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martedì 17 ottobre 2017

un pò di cose....

iniziamo dallo scarico di stasera? ma si, iniziamo da quello.... credevo di arrivare prima a casa, ed invece prima delle sette e mezza non sono riuscito ad andare a correre. mi piace questa cosa di correre il giorno dopo una gara, per giunta impegnativa come può essere una 21 km. le gambe, anzi il corpo, sono indolenzite. ma nello stesso tempo i muscoli sono più potenti, proprio in ragione di quanto fatto il giorno prima. a proposito di gambe, continuano a dirmi tutti (anzi, tutte più che altro) che ho le gambe magrissime. ma a me non sembra mica, sapete..... vabbè, torniamo a noi. dicevo, questa cosa mi piace. stasera sono uscito, ovviamente, in pantaloncini corti (fa che io riesca a resistere a lungo senza collant, dio del running) e maglietta con maniche corte. il buio del naviglio e l'aria frizzantina (17 gradi) erano però piacevoli. insomma, soprattutto nel tratto di ritorno correre mi è piaciuto. e un paio di km li ho fatti anche abbastanza "tirati" (5'27" e 5'30"). ma alla fine quando sono arrivato alla cassina de pomm mi sono fermato, giustamente. poco più di 7 km in poco meno di 40', a 5'40" al km. da lì qualche centinaio di metri di defaticamento verso casa, e il dovere è stato fatto. prossima uscita in veneto, che sarò via due giorni per lavoro. vediamo se mercoledi mattina intorno all'albergo ci sarà qualche posto decente dove correre. tra l'altro, siamo a metà mese e ho già fatto quasi 105 km. questo potrebbe essere un mese in cui sfioro i 200 km di asfalto. roba da non credersi. a proposito di lavoro, oggi qualcosa ho fatto ed anche portato a casa. ma la cosa più importante che mi porto a casa è una roba che nulla ha a che vedere con l'attuale mansione. dovete sapere che per anni io ho seguito un cliente romano. anzi no, un cliente romano che è diventato successivamente ex cliente con strascichi e pendenze che non potete immaginare. ma questo è il meno. negli anni della crisi tante persone sono entrate in difficoltà. gioco delle parti, forze contrapposte che si contendono l'unica michetta (per i non lombardi si vada su wikipedia) presente a tavola. a volte si vince, a volte si perde. il problema è che costui non era esattamente romano. a roma vive ma le sue origini sono più meridionali. insomma, parliamo di una persona non esattamente raccomandabile. e con cui in questi anni io e solo io ho potuto parlare. un pò per il mio ruolo, ma soprattutto per il mio modo di fare, quello che mi permette di farmi scivolare le cose, di non perdere il controllo, di attivare il cervello nel tempo utile a trovare la parola e la soluzione giusta. non è stato facile. tre anni fa non riusciva a cavare un ragno dal buco, ha usato parole forti, oserei intimidatorie, neanche con me (più di tanto) devo dire, ma verso altre persone. io credo che se non avessi trovato (cosa comunque approvata dal mio capo) un escamotage in quel frangente qualcosa di spiacevole poteva pure succedere. poi accade che le cose migliorano e che il tempo fa il suo corso. cambio la mansione, ma continuo ad occuparmi di questo ex cliente (certo, chi volete che se ne occupi.... ). questa estate mi chiede l'ennesimo favore, io capisco che è giunto il momento di chiudere la partita. guardo la sua posizione e rilancio. senti amico mio, ma che ne dici se faccio questa proposta all'azienda. lui ci pensa, capisce che può essere una occasione. un esborso veloce per fare pari e patta del pari e patta. propongo, tratto, medio, si spostano ancora i termini di qualche settimana. questa mattina, proprio mentre stavo facendo un'altra operazione delle mie, mi cerca al telefono. non posso rispondere, chiamo dopo. "francesco, volevo dirti che ho fatto il bonifico con qualche giorno di anticipo..... sono contento che sia finito tutto e volevo ringraziarti per la disponibilità che hai avuto, quando hai bisogno di qualcosa sai dove trovarmi". non so se abbia detto esattamente queste parole, ma il concetto di fondo era questo. gli dico che sono molto contento, per lui ed anche un pò per me stesso. insomma, non posso dire che mi mancherai mio caro. ma forse non sei neanche peggio di come ti  ho conosciuto. ma che cazzo dico? era una persone sgradevolissima!!!!!!!!!!!!! buona notte amiche ed amici, globalmente.

10 commenti:

  1. Ahaha, dai, ti sei tolto un grande impiccio.
    Spero per te per sempre :)

    Moz-

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  2. Pochi sanno gestire situazioni complesse. Si va oltre il razionale, serve di più per capire e per mediare.

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  3. E tu che aspetti ad andarlo a trovare? :)

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  4. Non perdere il controllo, farsi scivolare le cose. Due qualità da leader. Mio fratello è un po' simile a te.

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  5. Bravo Francesco, qui si è vista la grinta del fondista: resistenza, pressione e testa!

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  6. beh il riposo attivo come lo fai tu, è decisamente un po' troppo impegnativo però... diciamocelo!

    continuo a pensare che saresti un ottimo allenatore, per un personaggino con scarsa costanza come la sottoscritta

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    1. Brescia non è esattamente dietro l'angolo, ma se c'è qualche corsetta interessante segnalamelo!

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  7. divago.. ma trovare un panettiere che sappia fare una micchetta vera, buona, quella con il tappo ha del miracoloso oggi..

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