Visualizzazioni totali

martedì 27 dicembre 2016

anche questo natale ce lo semo levati dalle palle (e ho pure corso questa mattina)

ok lo so che è scontato prendere a prestito la famosa frase del grande Riccardo Garrone, però natale è passato. natale che passerà alla storia per due motivi, per quanto mi riguarda: primo, faccio parte dei non più di 20 italiani che sono dimagriti anziché ingrassare, visto che ho mangiato poco e decisamente senza appetito (cara grazia che ho mangiato, verrebbe da dire). il 24 poco, il 25 un po' di più, oggi poco poco. e vabbè, sono state le conseguenze del problema di qualche giorno fa. ma poco male, non si è magri mai abbastanza. secondo: per la prima volta nei primi 50 anni di vita ho ricevuto da tutti lo stesso regalo. il mobiletto del mio bagno è pieno di profumi, che possono bastarmi fino al 2020. ma cosa vorrà dire, che puzzo? che non sanno che cosa regalarmi? cioè, è anche un po' imbarazzante, se ci pensate. questa mattina sono anche andato a correre, e devo dire che è andato meglio del previsto. poco più di sette km con due o tre salite in quel di Rivoli, che hanno sempre un loro perché. stando sotto i 6' al km, ovvero correndo a 5' e 55" al km. e senza forzare più di tanto, che venivo da giorni in cui mi sentivo decisamente imballato. tra l'altro ho visto che siamo a oltre 750 km di percorrenza con le mie attuali scarpe, quindi so già quale sarà il primo acquisto con i saldi. la sera del 24 come tutti gli anni mi sono visto su Italia1 "una poltrona per due" (le tradizioni si rispettano) e come tutti gli anni ho cambiato la foto del mio profilo facebook mettendo la faccia di Dan Aykroyd in una scena di quel film. solo che l'anno scorso il "like" mi fu messo anche da Alessandro, che quest'anno non c'è più. e mi ha fatto una specie enorme constatare ciò. oggi con mia figlia sono andato a vedere l'ultimo film di Tim Burton. io non lo sopporto, i suoi film mi fanno cagare, e questo "Miss Peregrine" è forse anche peggio degli altri. tra ieri ed oggi ho dovuto fare opera di persuasione con mia figlia circa la sua bellezza. stasera è stata a casa perché si vedeva brutta (è sotto ciclo). viso, occhi, fianchi, altezza (altezza !!!!!!), un sacco di cose non le vanno bene. le passerà. in compenso sono riuscito a farle sentire una serie di canzoni mie", e ha trovato bella "Rabbia" di Samuel dei Subsonica. che devo dire, la prima volta che l'ho sentita ho detto "che canzone del cazzo", invece adesso è un tormentone che devo ascoltare tre volte al giorno. domani si torna al lavoro, anzi, si va in Veneto. ci si legge per il post di fine anno. buona notte o buon giorno per domani.

14 commenti:

  1. Il profumo è un oggetto (molto) personale perché il proprio odore lo è.
    Il profumo è un regalo infelice ovvero ti devo regalare obbligatoriamente qualcosa...
    Sabato scendo alla botteghina di frazione per una piccola spesa e... mi consegnano una scatolina di cartoncino argentato.
    A casa apro e vedo un portamonete femminile a forma di cuore, colla clip di chiusura a cuoricini, color ciano/azzurro.
    In quella bottega sono entrato il 99% delle volte da solo o con mio figlio. Cazz me ne facc d na cos del gen?!?! Pensavo a dei cioccolatini io...
    E' un regalo obbligatorio.
    No grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Va beh, lo regali a qualcuna, è sempre un pensiero carino!

      Elimina
    2. No.
      IO lo trovo un atto condizionato, automatico.
      Entro, arrivo alla cassa, pago, estrare la scatolina.
      Quando poi metti insieme centinaia di milioni di regali obbligatori e il consumismo allucinante che questo comporta, le cose si rivelano un po' meno carine.

      Un po' come l'accoglienza obbligatoria, gli applausi obbligatori, lo How are you doing? che alcuni commessi col sorriso plasticato ti pronunciano all'entrata di alcuni negozi negli SUA, etc. .

      Sono atti automatici, obbligatori, ugualizzati.

      Elimina
    3. Sono andata al mulino a comperare la farina e mi hanno regalato una focaccia sarzanese artigianale, un dolce con l'uvetta. Sarà stato pure un regalo obbligato...

      Elimina
  2. Gli adolescenti abbisognano di conferme e "sicurezze". Direi tutto normale.

    RispondiElimina
  3. "Non si è magri mai abbastanza" è una frase infelice. Regalare profumi è rischioso. Devi conoscere davvero molto bene la persona a cui fare un dono così personale... Spero che tra i tanti ci sia qualcuno che ti piace.

    RispondiElimina
  4. Ahia, che brutto quando si è costretti a vedere film che ci fanno cagare...
    Buona prosecuzione di Feste!! :)

    Moz-

    RispondiElimina
  5. Contento che tu ti sia rimesso in sesto. Il tempo si invola, mannaggia la pupazzola! Buona corse!

    RispondiElimina
  6. Negli ultimi giorni mi è capitato di dire ad un sacco di persone (e con un sacco di persone intendo dire che tu sei il terzo a cui lo dico e quasi sicuramente anche l'ultimo) che non ho mai visto Una poltrona per due. In fatto di regali sei andato veramente male, a 'sto punto meglio niente. Io da un po' di anni ricevo quasi un solo bellissimo regalo, che è la mia cosa preferita, quella che è al vertice di qualunque cosa, e cioè: LA BUSTA CON I SOLDI. Mi piace perché è bella. La capisco tua figlia, perché certe volte anch'io mi sento proprio un rutto di Dio, e no mi dispiace, ma non passa neanche dopo l'adolescenza. Quando piglia 'sta cosa, piglia. Piglia e basta. Ciao.

    RispondiElimina
  7. Significa solo che devi dare più informazioni su cosa ti piacerebbe, non hanno idea di cosa regalarti :)

    RispondiElimina
  8. Nemmeno a me sanno mai che regalare. A sticazzi io ho sempre lo stesso problema con tutti....

    RispondiElimina
  9. Io credo di non aver mai regalato profumi e quando li ho ricevuti li ho sempre sentiti un po' "estranei".

    RispondiElimina
  10. Beh, ma allora buon anno nuovo Francè...

    ;)

    RispondiElimina
  11. In effetti è quasi imbarazzante ricevere da tutti lo stesso tipo di regalo, per di più il classico profumo :D

    RispondiElimina