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martedì 19 settembre 2017

delle ripetute improvvisate

quando si corre per il terzo giorno consecutivo il rischio di fare male è fortissimo. esci pensando di fare una cosa, e quella cosa non ti viene per niente. oggi una persona a me cara mi chiedeva quanto tempo ci avessi messo a fare più di 20 km di corsa (ovvero a fare la mia prima mezza). beh, ci ho impiegato 9 mesi esatti, che non è nè tanto nè poco, è semplicemente il tempo che ho impiegato io ad arrivarci. da quella volta i 20 km li ho superati poco più di 20 volte. ecco, sembrano tante volte ma in realtà sono poche. è che si ottengono risultati solo con l'allenamento associato alla testa. solo con questo raccordo le gambe possono macinare bene. ma torniamo al tema della serata. stasera la mia idea era fare 10 km veloci. ho capito che non era possibile fin dal secondo, terzo km. allora ho deciso di cambiare l'allenamento, ovvero di renderlo più utile (e non meno massacrante). ai 5 km mi sono fermato, dopo averli corsi a 5'30" al km. ho rifiatato e ho fatto un primo defaticamento (qualche centinaio di metri, non di più). al ponte di gorla mi sono nuovamente fermato, ho visto sfrecciare il grandissimo M.L., che ho salutato (sul connect ho visto che ha fatto 13 km a 4'20" circa), poi ho iniziato delle ripetute autenticamente massacranti ma improvvisate. nello specifico 5 serie da 400 metri, con pochissimo recupero. complessivamente, 2 km fatti a 4'44", che non è affatto male. qualche altro centinaio di metri di defaticamento, e altra serie di ripetute. questa volta 5 serie da 200 metri, con le ultime due che hanno stupito anche me tanto sono andato veloce. i 1000 metri complessivi fatti in 4 minuti circa. anche qui direi non male. a quel punto km di defaticamento verso casa. non ho fatto 10 km veloci in continuita, ma 9,77 km (quindi praticamente la stessa cosa) con 3 km di ripetute sì. sono ovviamente stanco, perchè le ripetute massacrano, è innegabile. vediamo domani lo stato fisico. ovviamente domani si riposa.
infine una piccola nota di vanità. uscendo da casa stasera incrocio la bionda dalle scarpe arrizzacazzi che abita qualche piano sopra di me. quella che mi dava del lei all'inzio che è venuta a vivere nella mia scala. stasera mi saluta per prima e mi dice "e ma come siamo ginnici stasera, bravo, bravo" (detto un pò alla katiana e valeriana dello zelig di un tempo). beh, mi credete che in quel momento ho pensato che avevo le calze non abbinate al colore della maglietta? ma io dico che non se ne è accorta, voglio pensare che abbia notato il resto! Beck, "dear life", lui è sempre quello che ho amato ai tempi di "loser", che ci sarebbe da dire tanto su quel periodo, ma sarebbe un altro post. buona notte amiche ed amici.

4 commenti:

  1. sei proprio un runner fatto e finito : )

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  2. due giorni di palestra e mi fa male tutto.....

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  3. Tu sei sempre in grande forma, bravo Fra.

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