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domenica 8 ottobre 2017

altro lungo toppato

lo sapete, è stata una settimana pesante. e anche ieri non si è scherzato, più che altro per la cena con gli amici che ha chiuso la giornata. non che abbia mangiato poi tantissimo, ma se si va al ristorante non è che si guarda troppo alla focaccia in più o in meno, al dolce e soprattutto al bicchiere di vino o al mirto. in più a pranzo avevo mangiato tanto, per i miei tipi. però questa notte ho dormito, le mie sette ore e mezza di sonno me le sono fatte e tutto sommato questa mattina mi sentivo bene. ho fatto colazione e alle 9 spaccate ero pronto per fare il mio lungo sulla martesana. al primo km sono sicuro che il gps mi ha tolto qualche decina di metri (sempre nel solito punto, devo smettere di passare da lì), poi imboccato il naviglio ho iniziato a correre cercando di impostare il passo. in linea di massima sembravo riuscirci. la giornata era ideale per correre, 12 gradi ma con il sole. indossavo la termica a maniche lunghe e pantaloncini attillati sopra il ginocchio, e la scelta appariva azzeccata. supero il lambro, entro in vimodrone. mi sento abbastanza bene, l'unica cosa è che come capita alla domenica mattina tra ciclisti e gente a passeggio c'è il mondo. ai 10 sono sotto l'ora, a 11,300 km torno indietro. e da lì inizio ad accusare, vedo passaggi tutti sopra i 6' al km ma il bello è che non me ne accorgo. a me sembra di avere un bel passo, ma così evidentemente non è. capisco che anche questa volta non è giornata. dentro di me cerco di pensare che a questo punto pazienza il tempo ma la distanza cerchiamo di farla. rientro nel tratto milanese del naviglio, decido di fermarmi intorno al 18esimo alla fontanella di via padova all'incrocio con via adriano. bevo, riparto, ma il paradosso è che anzichè migliorare peggioro ulteriormente. dal 20esimo inverto un pò questa tendenza, faccio un calcolo mentale che mi dice che quando supererò casa mia sarò quasi a 22 km. da casa mia a melchiorre gioia oggi c'era il mercatino dell'usato, per cui più che correre si cammina. arrivo in melchiorre gioia e dico basta a questo supplizio. stoppo il garmin, e constato di aver fatto 22,09 km in 2h14'25", a 6'05" al km. poco più di una mezza insomma, al posto dei (almeno) 26 previsti, e non col tempo ipotizzato. con l'aggiunta che nel momento in cui scrivo mi sento decisamente stanco, se proprio devo dirla tutta. e niente, quando si ha una settimana impegnativa la corsa della domenica può essere decisamente insoddisfacente. pazienza, è andata così. buon proseguimento di domenica a tutte e tutti.

8 commenti:

  1. Magari un lungo era eccessivo oggi
    Buona domenica, runner (sempre e comunque)

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  2. Beh dai, mica poco. Comunque qualcosa porti sempre a casa.
    Ma soprattutto, io mi sarei fermato al mercatino dell'usato^^

    Moz-

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  3. Ottimo dai, non essere così severo con te stesso

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  4. Su, non mi pare andata tanto male.
    E poi almeno nel week end è giusto che si mangi un po' di più.

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  5. Mah, ognuno ha i propri problemi. Io oggi, ad esempio, non riesco a smettere di cantare "Se mi lasci non vale" di Julio Iglesias. Non solo tento di imitarlo, ma faccio anche la seconda voce nel ritornello.

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    1. Amo la luna e amo il sole, sono un pirata ed un signore, professionista nell'amore.
      Top.

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    2. :)

      Pensami tanto tanto intensamente con il corpo e con la mente come se io fossi lì.
      Grande Julio, sei il migliore.

      Vai Francè, canta una canzone di Julio insieme a noi.

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    3. Avete trovato il sedativo a tutti i pensieri!

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