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martedì 17 gennaio 2017

effettivamente l'ultima volta c'era la lira


5 commenti:

  1. Formalmente conta il divieto!

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  2. L'ultima volta per cosa? Non mi sembri il tipo che abbandona rifiuti in giro :)

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    1. dici che questa foto potrebbe avere un significato tutto suo?

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  3. L'ho visto anche io quel cartello, in lire, da qualche parte.
    Guarda il lato positivo: non hanno speso soldi per rifarli :)

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  4. Il problema è che è necessario mettere quel cartello.
    In Austria o in Cechia o in Danimarca, semplicemente non esistevano. In Tirolo, ad un certo punto, hanno iniziato a metterli in italiano. Avrei preso a botte vari connazionali sudici lerci che lasciavano la traccia del loro nobile e augusto passaggio sulle ciclovie austriache, specie nel tratto di massa da San Candido a Lienz.
    Purtroppo, in Italia, eravamo gia' messi male e ora, con l'arrivo di "doni, ricchezze, opportunità, pagatori di pensione, multiculturalità e gioiosi fratelli" l'utilizzo dell'ambiente, bene comune, come discarica personale per i propri comodi è drammaticamente aumentato.
    Il progresso verso il peggio. Gia'.

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