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giovedì 5 gennaio 2017

dal 31 al 4

sono stato al lago dal 31 al 2. sarebbe anche andato bene, se non fosse che a furia di conoscere quelle persone noto i loro evidenti segni di decadenza. non parlo di decadenza fisica, o meglio potrei parlarne visto che a capodanno io ero uno dei più giovani della combriccola (io che giovane non sono). in realtà intendo di decadenza da carriere finite, da patrimoni meno consistenti, da matrimoni e figli incerti. non è un caso che nel lago in cui mi trovavo abbiano girato tantissimi film e sceneggiati. in gergo potrei dire che l'ambiente "si presta". dagli anni '70 agli anni '90. non ho potuto in questi giorni non pensare a quello che mi succederà al ritorno al lavoro. immaginando ciascuno degli scenari possibili. e devo dire che ho trovato una soluzione a ognuno di questi scenari. questo è già rassicurante. ma io sono figlio di un manovale delle ferrovie dello stato, non di uno che ha comprato un villone al lago negli anni '60 e dieci anni fa è stato costretto a venderla.
come sono tornato a Milano lunedi pomeriggio sono stato preso da una irrefrenabile voglia di andare a correre. dopo 3 giorni di astinenza inizia la rota del runner. e così ho fatto poco più di 12 km a 5'50" al km. che non è un granchè ma anche no visto che ho deciso di fare un percorso urbano all'insegna dello smog per costringermi ad allungare la distanza. vi risparmio le vie che ho asfaltato perché sennò qualche runner che passa da qui mi dà del coglione. e sono andato a correre anche questa mattina. non avevo particolare voglia e inoltre la notte scorsa ho dormito pure male. ho fatto poco più di 5 km in circa 28 minuti, poi ho fatto una serie di ripetute che mi hanno fatto il solito effetto che fanno le ripetute, ovvero devastarmi. non so da quanto tempo non le facessi, credo da ottobre. ma tra meno di 20 giorni ho una mezza maratona, e le ripetute servono.
stasera ho fatto un fioretto sportivo, anzi calcistico. anzi, ne avrei fatti due. mi sento quasi un procuratore, e non credo neanche di aver consigliato male. andrò un paio di giorni dai miei, anche se vedrò poco mia figlia, che giustamente ha i suoi impegni, ed anche tanti. vediamo di chiudere comunque bene questa seconda parte di "vacanza". ho scoperto che esiste un inno dei runner. non è una gran canzone, ma quello che dice è vero. se avete voglia, ascoltatela. un abbraccio globale a tutte e tutti.

19 commenti:

  1. Non è il mio genere, come musica...
    Certo, la canzone si presta anche alla metafora sulla corsa ma immagino che ti gaserà :)

    Moz-

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  2. Fra..intanto oggi é primo giorno di saldi <3

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  3. Non so perché, ma mentre leggevo le prime righe immaginavo la decadenza e le persone... Ma le immaginavo proprio bene, probabilmente mi ricordano qualcuno, adesso cerco di capire chi...

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  4. Io adoro i laghi, mi affascinano più del mare e di altri spettacoli naturali. Forse proprio perché in quelle zone la decadenza è più visibile che mai, forse perché trasmette tranquillità.
    Un abbraccio.

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  5. A me il lago non piace. Sarò che sto sul mare e di laghi non ne vedo mai, ma mi dà la sensazione di oppressione.
    Buono per la corsa e per l'inno :) un po' meno per la decadenza altrui :/
    Buon inizio 2017 :)

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  6. Mi piace la nuova grafica (y)

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  7. Da me ha nevicato, sto parlando d oggi. Quando la volevo non nevicava mai, sto parlando di quando andavo a scuola. Fatto sta che non ho mai avuto le scarpe adatte.

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    1. Le scarpe adatte sono un mito.
      Nè per correre, nè per andare a cena fuori, nè per la neve, nè per la spiaggia. Io mai. Eppure ci provo.

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    2. Anch'io, però rischio una brutta caduta perché scivolo.

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  8. Ma come sei stato in un posto da decaduti? Dovevi andare a Cortina o Courmayeur roba da ricchi veri come piacciono a te😜

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    1. Ma figurati, io odio la montagna! E quel lago mica è da poveri!😁

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    2. Allora non è poi così vero che ti piacciono i ricchi veri😆😆😆

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    3. E non c'è niente di più triste che un lago d'inverno...

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    4. A me piace sempre il lago. Quasi come il mare. Dieci volte meglio della montagna.

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  9. Non so su che lago sei stato.
    Io di decadente non ci trovo nulla.
    Solo un paese sul lago maggiore mi ha dato questa sensazione.
    Ma per il resto io amo tutti i luoghi in cui c'è acqua.

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    1. Beh il lago ha un aspetto decadente forse perchè immobile. La decadenza era più delle persone con cui ero. A me comunque il lago piace. Ed ero sul maggiore

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  10. Io triste perché chissà quando ripotrò correre... ma è anche l'ultimo dei miei pensieri... solo che a leggere di tempi e ripetute mi immalinconisco... allora meglio un film... meglio cucinare va'...

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  11. > figlio di un manovale delle ferrovie dello stato
    Chissà se tuo padre ha ancora un po' della saggezza che c'era in un mondo povero, austero (nel miglior senso di questo SPLENDIDA e NOBILE concetto), un mondo di realismo nella realtà, di parsimonia, di non-ostentazione.
    I miei, ne hanno ancora parecchia e io cerco di catturarla, di impararla, di farne mio tesoro.

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