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domenica 26 febbraio 2017

16° maratonina di Treviglio, questo è autentico personal best

due anni fa a Treviglio ho corso la mia prima mezza maratona. da allora ne ho fatte tante altre, tanto che ho perso il conto. e oggi sono tornato sul luogo del debutto. Treviglio non è una mezza facile. non tanto per il percorso, assolutamente pianeggiante, ma perchè è una mezza di veri runner, con pochi fighetti e zero mondanità. le società bergamasche partecipano in massa, e i bergamaschi si sa sono grandi runner come tutti i runner di montagna. questa mattina nella palestra li vedevi e "percepivi" la loro forza. anche su questo sono lombrosiano. e sono soprattutto le donne ad essere forti a Treviglio, alla partenza ho visto delle andature pazzesche soprattutto da parte delle runnerine, che chiamarle runnerine mi pare veramente improprio. noi eravamo presenti con un numero significativo, credo una ventina come avrà potuto vedere chi ha il mio contatto facebook. io sto a Milano, ma loro sono a una quindicina di km da Treviglio, gli viene comodo. alla partenza diciamo che c'è una cornice di pubblico pari al niente. e così sarà anche nei paesi che attraverseremo. io mi sento bene e mi sono avvicinato bene alla gara. ieri sera non sono uscito, ho mangiato la pizza perchè vanno assunti i carboidrati, sono andato a letto presto, ho dormito il giusto, ho bevuto quello che dovevo bere. poi c'è la scaramanzia, quella che ti dice "l'importante è tagliare il traguardo". imposto la gara come un metronomo. so quello che devo fare, so come devo misurarmi. ai 5 passo in 27'52", ai 10 in 56'06", che è esattamente il tempo che devo fare. corro troppo da solo, nel senso che non so a chi devo agganciarmi. questo lo pago tra i 10 e 15, ci sono un paio di km fatti in 5'47". e allora capisco che il ritmo devo alzarlo io, perchè sennò col cazzo che raggiungo il mio obiettivo. il 15° è a 5'32", poi però mi accorgo di rallentare di nuovo. con questa andatura farò il mio PB in gara ma non scenderò sotto le due ore. 18° e 19° come si deve, poi so (perchè me lo ricordo) che a 1 km dal traguardo passiamo sotto un cavalcavia. c'è la discesa ma anche la salita. la discesa la faccio bene, la salita al meglio. rientriamo a Treviglio, mancano 700 metri al traguardo. e a quel punto vengo preso dal sacro furore del keniano che alberga in me e accelero. scoprendo piacevolmente che dopo oltre 20 km le gambe ci sono. faccio l'ultimo km a 5'32" ed entro nel rettilineo. non so che razza di traiettoria ho fatto, ma sono ben oltre i 21,097 km. guardo il garmin (nelle foto della chat del gruppo uno dei nostri che non ha corso mi ha immortalato nel momento). sono pochi secondi per stare sotto le due ore. faccio i 220 metri finali in 1 minuto e 3 secondi. dopo 21 km sono andato a 4'44", una roba da ripetute. cazzo, vuol dire che ne avevo ancora. o forse era la testa a deciderlo per me. taglio il traguardo e stoppo il garmin. 1 ora, 59 minuti e e 57 secondi. 5'39" al km. per tre secondi sto sotto le due ore in una mezza ufficiale. garminconnect me la dà come corsa più lunga (21,22 km, 120 metri in più della distanza canonica) e non come PB sulla mezza, ma questo di oggi è sicuramente l'autentico personal best sulla mezza. sapevo di essere in forma, ma è talmente facile non andare bene in gara che nulla si poteva dare per scontato. sono felicissimo. anche se sono arrivato 976° su 1058 partecipanti (ve lo avevo detto che era una mezza cazzuta). a 50 anni suonati scendo per la seconda volta sotto le due ore nella mezza maratona e tra 15 giorni a Vigevano lotterò, gambe e testa, per fare ancora meglio. a me piace correre, perchè correndo si va avanti.

10 commenti:

  1. Bravo!l'impegno che restituisce!

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  2. Testa e costanza...
    puoi dirti molto soddisfatto per i tuoi 50 anni.

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  3. e bravo il nostro runner olèèèèèèè!!!!!!

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  4. È stato lo spirito di Giacinto Facchetti che ti ha sostenuto in quanto tifoso dell'Inter. :)

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  5. Ti quoto in pieno "Il keniano che c'è in me". Adesso devi cercare il keniano "capace di riposarsi in corsa" (da una mitica telecronaca della maratona di Seul 1988, vinta da Gelindo). Se spulci il mio blog, c'è :)))
    Vai keniano! Sei forte!!

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  6. Complimenti Fra, tu si che sei un vero runner.

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  7. Beh, io penso che lo sport piu' autentico possa essere solo minimale.Il resto e' affari o spettacolo, in grande o completa parte.

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