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domenica 5 marzo 2017

dei negroni sbagliati e delle magliette da running griffate

tra venerdì e sabato mi sono sparato tra i 1200 e i 1300 km in auto. in questo giro tortuoso sono persino riuscito a stare un'ora a Venezia, che non si può sentire che una persona stia appena un'ora a Venezia. ieri sera c'era la festa/concerto della mia amica A. che non è stata brutta, anzi. lei col suo gruppo se la cavicchia, l'altro gruppo che ha suonato erano veramente bravi. ma si è rivelata un pò dispersiva, forse a causa della location. sta di fatto che l'apericena era notevole ma fatto di robe che spaccano lo stomaco. ma soprattutto c'era il free drink, e io e il free drink abbiamo un rapporto complesso. nell'apericena qualche bicchiere di rosso l'ho bevuto, ma poi è arrivato il momento della sfida tra me e quella roba fatta da spumante, campari e aperol (lo so, ci vorrebbe il vermouth carpano, ma quello c'era) chiamato negroni sbagliato. non ricordo se ne ho bevuti tre o quattro. ma ricordo che erano ben più carichi di quelli che si bevono nei locali degli aperitivi milanesi. a mezzanotte e qualcosa tutto è finito e mi sono mosso verso casa. altri km che questa volta però non ho voluto fare in autostrada, perché avevo voglia di vedere la provincia al sabato sera. e vabbè, lo ammetto, avevo voglia di guidare un po' da tamarro. e siccome ero sintonizzato su virgin radio, so di aver cantato prima all'altezza di Pontirolo, poi dalle parti di Cassano d'Adda.
tutto è bene ciò che finisce bene, ma questa mattina mi sono svegliato alle otto e probabilmente avevo un alito simile alle fogne di Monaco dopo l'oktober fest, nonché un po' di nausea. e mi son detto "e mò come cazzo faccio ad andare a correre?". che nella mia testa oggi ci doveva stare un lunghetto, o qualcosa del genere. ma la volontà è la volontà. bevo un the verde, non mangio niente (e tanto c'erano le calorie della sera prima) e mi preparo per andare a correre. mi domando che tempo ci sia fuori casa, esco sul balcone, ma non lo capisco. sembra faccia freschino, è un po' nuvoloso, ma cazzo siamo a marzo. allora opto, ancora una volta, per la calzamaglia leggera, sopra metto solo un termica ma di quelle termiche tanto per dire e una maglietta manica corta da running, una di quelle che danno alle gare. parto alla spera in dio. la nausea non passa, sento il vento, maledico il momento in cui ho deciso di correre. ma poi passa, per Zatopek, e dopo i primi km fatti a cazzo inizio a muovermi un po' meglio. all'altezza di viale monza incrocio M.L., bello come il sole col suo passo da 4'40" al km (in versione lungo) e bello pure come uomo che sua moglie secondo me deve ritenersi fortunata ad avere un marito così. questo incontro forse mi dà la carica per andare avanti. e poi come è primavera per me è primavera anche per gli altri runner. e qui entra in campo il gioco di sguardi, che è fatto dalla constatazione del passo e quando inizia il bel tempo è anche l'osservazione delle magliette indossate. per dire io avevo la maglietta della 100 km di Seregno, ma io lì ho fatto la mezza, mica sono un ultramaratoneta io! ma tutti mi guardavano e la domanda se la ponevano, che non lo so? e peraltro pure io guardavo loro, che poi alcune delle loro magliette le ho pure io, che tante non le ho manco mai indossate. andiamo oltre, arrivo in via padova che sono 4 km e mezzo e torno indietro. ai 5 giro basso, lo so, ma sul ritorno aumento leggermente l'andatura. diciamo che ci provo. arrivo in melchiorre gioia che sono a otto km, entro dentro il parchetto e rifaccio la Martesana avendo come obiettivo di andare al parco vittime di nassirya e tornare indietro. ai 10 giro in 56'06", vuol dire che ho recuperato quasi un minuto rispetto ai primi 5 km. devo arrivare a 12, in un modo o nell'altro. leggera spinta negli ultimi due km, fatti a 5'27" e 5'23". alla fine 12,14 km fatti in 1h07'37", 5'34" al km. dai che è andata bene. niente lungo, ma quasi 900 calorie bruciate. i negroni sbagliati in parte sono stati smaltiti. buona domenica a tutte e tutti.

17 commenti:

  1. Secondo me ti ha pure fatto molto molto bene l'andare a correre.
    Però immagino che vorrai riposare, adesso... XD

    Moz-

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  2. La frase " un alito simile alle fogne di Monaco dopo l'oktober fest" mi ha fatto scompisciare :D

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  3. Va beh, ma guida con prudenza!

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  4. Fino a qualche anno fa si riusciva a guidare veramente da tamarri in provincia. Adesso ci sono telecamere e autovelox studiati per multarti in qualsiasi maniera.

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    1. mah, sono confidente..... era parecchio buio e non ho visto flash dietro di me. e nei paesi rallentavo

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  5. Ma tu sei, di sabato sera, in un locale dalle mie parti e non mi avvisi?
    Ma Franci!!!!

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    1. Non proprio dalle tue parti....ero praticamente a bergamo

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  6. La passione della corsa e di tutto ciò che ti circonda e che osservi con occhio attento mentre il tuo passo si fa sempre più spedito e veloce, è veramente una prova tangibile di questo grande amore che tu hai e che riesci a trasmettere..
    Buon inizio settimana Francesco...bacione!

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  7. Ho scoperto ora il tuo blog e ti dico, anche a me piace correre :-).

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  8. Guarda che non hai più trent'anni :)))

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  9. apericena.. ma quanto è brutto questo nome?

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  10. Molto bella questa cosa del notare anche la bellezza maschile. Come se io non notassi quella femminile...
    Hai presente quando chiedi a qualche maschietto, parlsndo di terzi: "è un bell'uomo?". E ti rispondono (da cretini): "mica sono una donna, non lo so!". Fastidissimo.

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  11. l'importante è smaltire
    te pensa che con un'ora di sesso vai dalle 250 calorie (missionaria) alle 600 se fatto in piedi

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