Visualizzazioni totali

venerdì 29 settembre 2017

fine settimana, fine mese

beh, che poi mica è finita. oggi pomeriggio sono a bergamo, proverò il metodo "o la va o la spacca", con il vivo proposito che vada anzichè il contrario. ieri ero in veneto, secondo me è andata così così, secondo il ragazzino è andata bene. ma io sono vecchio e il ragazzino è ragazzino, quindi le cose le so. ieri poi è stata brutta, o meglio dolorosa. ho visto un mio cliente che è stato anche collega tanti anni fa e per certi verso posso definire un amico. è mio coetaneo. è stato operato di tumore al cervello la scorsa primavera. ha in testa una cicatrice di 20 centimetri, è menomato nella parte sx del corpo, è ingrassato che non avete idea. ecco, di fronte a cose così c'è solo da ritenersi fortunati, punto. lui è un combattente, va detto. speriamo bene, anche se non so mica se devo dirla tutta. ieri sera sono tornato non presto ma neanche tardi. ma non avevo voglia di cucinare. a dire il vero neanche di mangiare a casa. ho chiamato un amico e siamo andati da rossopomodoro, pizza birra e liquore alla liquirizia. questa notte ho dormito da dio. e alle 6.45 ha suonato la sveglia. dovevo correre poco e piano, uno scarico in vista di domenica. ma che fatica però. alla fine 6.7 km in 39 minuti. va bene così. questo mese ho fatto 165 km, che non è poco tenendo conto che un weekend (domenica questa) va al mese successivo. stasera andrò al museo della scienza e della tecnica, per un evento che non ho ben capito cosa sia, ma fa tanto milanese imbruttito. detto ciò, buon fine settimana a tutte e tutti.

7 commenti:

  1. Quando vieni a sapere di cose del genere (ieri funerale di un ragazzo 25enne per lo stesso motivo) allora capisci che le cose serie sono altre.

    Moz-

    RispondiElimina
  2. Terribile. Non trovo parole per dire altro...

    RispondiElimina
  3. Concordo con Mozzino, certe cose ti fanno percepire la giusta dimensione dei problemi...

    RispondiElimina
  4. Ma perché ti ho letto stasera?! Ultimamente non ne ingarro una, cazzo mi ha devastata 'sta storia.

    RispondiElimina
  5. Una mia conoscente praticamente tua coetanea se n'è andata due settimane fa per le metastasi al cervello. Mi ha scioccato.
    E poi penso alle tre operazioni in un anno a mio padre, alla paura, al dolore, alle cicatrici, alle menomazioni e poi lo stesso a 69 anni si è arreso, dopo avermi dato in tutto quell'anno l'ultimo insegnamento su cosa siano la reale forza di volontà e la dignità.
    E mi manca ogni minuto di ogni giorno, a volte mi trovo con senza fiato e con gli occhi lucidi dal male che fa.

    RispondiElimina
  6. Mi spiace tanto per il tuo conoscente. Queste sono le vere disgrazie della vita, tutto il resto è fuffa.

    RispondiElimina
  7. E' che non ci vogliamo pensare, mai. Che facciamo finta siano altre storie, altre vite. Roba lontana.

    RispondiElimina