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mercoledì 27 settembre 2017

in the middle of the week

ieri sera avevo sonno; sono stato al mare, non per andare in spiaggia ma per lavoro. mi ha fatto (un pò) specie rivivere luoghi di un'altra epoca. poche centinaia di metri da dove si è consumato, nel bene o nel male, un pezzo di vita. ma lo dico chiaramente, tutto era molto in sottofondo. passata la sopraelevata, passata ogni considerazione del caso. detto questo, la stanchezza si è fatta sentire. intorno alle 23 ero a letto. cosa sbagliata, perchè poco prima delle 5 mi sono svegliato e non ho più preso sonno. ci ho provato, ma non c'è stato verso. sarei dovuto andare a correre, e alla fine questo ho fatto. mi ero messo in testa di fare un pò di ripetute, anche se le condizioni non erano certo le migliori. infatti ho fatto un pò di riscaldamento, un 4x1000 (il miglior 1000 in 4'54"), un 5x200 in 4'30", qualche centinaio di metri di defaticamento. 7 km in tutto. se ne parlerà venerdi, un pò di scarico che domenica ho una mezza maratona a torino. a cui mi ha iscritto mia figlia questa mattina. stasera ho avuto una discussione telefonica con lei. non per causa sua, ma per quella stronza di sua mamma. mi è costato un pò essere risoluto, ma la determinazione unita al fatto che mia figlia non è più una bambina ha pagato. certo, questa discussione poteva essere evitata se lei metteva in riga sua mamma. mi avrebbe evitato di usare parole anche abbastanza forti seppur necessarie. alla fine le ho chiesto scusa per aver alzato i toni, lei mi ha detto di non preoccuparmi perchè mi capiva benissimo, di non preoccuparmi che ci vedremo sabato. mia mamma, che ho sentito dopo e a cui ho raccontato il fatto, mi ha detto di essere contento per il rapporto che ho con lei, nonostante tutto ciò che mi sono perso per colpa di quella schifosa. ma non è fortuna, è esempio. se questa notte, a 51 anni, dormirò solo è perchè nessuna donna è riuscita veramente a venire prima di lei. e lei questo lo sa. come nel contempo sa che, vista a posteriori, sua mamma tanto esempio non lo è e non lo è stato. poi certo, è sua mamma, e questo non può essere cancellato, e ci mancherebbe altro aggiungo.
settembre sta finendo; e partendo da uno scambio di considerazioni fatto in questi giorni con una persona a me cara, non posso non pensare che si tratta di un mese che in passato ha visto importantissime svolte nella mia vita. non ci tornerò, sarei noioso e le ho più volte raccontate, ma queste svolte non sono capitate all'improvviso. sono state frutto di attenta pianificazione. sono state conseguenza di fatica, sofferenza, lacrime. lo so, mi parlo addosso e rischio di risultare anche un pò sbruffone. che poi non è di piramide sociale che si parla (se non in parte). ma sebbene tutti paghiamo un pò dazio nella vita, non tutti lo paghiamo allo stesso modo. detto questo, non vado a letto, sebbene domattina la sveglierà suonerà alle 5.45. non per andare a correre ma per fare qualche centinaio di km per lavoro. buona notte a tutte e tutti, globalmente.

7 commenti:

  1. E allora buon lavoro per domani, e buoni kilometri.
    Immagino che casini, strascichi di casini, possono generarsi da situazioni famigliari così...

    Moz-

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  2. Nonostante "quella stronza di sua mamma", come dici tu, tua figlia mi sembra proprio una ragazza in gamba. E il merito dovrà pur essere di entrambi...o no? mi spiace per la discussione ma credo lei abbia capito anche le ragioni per cui hai alzato i toni. A volte ci vuole.

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  3. Quanti anni è durata la vostra storia tra fidanzamento e matrimonio?

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    1. Poco...credevo di più...

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    2. Era sufficientemente figa per perdere la testa

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  4. Mi sembra molto importante riuscire a dire in faccia certe cose ai figli, specie le madri ai maschi e viceversa i padri alle femmine... non sei bravo solo nel lavoro e nella corsa :-)

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