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lunedì 10 aprile 2017

lunedi, parole, corsa e sogni

oggi è stata giornata di parole: scritte e dette. e di comprensione rinnovata di ciò che so già. io sono come sono, e non posso cambiare. detto questo, stasera sono andato a correre. e ho faticato. avrei voluto fare un 10 km "sostenuto", diciamo intorno ai 54'. e tutto sommato il ritmo c'era, visto che ai 5 ho girato in 27'15". stasera sulla martesana c'era il mondo. e soprattutto c'erano 24 gradi, troppi per essere aprile. al ritorno da via adriano ho cercato di mettermi sulla scia di uno, salvo poi scoprire che si fermava sotto casa mia. amen, avevo ancora 2 km e mezzo da fare. supero gli 8 e sono costretto a fermarmi in melchiorre gioia angolo ressi. semaforo rosso, e troppe auto che passano. quando scatta il verde riparto, ma non riesco a riprendere ritmo e fiato. dopo 100 metri mi fermo. stoppo il garmin, 8'17 km in 44'46", a 5'29" al km. non sarei riuscito ad impiegarci 54' ma almeno 30" in più. e mi sento decisamente stanco. capita di lunedi, e poi stanotte (come sta accadendo da diverso tempo) ho dormito male. oltre ad avere fatto un sogno strano ma non troppo perchè in fondo mi rappresenta: sono in ufficio e arriva un tipo che vuole essere assunto. vestito elegantemente urla, minaccia, sbraita. le persone, soprattutto le ragazze, si spaventano, scappano. io mi avvicino, lo invito a calmarsi, gli chiedo il motivo della sua aggressività. lo invito a prendere un caffè, nella macchinetta vicino agli ascensori dove ci sono due poltroncine. e lui effettivamente si calma. mi dice che ha avuto un problema con un nostro cliente di fiumicino, ma tanto lei non lo conosce, sono le sue parole. e come no, vuoi che non conosca mimmo, altrochè. lui si stupisce. e niente, me lo sono fatto amico. nel frattempo nel sogno penso "ma con che gente di merda ho a che fare". ma torniamo alla corsa. dopo questi 8 km decido di fare un pò di defaticamento. alla fine escono 2 km, il primo lento, il secondo un pò più veloce. stoppo nuovamente il garmin, faccio un pò di stretching, guardo verso casa. faccio un allungo, 90 metri in 23". a quel punto si può andare a casa. un pò a pezzi devo dire. e stasera, sul divano, ero a pensare a quelle parole che tutto il giorno mi hanno attraversato. domani mi farò la barba. come sempre, dopo 3/4 settimane mi rompo le palle. buona notte amiche ed amici.

8 commenti:

  1. Un minuto di silenzio per la barba :)

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  2. Un po' cambiamo ogni giorno, che ci piaccia o meno. Magari anche senza rendercene conto.

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  3. Sei veramente un Terminator..
    Hai fatto la barba poi?
    Buon pranzo e abbraccione

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  4. Io dormo in stile:aprile dolce dormire

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  5. Non vedo l'ora di ricorrere... detta così me sembro tipo il 25 aprile... ahah

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  6. E chi cambia? Non si cambia mai!

    Ma tu a uno agitato offri un caffè? :) Comunque, ce l'hai fatta a calmarlo... si vede che lo conoscevi, magari è una delle tue personalità nascoste.

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  7. Ti capisco. Tu sai di che parlo. :)

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