Visualizzazioni totali

sabato 23 dicembre 2017

bilancio 2017/1 (le persone)

innanzi tutto buon natale. lo scrivo subito all'inizio e non se ne parla più, che da buon ateo poi mi dimentico. penultimo post del 2017, ed è giusto iniziare a fare un bilancio di quest'anno non particolarmente esaltante. a cui mi limito a dare un "6" striminzito. era iniziato bene, si sta chiudendo così così. si salva solo per due aspetti. di uno parlerò nel prossimo post, ma chi mi legge su facebook sa già di che si tratta. e poi per aver conosciuto, anzi diciamo aver approfondito la conoscenza, una persona. vi anticipo, si è trattato di una donna. con la quale c'è stato tutto quello che di sano e normale dovrebbe esserci tra un uomo ed una donna. poco importa se è durato poco. poco importa se è stato improbabile. poco importa se sarà irripetibile. è stata una cosa bellissima, che vale molto di più di abitudini, piattume e squinternaggini varie. vale molto di più dello spreco che attraversa tante, troppe vite. e quindi vengo al vero dunque del post. questo 2017 mi ha deluso anche e soprattutto per le persone. "deludenti", non mi vengono in mente altri aggettivi. attenzione, non sto dicendo che io sia il bene e gli altri siano il male. ma mi sono dovuto confrontare in tanti ambiti relazionali (lavoro, amicizia, affetti, confronto di generi) con atteggiamenti e azioni palesemente irrazionali, scomposti, inutili, dannosi. ma, cosa ancor più grave, ho dovuto spesso "abbozzare". per questo motivo chiudo l'anno con quel "6" di cui sopra. ho dovuto accettare, quasi subire "gli altri". in questi 3, 4 giorni che passo dai miei, a partire da stasera, desidero dormire. quando ho esigenza di dormire è perchè voglio staccare. non voglio avere a che fare con le persone, aumentando così la mia voglia di sociopatia. troppe volte quest'anno ho ascoltato persone facendo "sì" con la testa, dialogando, parlando, ma l'unica cosa giusta da dire sarebbe stato "ma vaffanculo, ma che cazzo dici". persino in ambito bloggeristico ho dovuto chiudere relazioni che coltivavo da anni perchè non sopportavo più leggere le bestialità immonde che trasudavano dalle loro pagine piuttosto che le farloccate di chi se non riceve 20 "ma come sei meravigliosa!" non è contenta, celando il proprio fallimento esistenziale. ma il passo per diventare jep gambardella è ancora lungo. qualche soddisfazione me la sono presa, qualche sassolino dalla scarpa me lo sono tolto, ma manca ancora tanto. e a costo di isolarmi ancor di più, nel 2018 voglio far trionfare la verità, la ragione, la razionalità. chi non si adatta da me avrà, al massimo, solo omissione. siamo noi che ci dobbiamo abituare alle cose, ma se si è sufficientemente forti da essere un minimo liberi qualche "no" (cortese, garbato, rispettoso) va detto. la vita è quello che succede fuori dalla porta di casa. ogni secondo passato in modo inutile, con lamentele sterili, con analisi e presupposti sbagliati se non da scelte di vita sbagliate (la vita, si sa, non regala niente), è un secondo che penderà dal lato sbagliato della bilancia quando saremo prossimi alla dipartita. io poi sono ateo, nessuno meglio di me lo sa. un saluto a tutte e tutti, potete mangiare tanto in questi giorni ma fate un pò di movimento, prima o dopo.

11 commenti:

  1. Hai scritto un bel post, mi è piaciuto.

    RispondiElimina
  2. sei un uomo vero, ti stimo ...

    RispondiElimina
  3. Bellissimo post, Francesco! Ne farò tesoro..

    RispondiElimina
  4. Già.
    Buon Natale anche a te, Fra.

    RispondiElimina
  5. Jep Gambardella no dai, qualcuno di meglio 😅

    Buon Natale!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vabbè, hai capito il senso😁

      Elimina
    2. Oddio, io a Jep gli farei la manicure... ;D

      Elimina
  6. Io credo che comunque il 2017 abbia segnato molti punti a tuo favore.

    RispondiElimina
  7. E' brutto dover subire le persone e non capire il senso di quello che dicono e di quello che fanno.
    Sul serio tante volte è meglio dormire.
    Speriamo in meglio per il 2018. Un abbraccio.

    RispondiElimina
  8. La libertà comporta sempre un po' più di solitudine ma va bene così. Ho pochissimi amici ma questo per me è un onore, non un fatto negativo.

    RispondiElimina
  9. Il tuo blog è/ha già la grande bellezza di dire tutto molto chiaro e tondo. Mi piace, Jep!

    RispondiElimina