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lunedì 16 gennaio 2017

tre piccioni con una fava

chi siano i tre piccioni lo saprete alla fine del post. per intanto è uscito il nuovo disco dei Baustelle. già la canzone che lo aveva anticipato, ma che si sapeva non avrebbe fatto parte della track list, era bellissima ("Lili Marleen"), poi è uscita "Amanda Lear", ancora più bella. il resto non l'ho ancora ascoltato, ma secondo me si tratta di un gran bel lavoro. A me i Baustelle piacciono perché mi fanno pensare all'amore. A sentire le loro canzoni mi viene da pensare a me e ad una che ci avvinghiamo a limonare su un letto, vorticosamente, che si fa l'amore e poi ci si addormenta abbracciati.
stasera, anche se non mi sentivo, se ero stanco, se fa freddo, se sono in forma approssimativa, per i motivi che leggerete dopo (ma anche perché ho una mezza domenica) alle 19.15 sono partito bardato che sembravo darth vader tra cappelli, guanti, calzamaglia pesante e giacca gialla fluo. solo che non ho corso sul naviglio. incazzato com'ero mi sarei troppo perso nei miei pensieri. che sì volevo pensare, ma avevo bisogno anche di concentrazione in strada, di stare attento ai semafori, alle macchine, agli autobus, al sale e al ghiaccio. quindi circonvallazione, villaggio dei giornalisti, via arbe, bicocca village, arcimboldi, viale de marchi e quindi quei 300 metri di naviglio verso casa mia. non esattamente un percorso salutare. ma era l'unico modo per fare 8,3 km in poco più di 48 minuti, a 5' e 49" al km. e va bene così.
e infine veniamo ai tre piccioni. la fava, l'avrete capito, sono io. oggi mi è stato formalmente comunicato il mio nuovo ruolo. confermo i due passi indietro. perdo il presidio di una attività che faccio da solo 17 anni. via, puff! l'altra la mantengo, ma vediamo con quale operatività. mi viene aggiunta un'altra, un ritorno di fiamma se vogliamo. solo che le due cose, messe assieme, sono talmente stridenti da apparire ridicole. che quasi mi vergogno a modificare il mio profilo linkedin. formalmente, dal 1° febbraio, nella sostanza, da subito. e i tre piccioni? in primis, consegnare un pezzo della mia funzione a colei che grazie a ciò otterrà la inevitabile promozione. poi togliere di mezzo un potenziale rompicoglioni capace di vedere le porcherie sotto la linea gotica. e infine, mettere una persona di spessore a fare un lavoro che si presume so fare bene. vantaggi? zero. anche a fare bene, difficilmente verrei ricompensato, stipendio a parte. per certi versi, sono più incazzato di venerdì, quando ho scritto il post che sapete. sono molto incazzato. ho un diavolo per capello, e chi mi conosce sa che i capelli non mi mancano. ma forse l'incazzatura mi farà bene. a cosa, non lo so. ma in questo momento sono tante le cose che non so. buona notte amiche ed amici.

6 commenti:

  1. In bocca al lupo Franci.
    Magari basta cambiare prospettiva...ma non so..

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  2. Adesso li metto in playlist, i Baustelle. Non si sa mai :)

    In un modo o nell'altro ce la farai a riprenderti lo spazio che ti hanno tolto, lo so.

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  3. sono certa che ritornerai più che vincitore.avrai il tuo riscatto, credimi!
    la rabbia, in alcuni frangenti fa bene, tira fuori la parte vitale di noi, le risorse migliori. Mi preoccuperei se fosse l'apatia di tutto l'ambaradan, il sentimento prominente.Tu sei in gamba, non lasciarti sopraffare.
    tvb, un grande abbraccio.

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  4. Ho una mia filosofia musicale a cui sono giunta a mio discapito molti anni fa: e cioè trovo sbagliato associare la musica che mi piace a dei periodi poco simpatici e sereni, perché si rischia di rovinarsi interi album o canzoni associandoli a momenti di merda e/o persone di merda, questa è una cosa sentimentale da film che serve ad aumentare la tensione emotiva che nella vita non funziona, ed il motivo l'ho già spiegato. Allora, io che faccio, ascolto musica di cui non me ne frega nulla o roba che passa per radio, comunque non proprio pezzi per me impossibili da ascoltare, perché in quel caso peggioro di più la situazione (perché mi innervosisco il triplo) e perciò resto sempre nel contesto di qualcosa che per me è orecchiabile, ma che posso rovinare senza sensi di colpa. E alla fine ho scritto tutto questo per ripeterti una cosa che già sai, perché già sai, ma che non posso fare a meno di dirti. Credimi questa volta veramente non volevo scrivertelo, ma devo farlo perché, perché... ma perché in fondo sono una cacacazzi ecco perché. Per es. il gruppo che tu hai nominato non potrei usarlo neanche per questo scopo, che te lo ribadisco è:"Che cazzo me ne frega che lo rovino associandolo a questo periodo tanto neanche mi piace realmente". Mi fanno esageratamente schifo. Io soffro quando sento parlare bene di questi cosi, SOFFRO, è anche per questo che lo devo ripetere ogni volta che capita. (Almeno non ti ho raccontato di nuovo di quando mi sono addormentata. È già tanto)

    :)

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  5. Potresti fare il paraculo dimostrando che i nuovi tenutari non se la cavano affatto... ma non mi pare sia tu il tipo di bastardo che si ciba di queste vendettine... incazzarsi comunque fa bene.. ne guadagnerà quanto meno la corsa. E non è poco.

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  6. Anche a me i Baustelle piacciono. Eppure se me lo lascio sfuggire mi tacciano per pazza. Non sanno ciò che dicono...

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