detto questo, vi abbraccio globalmente, auspicando che la settimana sia ottimale per tutti. Hercules & Love Affair, "blind" (piano con gli sperticamenti verso Nomi Ruiz, è un trans).

9 commenti:

  1. Si, esatto, anch'io non mi sono e non mi sarei fatto accompagnare da nessuno. Chilometri a piedi, di notte. In quelle notti dove tutto era possibile, anche bruciare qualsiasi distanza.

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  2. non è detto che bruciare le tappe sia negativo.
    poi quel che sarà, sarà indipendentemente da tutto.

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  3. forse ha più senso tastare subito, nella quotidianità, nella routine, di che pasta é fatto un uomo, senza inutili ed infiniti fidanzamenti sfibranti.
    poi penso che, non sia propriamente una ragazzina no?

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  4. Un grosso in bocca al lupo per tua sorella.

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  5. Mangiato pesante Francesco per il sogno dei vermi uccisi e gettati dal balcone?
    Mi sembra di averli sognati anch'io una volta ,ma avevano sembianze umane.......sic!
    L'infiammazione passerà e vedrai correrai come il vento!
    Baciotto!

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  6. Ma perché sei infastidito dal fidanzamento di tua sorella?
    Ultimamente ho ripreso a sognare, dopo diversi anni e la cosa non mi mancava in realtà, anche perché sono abbastanza inquietanti. In passato ho avuto anche esperienze di paralisi nel sonno (una cosa orrenda, terrificante), di sogni lucidi, una volta mi è capitato anche di sentire una canzone di Bowie. Stanotte ho sognato che venivo colpita da un pezzo di vetro sulla testa ed ho sentito proprio le schegge addosso (infatti mi sono svegliata di colpo), era notte e mi trovavo in un luogo che ho visto in una fotografia di non ricordo chi, ed ero in compagnia di uno sconosciuto.
    Beh sì, serenità a pacchi.

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    1. non sono infastidito, ma è una storia troppo lunga da spiegare su questi lidi.....

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    2. Certo che incuriosisce...

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  7. ma la convivenza non è bruciare le tappe ma mettersi in gioco sul serio..

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