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venerdì 16 giugno 2017

tre minuti, una medaglia :-)

un mese e mezzo fa un ex collega che ora lavora per un famosissimo portale conosciuto da tutti voi mi chiama e mi dice: "giochi ancora a calcetto? la fate una squadra per un quadrangolare di calcio a 7 che coinvolga le aziende del settore di milano?". io gli rispondo che non gioco più ma che raccogliamo volentieri l'invito. passa il tempo, io mi faccio carico dell'organizzazione, l'allenatore lo facciamo fare al mio capo/amico, io farò il dirigente accompagnatore ufficiale che tiene i rapporti con l'organizzazione. facciamo una squadra abbastanza buona, senza "stranieri", non so se vinceremo ma non dovremmo sfigurare. arriviamo nel tardo pomeriggio all'impianto, ubicato alla periferia est di milano e...come al solito abbiamo un coglione che non si è presentato. già eravamo risicati, ma così.... il capo/collega mi dice "vieni in panchina? tanto la maglia c'è!". ma io non ho un cazzo, rispondo. ecco materializzarsi come d'incanto un bel paio di scarpe. speriamo bene, mi dico. nel frattempo il torneo inizia in ritardissimo. un pò perchè ci sono oltre 30 gradi, un pò perchè la madrina (un puttanone di mediaset a suo tempo olgettina, anche se più zoccola appariva la figlia del boss del torneo, che avrà avuto 25 anni al massimo e aveva già le tette rifatte) è in ritardo. alle otto, dopo il discorso del boss, dopo le cheerleader, dopo stocazzo, inizia la prima partita, io ovviamente in panchina. partiamo leggermente contratti, ma poi usciamo la distanza e passiamo a condurre 3 a 0. a risultato acquisito entro e gioco gli ultimi tre minuti, toccando tre palloni, al massimo. da compitino, ricevo e smisto. inizia la seconda gara. l'impressione è che questi siano più forti, o quanto meno più organizzati. noi siamo troppo timidi e impacciati. a 6 minuti dalla fine prendiamo un gol, che non riusciamo a recuperare. si poteva veramente fare di più. io in campo non sono entrato, giustamente. la terza gara è proprio un derby, che questi sono competitor in pieno senso. chi vince arriva secondo, perchè difficilmente nell'altro campo chi ci ha battuto perderà col fanalino di coda, e così sarà alla fine. noi giochiamo una gran bella partita. vinciamo 4 a 0 con buona pace del nostro direttore generale che proprio ci teneva che li battessimo. io dovevo entrare negli ultimi minuti, ma la palla non usciva mai e alla fine l'arbitro ha decretato la fine delle ostilità. iniziano l'apericena, i free drink e le premiazioni. uno dei nostri riceve il premio come capocannoniere (è stata la sua serata, indubbiamente), noi come squadra saliamo sul palco a ritirare la coppa per la seconda squadra classificata e le medaglie. quindi recapitolando, ho giocato tre minuti e ho preso la medaglia, che però non so se mettere nel medal wall del running. no, ho appena deciso di metterla di fianco, sopra una targa che ricorda passati calcistici ma di altro tipo. comunque bella serata devo dire, soprattutto inaspettata. buona anche l'organizzazione, e non solo per il mignottame. detto ciò, buon fine settimana a tutte e tutti.

6 commenti:

  1. Non so che dire, mi prudono quelle parole...mignottame, puttanone...
    Contenta per la tua bella serata, comunque :) Buon week end.

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    1. Ma non è un modo di dire: è stata sicuramente una puttana. No vabbè, si chiamano escort. Lo hanno detto i verbali del processo ruby. Più tutti i fidanzamenti vip attribuiti a lei. Ohi, è un mestiere!😁

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    2. Si, ci credo. Non volevo riprenderti è che mi spiace sempre leggere certi termini associati ad una donna, anche quando se li è affibbiati da sola, consapevolmente.

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  2. Il mitico calcetto! Tanto hai rimediato una medaglia!

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  3. La medaglia la si intasca sempre, non scherziamo.

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  4. Anche l'invisibile Zaccardo si è fregiato del titolo di campione del mondo nel 2006 e viene ricordato per un autogol con cui impedì a Buffon di battere il record di Zenga :-D

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