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mercoledì 26 aprile 2017

scarico, in tutti i sensi

25 aprile dai miei, anzi pure qualcosa di più. ieri sera ero nervosetto, per un paio di motivi, tra cui mia figlia (che in verità nulla di rilevante ha fatto se non dare per scontato le cose come capita ai 18enni). aggiungiamoci il divano letto esattamente non comodo, e questa mattina proseguivo ad essere nervosetto. naturalmente ieri mi ero portato dietro le brooks, che oggi toccava la scarico post Sarnico Lovere. nelle mie intenzioni, fare sette km piani. poi scendendo da casa ho deciso di non andare ad est, ma ad ovest, che significa fare qualche km in salita subito all'inizio. e sono quasi arrivato al castello di Rivoli. le gambe erano dure ma tutto sommato andavano bene. i muscoli man mano che si andava si scioglievano. ho fatto la via piol, in piazza martiri il palco per la commemorazione del 25 aprile. zona partigiana, zona di resistenza, decine i caduti, decine le vie a loro intitolate. poi ho iniziato il tratto in discesa. e pur capendo che potevo tranquillamente arrivare ai 10 km mi sono fermato come ripromesso ai 7 km, anzi ai 7,23 km, fatti in 42'06", 5'49" al km. tutto sommato bene. ma soprattutto, pensieri antipatici messi in un angolo. la corsa si sa, è lenitiva. domani si torna al lavoro. si va in Emilia, appuntamento abbastanza importante. tanta carne al fuoco per adesso, ma risultati modesti. pazienza, questo è un blog di running e magari anche di altro. e a quello pensiamo. buona notte amiche ed amici, o buon giorno per domani.

6 commenti:

  1. conosco adulti rimasti adolescenti.....ovvero che danno molte cose per scontato.

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  2. Tenere i pensieri in un angolo è sempre gran cosa. Poi magari quando li si riprende in mano si riesce anche a cambiare prospettiva.

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  3. 15 giorni fa, provai a fare un determinato allenamento. Sapevo che stavo facendo una cazzata, ma sappiamo anche che sono una persona innocua ed ordinaria e quindi ci sta tutta. Sicuramente non sono allenatissima, però sono abituata a muovermi ed ho una alimentazione sana ed equilibrata (a differenza di quel tipo che non so se conosci con un blog di running, ma anche di altro...). La sto prendendo molto alla larga, ma hai capito bene: ho provato a correre. Sapevo che no, ma lo so da sempre che no, non è uno sport adatto a me. No. Nessuno sport è adatto a me, perché fa male. Punto. Purtroppo ho scelto anche un particolare tipo di allenamento. Per principianti, eh. Quale? Barefoot. Sì, barefooting. Eh sì! Sì, ci ho messo 15 giorni per raccontarlo. Sì, è una cosa crudele che ti illude di essere resistente e in forma, tra l'altro sono proprio allergica alla corsa, perché mi venne fuori una specie di orticaria(che è passata pochi minuti dopo). Sì, ho comunque tenuto le scarpe, quindi mi sa che proprio proprio scema non sono. Ma questo tipo di corsa è tutta una cosa appoggiata sulla punta dei piedi. Nei giorni successivi volevo piangere per il dolore ai polpacci e alle caviglie. Non riuscivo a fare le scale. MAI PIÙ. MAI PIÙ. Nessuno dovrebbe patire i dolori dovuti dalla corsa. Nessuno.

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    1. se vuoi essere in forma devi patire lo sbattimento necessario a ciò :-)

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    2. Anche iniziare con gradualita'.
      Sei tornata a sentire dei muscoli vivi!!

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  4. La corsa scarica si, e disobnubila. Non vedo l'ora di riprendere. In realtà non vedo l'ora di un sacco di altre cose. Ma la vita comanda lei, noi siamo subalterni. Sempre.

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