Visualizzazioni totali

domenica 20 agosto 2017

passaggio milanese

vengo da 15 giorni trascorsi con gli affetti familiari. nella mia vita non esattamente lineare non ricordo quanto sia trascorso dall'ultima volta. buona parte di questi giorni li ho vissuti in vacanza con mia figlia, in una bella isola spagnola in cui ero già stato qualche era glaciale fa. magari non esattamente il tipo di vacanza che avrei fatto da solo o con la fidanzata, ma come sapete appartengo alla corrente di pensiero secondo cui i figli di separati devono essere assecondati e io fortunatamente avendo le possibilità non mi sottraggo a ciò. certo, ieri ho dovuto fare qualche raccomandazione a mia figlia (de visu, vi ho detto che ci siamo visti parecchio no?) visto che questa mattina è partita insieme alla famiglia allargata in una capitale oggetto di tanti attacchi terroristici, in questa europa non sempre sicura ma certamente meno problematica di altre parti del pianeta. dobbiamo conviverci, non subirlo ma conviverci. sono stato qualche giorni anche a casa dei miei, dormendo nel lettino della mia adolescenza. ci tenevo, con i genitori che ormai hanno la loro età. ho visto anche qualche amico, di passaggio da una vacanza e l'altra. da bravo figlio, ho portato mia mamma in giro, ma faceva piacere anche a me sia chiaro. ma devo dire che ieri sera sono stato felice di tornare a casa. ahimè l'età si vede anche nel vivere e pensare alla vita in un modo diverso dal mio. mettici le tantissime altre differenze ed il dado è tratto. alla fine questi 15 giorni sono volati, ed oggi mi trovo a milano, ma dovrebbe essere una giornata di passaggio con un altro breve periodo di vacanza già assaporato parzialmente a ferragosto. per intanto questa mattina sono tornato a correre sulla martesana (non che sull'isola o dai miei non l'abbia fatto, anzi) e grazie al clima mite ho fatto 13 km in meno di 1h13', a 5'36" al km, a cui è seguito un 500 mt di defaticamento verso casa. credo che il culo fatto nei mesi caldi possa avere un riscontro nell'autunno alle porte, nonchè verso i miei progetti di affrontare la regina delle distanze. oggi sistemerò un pò casa, se ho voglia stasera andrò a san siro per la prima di campionato. per il momento quindi primo bilancio delle vacanze positivo, ma con la sensazione costante che altri tasselli potevano e dovevano essere aggiunti. il fatto che io sia cintura nera di razionalità non significa che la testa non andasse là dove doveva andare. detto questo, se domani sarò nuovamente non milanese ci aggiorneremo più avanti. un abbraccio globale a tutte e tutti.

9 commenti:

  1. Beh, bentornato a casa.
    Ma immagino che -differenze a parte- tornare per un po' al passato sia stato davvero bello.

    Moz-

    RispondiElimina
  2. > dobbiamo conviverci, non subirlo ma conviverci

    Non sono per nulla d'accordo.
    Solo dei pazzi potrenbero pensare di convivere con una guerra civile, con criminalità diffusa assenti anche solo fino ad un paio di lustri fa.
    Non ha alcun senso, alcuna razionalità, Francesco.
    Quale persona razionale può accettare o volere un peggioramento così drastico della proprie condizioni di vita?

    RispondiElimina
  3. So che tu appartieni alla corrente "figlio di separati, in vacanza ti assecondo", ma mi piacerebbe che tu me lo spiegassi meglio... Perchè quando i ragazzi sono ormai grandicelli, io sono più della corrente "siamo due adulti in vacanza e si fa un po' per ciascuno". Che poi credimi, a volte fanno le cose che piacciono a noi e le trovano più divertenti di quelle che amano loro ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. beh, io non sarei andato in un villaggio per intanto. poi gli orari, io mi alzo presto e vado a correre, poi mi butto in spiaggia, lei si svegli a mezzogiorno..... robe di questo genere insomma..... comunque hai ragione, inizia ad apprezzare anche le mie iniziative. ha 19 anni anche, sia chiaro !

      Elimina
  4. ti 'leggo' sereno e questo va bene.
    sei così cambiato da quando ti conosco.
    bacio Fra'

    RispondiElimina
  5. Che bello quando parli di tua figlia!

    RispondiElimina
  6. Post nostalgico e realistico reso con la tua solita leggerezza che invece è più profonda di quanto sembri.
    Si cerca di essere indifferenti a quello che ci ci circonda molte volte, ma speso ci tocca in maniera allarmante. Per quanto mi riguarda.
    Sei sempre un grande camminatore Francesco e la tua strada e libera e desiderosa di cose nuove e anche passate. Chissà tutto può succedere.
    La cosa peggiore è non avere aspettative, come nel mio caso in questo periodo critico per me.
    Qualcosa cambierà, forse, o mai?
    Un abbraccio forte

    RispondiElimina
  7. Bentornato a casa e -nel caso in cui fossi già ripartito- buone vacanze.

    Io ho programmato una vacanza in una capitale europea in cui ancora non ci sono stati attacchi terroristici, posso dire che un pochino pochino -se ci penso- mi prende male?

    RispondiElimina
  8. Un abbraccio anche a te Fra, è stato bello rileggerti :)
    Io dalle vacanze - brevi ma intensissime - sono tornata oggi. Baci.

    RispondiElimina