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martedì 14 novembre 2017

cagliari, il sogno di questa notte, la minchia, un'ora di corsa stasera

sabato sono stato a cagliari per un appuntamento didattico. ma subito voglio dire una cosa. cagliari è bella ma non ci vivrei. essere costretto a girarla con i mezzi pubblici ti fa capire cosa sia una città. il centro è centro per modo di dire, la periferia, dove mi trovavo, è veramente orrenda. non c'è clima mite o mare che tenga. detto questo, l'appuntamento didattico è andato bene. al cospetto della preside, ho fatto la mia figura, facendole cambiare una valutazione, persuadendola con le giuste argomentazioni. e alla fine è stata contenta, pare molto. più tardi ero al telefono con un altro docente a cui raccontavo la giornata e lui mi fa: "e ma francesco, tu hai questa capacità, anche quando dici una cazzata sei convincente". diciamolo, ritengo questo un complimento, pur nella forzatura del concetto. si può arrivare al limite della bugia bianca in certi contesti, su tutti quello lavorativo o similari. l'importante è essere sinceri (e diretti) nelle relazioni che contano.
questa notte, o meglio questo mattino (ma ci tornerò dopo), ho fatto un sogno dei miei. sono un presentatore tv, abbastanza famoso. una specie di fabio fazio, ma di poche parole. presento un programma in prima serata, sulla rai. introduco adriano celentano, che fa una esibizione della madonna. e di ciò io mi prendo una parte del merito, avendo preteso che aprisse il mio programma. alla fine della canzone io e celentano ci abbracciamo. cambia la scena, ed entro in un camerino, dove c'è carlo verdone che si sta sollazzando con due ragazze molto giovani. appena entrato nel camerino verdone, che è circondato da brutti ceffi che gli fanno da guardie del corpo, manda via le ragazze. io sono un pò imbarazzato, lui anche. la risolvo dicendo: "ma hai visto quanto è stato bravo celentano?". lui annuisce in modo sostenuto, i ceffi anche, dopodichè mi sveglio.
qualche ora fa nel corso di una telefonata una persona mi ha detto che l'uomo per tenere in pugno una donna deve usare la minchia. che lì per lì mi trovavo d'accordo con questa frase. ma se penso che nelle mie due ultime relazioni importanti (rispettivamente 46 e 27 mesi) la minchia funzionava bene (o per lo meno così mi veniva detto, poi non so) ed anche fino alla fine, beh allora forse questa teoria non è così vera.
ma perchè ho parlato di sogno fatto questa mattina? beh, perchè la sveglia era stata puntata alle 6.20, ma quando ha suonato l'ho semplicemente spenta e spostata in avanti. e mi sono riaddormentato. anche questa mattina non ce l'ho fatta ad andare a correre. io e l'asfalto non andiamo molto d'accordo per adesso. però stasera mi sono rifatto. o meglio, mi sono imposto di rifarmi. e pazienza che erano le sette inoltrate. rigorosamente in pantaloncini corti nonostante i sette gradi (ma sopra coperto il giusto), mi sono mosso da casa mia in direzione lambro per poi tornare indietro. poca roba e andatura modesta. un'ora di corsa tonda tonda, per fare poco meno di 10 km e mezzo. 5'46" al km. alla fine ero esausto, anzi persino di più. ma comunque soddisfatto. dai francesco, cerca di tornare ad allungare il kilometraggio, che magari tra qualche settimana si torna a gareggiare..... buona notte amiche ed amici, o buon giorno per domani.

4 commenti:

  1. Ami a tal punto Milano che non mi sorprende tu possa trovare Cagliari poco vivibile per le tue abitudini.

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  2. I tuoi fidanzamenti sono come la stagionatura del parmigiano.
    :)

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  3. Ciao Francesco, ricambio la tua visita sul mio blog! Mi piacciono i tempi delle tue relazioni importanti! :D

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  4. "sono un presentatore tv, abbastanza famoso..ma di poche parole"
    Uah-uah...grande,Fra !

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