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giovedì 14 dicembre 2017

giovedi e un pezzo di ieri

oggi è stata una di quelle giornate in cui dici "non vedo l'ora di tornare a casa". parole che non sono arrivate, parole che sono scappate, parole che potevano essere misurate. parole, parole, soltanto parole, cantavano mina e alberto lupo. ma il virgolettato giusto doveva essere "non vedo l'ora di tornare a casa e andare a correre". e così è stato. dieci minuti dopo le ore 19 accendevo il gps pronto per andare verso est sul mio naviglio. volevo fare un percorso un pò assurdo stasera, da tubo di scappamento nel buco del culo per dire. questo perchè avevo l'esigenza di cambiare itinerario, che è vero quello che si dice, fare sempre lo stesso asfalto non va bene. poi in piazza costantino ho superato sì via adriano ma in fondo a via padova non me la sono sentita di girare in via palmanova e ho proseguito per il naviglio, in quella via idro in cui non c'era nessuno, e dico nessuno (almeno una volta c'erano le galline che scappavano dal campo rom). arrivo al lambro e torno indietro, quasi 5 km fatti. non guardo il gps, mi sembra di andare bene. non sarà esattamente così. ma la cosa importante è capire se le gambe siano disimballate e sembra che sia così. al ritorno provo un pò ad accelerare negli ultimi km, ma anche qui è solo una impressione (qualche manciata di secondi, non di più). arrivo in melchiorre gioia, poco più di 10 km fatti, in poco meno di 58'. qualche attimo per rifiatare e faccio 700 metri verso casa di defaticamento, anche se in realtà ho chiuso allungando. alla fine, in pace con me stesso. come ho scritto oggi via whatsapp, lo sport può essere rifugio, può essere anestetico. anche piacevole. ma forse non basta.
ieri sera abbiamo fatto la cena prenatalizia degli istruttori, in una bella enoteca a cavallo tra le province di milano, bergamo e cremona (nel territorio di quest'ultima). abbiamo mangiato bene, anche abbastanza e speso appena 25 euro. a milano con quella cifra mangi una pizza, bevi una birra, prendi un dolce. sembra incredibile, ma con loro mi trovo bene, siamo riusciti ad andare via da lì che era quasi mezzanotte. e pensare che ho sempre cercato di non caricarmi di troppi impegni in passato. ma si sa, solo gli sciocchi non cambiano idea. e adesso direi che possiamo darci la buona notte, globalmente come sempre. per intanto sto ascoltando le orme di "smogmagica".

6 commenti:

  1. Iniziano giorni da chilocalorie, via Adriano può e sa di dover chiede di più.
    Io invece brucio in stress e tastiera: di certo, bilancio. Ma non è buona combustione.

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  2. Ieri io non ho corso e sono stata a mangiare, stasera di nuovo a mangiare, sabato mi impegno e dopo una bella dormita si va a correre! Mi farò un bel lungomare e tornerò a sentirmi un po' meno in colpa di oggi. Vorrei poter correre tutti i giorni ma il tapis roulant non mi dà le gioie della strada e soprattutto le mie gambe non credo reggerebbero il carico giornaliero così mi limito ad alternare la corsa a esercizi coi pesi + ellittica, ma niente mi dà la soddisfazione che provo dopo una bella corsettina!

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  3. Ma la foto in cima al blog di quand'è? :)

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  4. Io non vedo l'ora che torni il sole. Voglio camminare, muovermi muovermi muovermi.
    Ora sto facendo step ma non è la stessa cosa. Mi manca il contatto con la natura. Baci.

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  5. bella giornata, ben vissuta :)

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