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mercoledì 7 dicembre 2016

sant'ambroeus sa laura no

questa mattina, anche se forse sarebbe stato meglio di no, sono andato nuovamente a correre. non però all'alba, visto che oggi è Sant'Ambrogio patrono di Milano e figura incredibile che pochi conoscono e sulla quale vi invito a documentarvi. il giorno festivo mi ha permesso di andare a correre dopo le nove. sì, c'era il sole, ma c'era anche un freddo della madonna. mi sarebbe piaciuto fare tanti km, ma oggettivamente due uscite consecutive sono impegnative e ho capito subito che sarebbe stato pressoché impossibile. alla fine sono partito da casa mia, ho fatto la Martesana fino al Lambro (quasi 5 km) e me ne sono tornato indietro per chiudere i miei poco più di 10 km in Melchiorre Gioia in 57' e 38", cioè a 5' e 44" al km. di buono c'è stato un accenno di allungo negli ultimi 500 metri, che mi ha permesso di chiudere l'ultimo km come il miglior km della sessione, ma migliore si fa per dire visto che è stato fatto a 5' e 34". poi volevo fare una serie di ripetute, ma dopo un 200 metri "veloce" ho capito che per questa mattina andava bene così. meglio tornarsene a casa, farsi una bella doccia e magari pulirla, la casa (come poi ho fatto), visto che era conciata da schifo.
questa mattina ho visto "meglio", cioè alla luce del sole, il bivacco dei migranti sotto i ponti della Martesana. cioè, alle nove passate questi sono ancora lì sotto la montagna di coperte in cui giacciono. al ritorno ho visto uno alzarsi, controllare il telefonino, guardarsi intorno, forse sistemare le sue cose. si può dire che a questo punto fanno parte delle caratteristiche del mio quartiere, quello che un tempo era il locale delle milfone assatanate che erano pronte a farsi scannare da chiunque è diventato il punto di raccolta di centinaia di disperati provenienti da ogni dove. fastidio non ne danno, credo che un po' tutti si siano abituati a questa presenza. ora io faccio questa considerazione. ma come si fa a lasciare il tuo paese, dove forse non stavi neanche così male visto che forse i soldi per la traversata in mare li avevi, e ritenere meglio dormire al freddo di dicembre sotto un ponte di Milano, tra topi e malsanità varia? non ci sono solo eritrei o afghani fra loro, non fuggono tutti da guerre e carestie. ma non hanno capito ancora che quello che possono avere qui sono tre pasti e un posto letto a turno? ciondolare dalla mattina alla sera è quello che desideravano quando hanno rischiato la vita nel mediterraneo? non c'è nessuna forma di razzismo nelle mie parole, ma è chiaro che a lungo andare le più carine (e tra eritree e somale ce n'è a iosa) si prostituiranno e i maschi entreranno nella filiera della micro-criminalità, al livello più basso perché gli manca il phisique du role di slavi, nigeriani e maghrebini. non riesco a trovare nessun senso in questa cosa, nessuno. buon proseguimento di giornata a tutte e tutti.

6 commenti:

  1. ma non intendono restare in Italia, devono o raggiungere qualche membro di famiglia o perché sono soli, di voler andare in Gb, Francia, Svezia,Germania, dove sanno che avranno un'assistenza qualificata...il problema è passare le frontiere.L'italia fa una buona cosa ad accoglierli, ma non è strutturata per assisterli, ed in questo ha ragione Uomo, sarebbe preferibile, perché si può fare, non farli partire proprio. Ma ha tutto c'è una ragione. che è complicato spiegare qua, dove la guerra c'entra relativamente.

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  2. Anche qui, seppure in forma ridotta, li vediamo.
    Ed è proprio quel "ciondolare" che pare togliere dignità...

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  3. Nel corno d'Africa qualche problema c'è, tra dittature, scontri tribali e milizie islamiche

    Ma se per questi l'Italia è un punto di passaggio per il nord europa, perchè non le tentano tutte?

    Sto leggendo un libro che parla anche di migranti, e quei migranti non stavano mai fermi.

    Questi sono stanziali, lo si capisce, ce l'hanno scritto in fronte.

    Poi andrebbero messi al lavoro. Mica lavori forzati o catene di montaggio. Di fianco a dove dormono c'è il naviglio ahimè vittima della maleducazione milanese. Gli si dia loro l'attrezzatura idonea, sono giovani, tre o quattro ore a pulire l'argine non farà male. Invece il ciondolare monta e fa montare il fascioleghismo e grillismo strisciante. Con questi lavoretti gli si darà loro la tessera di circolazione sugli autobus dove ovviamente loro non pagano il biglietto e la gente sarà meno incazzata....

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  4. hai toccato un punto dolente, come vedi le soluzioni ci sono.Ma pensi che a qualcuno interessi davvero trovare soluzioni? fintanto che l'Europa di invia euro a fondo perduto, perché questo avviene, ma se ne parla pochissimo, poi un giorno si svegliano e scoprono Mafia Capitale, che sui migranti ci ha lucrato per anni ed anni, e non solo Roma comunque.Il mio sindaco, ha chiesto caserme dismesse, per sistemarli ed appunto avviarli ai lavori utili socialmente...non ha mai ricevuto risposte dal governo centrale, ovvio che detesti Renzi. In compenso ci ha inviato commissari per tutto.

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  5. Ihih come fascioleghistagrillino (i pentastellati NON sono affatto identitari ma condividono le vostre posizioni filomassmigrazioniste e sìglobalo, al più sono tranquillisti).

    Leggo vari deliri qui, come il fatto che cinque miliardi di asiafricani avrebbero diritto (?) di spostarsi in Svezia, Germania, etc. per "trovare assistenza".
    Siamo tornati all'irrazionale più oscuro che dilaga tra le masse. E' giusto quindi che lo tsunami migratorio cancellerà queste società di idioti invasati.
    Gli stupidi, nella selezione, soccombono.

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  6. Sottolineo il razzismo dei ragionamenti che gli.immigrati dovrebbero pulire il perciò di masse di italiani sedici e cialtroni.
    Gli ugualisti, gli antirazzista etc. sono i più formidabili razzisti.

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