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lunedì 20 marzo 2017

10+1km e l'uomo che non ama litigare

oggi è la festa del papà e il compleanno di mia mamma. per cui eravamo tutti riuniti per i festeggiamenti multipli, papà, mamma, figlia, sorella, cognato (che oggi mia sorella mi è parsa incinta, ma nulla è stato detto.....). sono persino andato a comprare una composizione floreale per mamma, che non è da me comprare fiori. ma detto ciò, questa mattina sono andato a correre dalle parti dei miei. un caldo della madonna, devo dire, e io ho fatto malissimo a mettere un giacchino seppur leggero sopra la maglietta. ho come l'impressione di assistere ad una mutazione del mio corpo, o meglio della mia muscolatura. non facendo ripetute, ma solo fondo, è probabile che ci sia più potenziamento che elasticità. che forse va bene a livello estetico, meno a livello di corsa. vabbè, dicevo gran caldo ed io sono uscito poco prima delle dieci. si sa, qualche concessione all'altimetria quando si corre dalle parti in cui sono cresciuto. per andare a Collegno ho girato da Bruere e Basse Dora, più discesa che salita. a Collegno sono entrato nel parco Dalla Chiesa, che se rifanno l'asfalto non sarebbe male. poi al settimo km me ne sono tornato verso casa. volevo chiudere a 10 km o a 1 ora. mi sono fermato a 10 km, con ultimi 3 km in salita. fatti in 56'30", a 5'39" al km. poi ci ho aggiunto un km di defaticamento. ora se riesco correrò domani sera o al massimo martedi mattina.
venerdi sono andato con un collega nel cuneese. si parlava del suo matrimonio, nel senso che si sposa tra un mese a quasi 46 anni, dopo essere stato bigamo per una vita (vabbè, ve lo spiego un'altra volta.... comunque una occasione per vedere vecchi amici e comprarsi un abito). io lo prendevo per il culo per il loro matrimonio "tardo" (insomma, in chiesa entrambi 46enni suona un pò ridicolo....). ed insomma non lo invidiavo esattamente. lui però mi dice ad un certo punto "comunque se tu invece sei così te lo sei voluto, non è che ti siano mancate le occasioni nella vita". in quel momento suona il telefono ed era la mia amica L., rispondo e le dico che sono in vivavoce e con un collega, quindi di evitare di dire cazzate come suo solito. vabbè, voleva dirmi che ha visto la mia ex/ex/ex e non l'ha cagata per niente. amen, le dico, da zero a dieci interessa zero. e allora mi viene da pensare alla mia amica L. che sta col mio amico R. da 16 anni (di cui 4 o 5 da amanti e cornificatori dei rispettivi coniugi) e che hanno passato l'esistenza a litigare e farsi dispetti reciprocamente. in certi momenti, un giorno sì e l'altro anche. ma mica litigate blande. no no, robe pesanti, insulti, urlate e anche schiaffi (reciproci, sia chiaro). ma comunque sempre lì inossidabilmente assieme, anzi persino più felici e contenti. insomma, felici e contenti per i loro tipi. una delle ultime volte che sono stato a cena da loro mi capita di andare in bagno. mi lavo le mani, ma noto qualcosa di strano. ci ragiono, mancano le centinaia di campioncini di albergo di cui R. fa collezione da anni. esco, e gli chiedo dove siano finiti. e lui "me la buttati L. una volta che abbiamo litigato". minchia, io ci penso, per me sarebbe roba da andare dall'avvocato subito ad iniziare le pratiche di divorzio. e visto che mi dice di aver incontrato la mia ex, mi viene in mente di una volta in cui alzò la voce perchè le giravano le palle che andassi da mia figlia (motivo per cui sarebbe finita un paio di anni dopo) e subito dopo buttò un piatto per terra. ecco, io credo di aver fatto la faccia più feroce e composta che si potesse fare. le dissi solo "tu puoi farmi qualunque cosa, ma sai che io non sopporto scenate del genere". per 24 ore non le parlai. me ne andai a letto, il giorno dopo ci salutammo di sfuggita, andammo al lavoro, anche a cena ci dicemmo poco e niente. si, poi facemmo l'amore. ma l'amore col cazzo che è bello se è litigarello. quindi caro A., si forse me la sono voluta io, ma io non sono nato per soffrire. soffrite voi, se vi piace. buon inizio settimana a tutte e tutti.

14 commenti:

  1. Un post pesante...
    Buon inizio di settimana a te

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  2. giusto...sopratutto in età matura, la serenità è d'obbligo, altrimenti meglio un trombamico/a
    :)

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  3. Sai, penso che certe coppie sopravvivano proprio grazie ai ripetuti litigi, ai rimbecchi, ai piatti che volano.
    Per come sono io non lo capisco, ma siamo tutti diversi e credo che alcune persone si sentano vivi solo quando mangiano pepe sia a pranzo che a cena. A me vien sempre da pensare: contenti loro, contenti tutti.

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  4. Per quello che mi riguarda se qualcuno si permettesse una cosa del genere, buttare per dispetto una qualunque delle mie cose, la sua esistenza cesserebbe di avere alcun valore seduta stante. Nel senso che cesserebbe proprio di esistere per me.
    Mio marito ed io stiamo assieme da tipo 18 anni, conviviamo da 16 e a settembre festeggeremo 5 anni di matrimonio. Non abbiamo mai e dico mai litigato, figuriamoci fatto una scenata.
    Amore litigarello è una grande stronzata. Ecco.

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  5. L'uomo ha da soffrì, oltre che da puzzà. Sul litigio, io sarei anche d'accordo con te, ma io sono un generatore automatico di litigi, insomma, in una parola, un rompipalle. Io e mia moglie stiamo insieme da un quarto di secolo :) Però sarebbe bello vivere in pace (con me stesso)

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  6. Insomma, una piccola Guerra dei Roses.
    Ecco, io di quelle micro e non così micro interazioni non né ho proprio più voglia.

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  7. Che noia i rapporti litigiosi e le scenate.
    Anch'io devo comprare un vestito per un matrimonio, sto pensando ad uno smoking (visto che farò anche da testimone allo sposo), scarpe con tacco... ed andiamo a strafogarci.

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  8. Io non sono tipa da litigi e ancor meno da scenate. Non ne trovo il senso. Difficilmente alzo la voce, per dire. Non riesco a immaginare come sia vivere in un clima di tensione costante.

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  9. Io sono una di quelle che non litigano, non urlano e non fanno scenate, ma non sono sicura di quanto sia giusto e redditizio. Non l'ho fatto al primo paio di corna e neanche al secondo, ma ci ho pensato quanto basta da essere convinta della decisione e poi ho lasciato. Magari se avessi urlato un po' prima le cose sarebbero andate diversamente, chi lo sa, ma io sono così.

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  10. nelle litigate al massimo si alza la voce. inconcepibile la mani o gli oggetti volanti

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  11. Ma la ex, mi pare di ricordare, non aveva figli.
    Tipico comunque l'atteggiamento di volere il partner tutto per sè, senza tener conto che si porta una storia, un passato, dei legami forti.
    Ne vedo in continuazione.

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  12. Io al "non voleva che andassi da mia figlia" l'avrei mollata.
    Penso che ognuno si viva la vita che vuole, ma penso anche che l'obiettivo deve essere quello di essere stramaledettamente felici, io ad esempio non potrei litigare continuamente.

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