Visualizzazioni totali

lunedì 20 novembre 2017

around running

su garmin connect (ed invero su facebook) sono connesso con un runner della madonna. di certo tra i più veloci sulla martesana, di sicuro il più elegante (oddio, a me sembra anche un bell'uomo, ma mi dicono dalla regia che così non è). però diciamolo, da giovane era un mezzofondista, è chiaro che per quanto superati i 40, ed anche da qualche anno, tutto gli venga facile. va fortissimo sulle distanze tra i 10 km e la mezza. da qualche mese stava preparando la maratona, che doveva essere ieri, ma ha saltato, non sentendosi "pronto". e ha optato per fare la mezza distanza. chiusa in 1 ora e 22 minuti, abbondantemente sotto i 4' al km. che dire, massimo rispetto. la maratona l'avrebbe chiusa anche con una gamba, ma lui se non spacca non è contento.
tornando alla gara di ieri, non ho potuto fare a meno di notare le runnerine. non tanto per la loro bellezza, assente per la maggior parte di loro, ma per il fatto che tante erano truccatissime. questo è un vezzo di tante runner (mercoledi è tornato sulle reti mediaset "oltre il limite", programma dedicato alle sfide del running, e so che in una puntata ci sarà la presunta fotomodella LadyRun, una che alle corse non passa certo inosservata e nell'ambiente è conosciuta da tutti), ricordo benissimo di averlo notato in tanti posti, a treviglio come all'arena civica, a piacenza piuttosto che a carrara. ieri però ho visto una ragazza giovane, arrivata al traguardo una trentina di secondi prima di me. ad un certo abbiamo preso un the caldo stando vicini. lei stava parlando con un suo amico, ed ho iniziato a fissarla. spero che non abbia pensato male. bella era bella, avrà avuto una trentina d'anni. ma io le guardavo gli occhi, grandi, espressivi e con, appunto, un contorno occhi (si dice così) che vedi per l'appunto nelle ragazze di quell'età. ecco, sembrava quasi una cerbiatta. quasi, sia chiaro. 
ieri è morto un altro runner alla mezza di palmanova, uno sloveno, si è accasciato al 18° o 19° km, e non si è più ripreso. e non va bene, no cazzo non va bene. qui il link
oggi non è stata una gran giornata. ma un bel chi se ne frega non vogliamo dirlo? allora stasera me ne sono andato a correre nuovamente, anche se le gambe erano un pò imballate. zitti zitti, che forse un pò la voglia mi sta venendo nuovamente. e, non solo, il gps è tornato a funzionare bene (che sia un segno questo?). facendo un giro largo mi sono fatto 8 km sulla martesana in 46 minuti. ed ecco che la giornata storta si è raddrizzata. riconciliato col corpo, riconciliato con la mente. e poi il lunedi sera fai anche bella figura. i veri runner non scendono in pista, affaticati come sono dalla prova domenicale. quindi anche un pippa runner come me rischia di fare bella figura, e superare più che essere superato. che poi la gara di ieri abbia fatto bene lo mostra il defaticamento verso casa fatto dopo, che ho trasformato in un allungo di qualche centinaio di metri. mah, quasi quasi torno a pensare..... no, non pensiamoci che è meglio. 
stasera sono di progressive italiano anni '70. prima ascoltavo le orme, adesso il banco. mi sono sempre un pò stupito del fatto che, ad un certo punto, negli anni '70 l'italia abbia sfornato una serie di gruppi che avrebbero fatto concerti in tutto il mondo. i più (e comunque meno giovani) ricorderanno la pfm, gli area, il banco, ma la scena era molto più vasta, dagli stormy six ai delirium, ai new trolls alla locanda delle fate e ai perigeo. persino alan sorrenti, quelli di "si tu sei l'unica donna per me" e "figli delle stelle" iniziò col prog. ma faceva cagare, credetemi. ed infatti chiudo con le orme, "sguardo verso il cielo". grazie a mia figlia ho scoperto coez. non mi dispiace.

6 commenti:

  1. De André con gli arrangiamenti della PFM è pazzesco
    Stoico anche di lunedì sulla martesana

    RispondiElimina
  2. Tanta invidia per le runner con il trucco.. se io per sbaglio lascio il mascara [figuriamoci con l'eye-liner (=contorno occhi)], finita la mia sessione di allenamento, ritrovo solchi di nero lungo il volto e la maglietta macchiata a chiazze. Sudo come 'na bestia!

    RispondiElimina
  3. Qui mi capita di rado di vedere runner molto truccate. Io esco completamente struccata quando cammino, metto solo la crema solare perché qui il sole non scherza.
    Mi spiace per il runner morto :(

    RispondiElimina
  4. Se penso al progressive italiano penso alla voce particolare e potente di Demetrio Stratos e quindi agli Area, anche se ho iniziato a canticchiare Pugni chiusi e cioè a quando era con I ribelli, che come genere però rientra nel beat.
    Ok!
    Anche a me non dispiace Coez, più che altro genera assuefazione, la stessa sensazione me l'hanno provocata anche Calcutta e Liberato.

    RispondiElimina
  5. Area, Gioia e Rivoluzione

    RispondiElimina
  6. No, ma ho appena visto un video di Renzi che canta Coez. Aiuto!

    RispondiElimina