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domenica 26 novembre 2017

up&down

fate conto che questo post sia una pausa di piacere (scrivere è un piacere) tra quello che ho fatto finora e ciò che devo fare poi. che poi non lo avrei scritto questo post, ma in uno dei siti di running inseriti nel mio blogroll c'è una foto della maratona di firenze. e non so se sia una casualità (potrebbe non esserlo visto che so chi cura il sito), ma svetta in bella evidenza un runner della martesana; uno forte, sia chiaro. che infatti ha corso la 42km in 3h08'. guardavo il mio connect, e tra i runner connessi a me 5 oggi hanno fatto la mezza di milano e 6 la maratona di firenze. e io? io questa mattina che ero dai miei sono uscito con un ventaccio che tirava contro dalla val di susa e dopo 4 km mi è venuto (perdonatemi l'espressione) uno stimolo baricentrico non rimandabile. quindi sono rientrato (e credetemi, non è facile correre in momenti del genere) e a quel punto di riprendere non era il caso. poco più di 6 miseri km. beh, è veramente desolante paragonarsi a quei runner. non c'è competizione. a volte vengo preso veramente dallo scoramento. altro che scarpe nuove comprate venerdi col black friday. ah no, ho comprato le scarpe nuove vero! quindi niente, quindi si continua a correre.
che ho girato tantissimo in questo fine settimana. sabato pomeriggio ero a bergamo per un appuntamento didattico. mi si avvicina uno e mi fa "ma tu sei di torino?". oddio, io sono a bergamo, abito a milano, non conosco il tipo, mi vien da dire che sono di milano. ma poi ci penso e gli dico "beh si, 20 e rotti anni fa stavo a torino". e lui "francesco, io sono b.! ti ricordi di me, di quella e quell'altra volta?". beh a quel punto certo che mi sono ricordato. io non l'avrei mai riconosciuto però. da giovane aveva i capelli lunghi, era pure un bel ragazzo (e la donna che era con lui comunque non era male), ieri appariva un uomo della mia età (anzi, è pure più giovane di un anno) che però i suoi anni li dimostrava tutti ma proprio tutti. però con una memoria di ferro, si ricordava cose che avevo completamente dimenticato.
anche mia figlia ha fatto un bel girovagare. venerdi sera siamo usciti a milano in doppia coppia. io e il mio amico A., mia figlia e sua figlia. e niente, non per dire, ma erano proprio belle. cena in un centro commerciale, black friday (per loro) in un altro centro commerciale. il giorno dopo le ho ritirato l'auto, in un altro pezzo di lombardia. direi che l'acquisto mi sembra buono. e oggi è stata lei ad accompagnarmi alla stazione di torino (no, alla metro a dire il vero). non guida male secondo me, ha una brutta tendenza ad andare a destra, un pò troppo direi. e comunque non credo che da neopatentato io guidassi tanto meglio. comunque che roba, io che mi faccio accompagnare in auto da mia figlia.
mi sono ricordato che esistevano i The The. "uncertain smile". buona serata, buona notte, buon tutto.

5 commenti:

  1. non mi sembra così negativo farsi accompagnare da una figlia neopatentata....hai fatto bene.

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    1. ma no, è che mi sembra ieri che le cambiavo il pannolino......

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  2. I figli che crescono ed iniziano ad occuparsi dei genitori devono essere una bella sensazione. Io posso testimoniare solo da figlio. Per quella da genitore mi fido di te. Perché i miei, ad esempio, tendono a schernirsi.

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  3. Fossi in te non sentirei tutta questa voglia di paragonarmi ad altri runner. La competizione ci deve essere fino ad un certo punto. Tu fai il tuo, che lo fai anche molto bene e con costanza, secondo me.

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  4. È un bel traguardo per lei e per te!

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