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lunedì 17 luglio 2017

che dire

già, che dire.... beh, di cose da dire ce ne sono tante. andiamo in ordine di cronologia, senza partire dal running. il fine settimana al lago è andato bene. a me il lago piace, lo sapete, ed in particolare mi piace questo che è linea di confine tra due regioni. certo, non si è fatto niente di particolare. la compagnia era eterogenea che più non si può. con i soliti picchi in alto e successive precipitazioni, ovvero momenti belli e divertenti, altri noiosi e tristi. discorsi talvolta anche idioti, ma ho capito in questi anni che in mezzo a costoro bisogna più ascoltare che parlare. poi io sono stato molto taciturno. ad un certo punto l'istrione del gruppo, uno che fa l'avvocato senza tanto successo (e che anche non l'avessi saputo, avrei detto che era un avvocato), mi fa (anzi me l'ha detto sia sabato che domenica) "francesco, ma come sei taciturno". aveva ragione, perfettamente ragione. pensavo ad altro. che poi non è vero che sono stato sempre zitto. quando abbiamo fatto l'aperitivo con la mia amica triatleta, che poi ha mangiato la pizza sempre insieme a noi, di parlare ho parlato. il giorno dopo a colazione all'imbarcadero ho parlato, ma c'era una coppia per niente stupida, dove lui è praticamente il clone di keith richards. certo, in piscina al pomeriggio sono stato zitto, tranne parlare con la figlia 25enne dell'avvocato di cui sopra, non tanto perchè carina ma perchè quasi laureata in psicologia ed io avevo bisogno di informazioni per mia figlia. al lago dormo da dio. domenica mattina quando mi sono svegliato non ci volevo credere: quasi le 10. non so da quante ere geologiche non succedeva. e sogno anche una cifra. ho fatto due sogni uguali, nel senso che in entrambi rischiavo di perdere il lavoro. nel secondo la cosa era alquanto reale ma soprattutto cupa. nel mezzo, ma non so quanto fosse sogno, mi vedevo a lavorare in un'altra città e a vivere in un piccolo appartamento parecchio lontano dal centro. tornato a casa ieri sera, sono andato a letto abbastanza presto. non l'avessi mai fatto, alle 4.40 ero sveglio, complice l'ennesimo sogno strano. questa volta ero a fare benzina, ma non mi accettavano la carta di credito perchè, si sa, in italia il nero regna sovrano. in più trovavo una carta di credito per terra, ed ero combattuto tra il tenerla o consegnarla al benzinaio (per inciso, questi sogni hanno tutti un chiaro significato). non mi sono più riaddormentato. a quel punto ho anticipato l'uscita sulla martesana. un pò rintronato, già alle 5.55 ero pronto per correre. ecco, voi non avete idea di quanta gente c'era a correre nonostante l'ora. dicevo, sono partito senza tanta determinazione. l'obiettivo era correre un'ora consecutiva. l'andata verso il lambro è stata molto tranquilla, anzi lenta. da via idro ho visto una correre con passo corto. credevo di prenderla proprio al pilone del ponte sul lambro ed invece l'ho vista andare oltre. poco male, giro e torno verso casa. faccio un 200 metri e mi si affianca. con tutta evidenza ha girato dall'altra parte del ponte. ecco, sta scema che fa? mi sfida. accelera, mi taglia la strada. brutta come il peggiore dei peccati, si mette a fare la cogliona. minchia, non ci ho più visto. anche se fino a quel momento non ne avevo avuto voglia, inizio ad aumentare il passo e la falcata, lasciandola dietro di me. e da lì il ritorno mi ha visto correre con un pò più di senso, abbozzando un minimo di progressione. ad un certo punto scocca l'ora di corsa, superata casa mia di un 200 metri. 10,35 km, 5'48" al km. mi appoggio sulla balaustra, rifiato, rialzo la testa e vedo una che ispira un'altro genere di peccati. non era una runner, era jogging scomposto il suo. ma aveva un top (si chiama così quella roba che è di fatto solo reggiseno) che mostrava un ventre piatto e scolpito, un culo da favola, un viso fantastico. come un coglione l'avrò seguita con lo sguardo per un minuto. e sempre come un coglione ho fatto i 250 metri verso casa in modalità defaticante.  ci sarebbe da dire altro, ma vedo che il post sta diventando esageratamente lungo. dico solo che sto pensando di anticipare la mia prima maratona, ma non per un motivo tecnico-atletico. ho appena ricevuto una mail da un mio conoscente ottimo runner, vediamo che consiglia. buona notte amiche ed amici, globalmente. 

7 commenti:

  1. Stranamente anch'io domenica ho dormito fino a tardi
    Sarà stata casa dei miei....

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  2. Io ero sicuramente una da jogging scomposto, ma mi piace fare cose che fanno gli altri umani.

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  3. Comunque ormai ti alzi prima del mio gatto.

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  4. Non ci sono gli a capo, le maiuscole, etc. .
    Diventa faticoso leggere.
    Io poi cerco di - o meglio, vorrei - saltare i pezzi tecnici sulla corsa ma così è impossibile.

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  5. Bello che sogni, e soprattutto che ti ricordi tutto. Si dice che comunque tutti sogniamo, ma non tutti in maniera tale da poter ricordare. Secondo me io dormo e basta. Sogno già abbastanza da sveglio...

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  6. Pure io amo il lago ma spesso quando lo dico in giro mi guardano storto, come se fosse una roba noiosa, da pensionati...

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  7. In effetti che cazzo posso dire, visto che sono una taciturna, però sto commentando tutti i post. Che amazing nottata!

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