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venerdì 30 marzo 2018

il lutto social

ad una mia amica è mancato l'anziano papà. se ne è andato via abbastanza velocemente, ma i problemi di salute li aveva da anni. diciamo che non si faceva mancare nulla e tutto sommato la vita se l'è goduta, altro che diete. la mia amica è tagliata con l'accetta. una mia ex fidanzata mi chiedeva ripetutamente come potessi essere amico loro (lei più il marito), io le rispondevo che non bisogna necessariamente frequentare solo intellettuali ottimamente laureati e persone socialmente rilevanti e che anzi, spesso, queste persone sono perniciose da frequentare nel tempo libero. io lei la conosco, dire che è basica è dire poco. però le ho fatto da testimone di nozze e questo chiarisce la natura del rapporto. dicevo, il papà se ne è andato velocemente. qualcosa per lui ha fatto, nel limite delle sue possibilità. e comunque ha cinque fratelli, il compito è stato equamente diviso. quello che mi lascia stranito è la dimensione social del lutto. post su facebook, sullo stato delle 24 re di whatspp, foto profilo del padre. mi ha appena mandato una foto di suo papà morto prima che la bara venisse sigillata per la partenza verso il sud. io non ho ancora avuto lutti importanti in famiglia ma ho genitori anziani. ma non so se riuscirei a fare una foto di loro morti. non so se quello è un ricordo che vorrei avere. so per certo che è un ricordo, anzi un dolore, che non vorrei condividere con nessuno. che nulla scriverei durante, che tanto in silenzio vorrei stare dopo. cambiamo argomento. sono stato via parecchio per lavoro. anzi, questa settimana ho lavorato parecchio. sono riuscito anche a correre. 30 minuti ieri sera, per circa 5 km e mezzo. un cazzo insomma. correrò però domattina, ed anche a pasquetta. pertanto non mi resta che augurarvi buona pasqua, non mangiate troppo, mi raccomando. un abbraccio globale a tutte e tutti.

martedì 27 marzo 2018

27 marzo

quando ha suonato la sveglia alle 6.50 e qualche minuto non capivo perchè suonasse. ma suonava perchè c'era da andare a correre. ho controllato su connect, al mattino (gare e tapasciate a parte) era dal 5 febbraio che non mi capitava di farlo prima di andare al lavoro. una specie di bomba atomica questa sveglia. ma mi sono tirato su di scatto, vestito al volo, sceso ancora più al volo. sono partito alle 7.10 in punto. al primo km dormivo, nel vero senso della parola. l'ho fatto a 6'09". poi ho iniziato lentamente a carburare, complice l'aria ancora fredda (siamo al 27 marzo, 4 gradi sono illegali anche a quest'ora) e ad accelerare. questa mattina c'erano grandi runner sulla martesana, come capita al martedi dopo il giorno di riposo. ho incrociato ML a cui ho fatto i complimenti per essere andato sotto gli 80 minuti alla stramilano, poi ho incrociato RM, che comunque la sua stramilano l'ha chiusa sotto l'ora e 26 minuti. roba stellare insomma. quest'ultimo è un mistero. non corre male. corre malissimo. è l'antitesi dello stile di corsa efficace. anche questa mattina lo vedevo tutto scomposto, eppure, ho controllato, andava a 4'32" al km. roba che io posso fare solo se corro per un paio di km al massimo (e mi deve dire bene) e lui ne ha fatti 15. detto ciò, man mano che correvo mi svegliavo. alla fine ho fatto 9 km, anzi 9,17 km in 54'10", a 5'54" al km. che va benissimo, credetemi. mi ha fatto solo incazzare il fatto che in alcune vie attorno a casa mia stanno facendo le strisce blu. che è una roba assurda, perchè sono talmente lontano dalla metropolitana o dalla centrale che mettere quelle 4/6 ore di sosta a pagamento (perchè di questo si tratterà) dal lunedi al venerdi o sabato non ha alcun senso. mi toccherà andare dai vigili per il pass, anche se le vie più prossime a casa mia sembrerebbero risparmiate. ieri sera sono andato a teatro. è stato abbastanza piacevole. poi non so, sarà che la primavera è prossima, ma c'era tanta di quella figa che metà bastava. poi siccome noi eravamo imbucati, siamo andati nei camerini passando per il retro del palcoscenico per salutare i teatranti, e sembrava di essere in un film. cioè, avete presente quando si vedono le macchine di scena, le corde e tutto il resto? ecco, di quello si trattava. vabbè, tra un'ora mi muovo che almeno fino a giovedi sera sono via per lavoro, tra liguria e soprattutto piemonte. ho portato le scarpe dietro, magari una uscita mi scappa giovedi mattina. buon proseguimento di giornata a tutte e tutti, globalmente ma anche individualmente......

domenica 25 marzo 2018

km, a vario titolo

ho corso giovedi sera e oggi pomeriggio. giovedi, nonostante la stanchezza, è andata bene. 10 km fatti a 5'37". ma quando vieni da 2 giorni in cui hai fatto sesso e amore (o amore e sesso, non saprei dire se veniva prima una cosa o l'altra) non conosci che cosa sia la fatica e sei sorretto da tanta energia e tutta positiva. oggi pomeriggio, cioè neanche un'ora fa, ho fatto letteralmente schifo. 7 km e mezzo in cui mi faceva male tutto e di più, oltre a sentire il primo caldo che poi così caldo non era, ma ero io che lo percepivo così. naturalmente non dovevo fare 7 km e mezzo, ma di più, molto di più. pazienza, vorrà dire che riproverò domattina o domani sera. sicuramente hanno pesato i 735 km fatti ieri in auto da milano a pesaro e ritorno. avevo un credito didattico-sportivo da riscuotere, che credo sia andato tutto sommato bene. sarei potuto andare via prima, ma mi è stato chiesto di fare presenza di relazione. morale della favola, ieri mattina mi sono svegliato alle 5.30 e sono tornato a casa alle 23.30. lo so, non si può dire che la mia vita sia piatta. adesso sapete che succede? che mi vesto e vado a cercare un negozio di intimo, che mi sono accorto che ho quasi esaurito mutande e soprattutto calze. tornando alla corsa, oggi c'era la stramilano, la mezza che quasi tutti i runner milanesi fanno. non io, a me sta sul cazzo correre a milano, a me sta sullo stracazzo fare la stramilano. ho visto che hanno fatto tutti dei gran tempi, a cominciare da ML che è andato sotto l'ora e venti. che è una roba pazzesca. e a me oggi faceva male tutto...... vabbè, esco che è meglio dai..... buon proseguimento di domenica a tutte e tutti.....

giovedì 22 marzo 2018

ovest-est-ovest

esiste un modo per fermare il tempo? esiste un modo per replicare la tenera follia di questi giorni? ma soprattutto, qual è stato il trucco della genitrice?

domenica 18 marzo 2018

una serie di cose

non aggiorno da qualche giorno il blog, quindi è il caso di fare gli opportuni aggiornamenti:

  • da metà settimana a venerdi pomeriggio sono stato in giro per lavoro. forse qualcosa ho combinato e forse no. in ogni caso, credetemi, è al 6 e mezzo che punto, con tutte le considerazioni del caso.
  • nel tardo pomeriggio di venerdi sono riuscito a fare 6 km a 5'15". in pantaloncini e maniche corte, in una martesana che sapeva di primavera. bellissimo.
  • dopo cena serata musicale; sono andato a sentire, in un locale fuori milano, uno dei tanti gruppi della mia amica A. devo dire che è migliorata tantissimo. ha iniziato certo in non più giovanissima età a coltivare questo hobby, ma lo fa seriamente e i progressi sono evidenti.
  • ieri puntata nel nordest per una giornata didattica. sono incazzato ancora adesso tanto ho dovuto discutere. centinaia di km sotto la pioggia per farsi sangue marcio e fegato come un pallone da rugby. ho mosso le mie leve di relazione per capire se ho toccato qualche mammasantissima, pare che non sia così e che anzi ci sia della recidiva.
  • oggi pomeriggio sono andato a correre. non avete idea della pioggia che c'era. a tratti sembrava grandine. ho fatto il naviglio fino a vimodrone poi al ritorno per variare la testa ho fatto lo urban runner a rischio polvere sottili: via palmanova, via padova, viale monza. non so che cosa ci fosse di più inquinante oggi, nonostante la pioggia. dal 14esimo ho iniziato a sentire la fatica. chiaro che la pioggia di oggi rendeva la corsa più impegnativa. imboccata nuovamente la martesana sotto casa mia mi sono fermato. 17km e mezzo fatti in meno di 1h45', a 5'59" al km. niente di eccezionale ma almeno ho scaricato l'incazzatura. dopo la corsa ho assunto una barretta energetica comprata ieri. non l'avessi fatto, mi si è piantata nello stomaco e non l'ho ancora digerita, tanto che ancora non ho fatto cena. e anche per quello che non riesco ad andare oltre la mezza maratona, io non riesco ad alimentarmi durante e dopo la corsa, non c'è un cazzo da fare. vabbè, chiudiamo questa settimana, confidando nella prossima. un abbraccio globale a tutte e tutti.

mercoledì 14 marzo 2018

doping

lo dico. questa mattina avrò anche lavorato, ma oggi pomeriggio mi sono fatto beatamente i cazzi miei. ci sarebbe un siparietto delle cinque da raccontare, ma meglio non divagare troppo. fatto sta che alle cinque e mezza o poco più ero a casa. e quindi decido di andare a correre. già li succede una gran figata. siccome oggi a milano c'erano tra i 16 e i 18 gradi decido di correre in pantaloncini al ginocchio e maglia a manica lunga. che al 13 marzo è tanta roba. arrivo sul naviglio ed il gps acchiappa subito il segnale (beh, va detto, è un gran bel device). l'aria è fantastica, ideale per correre. e allora succede che parto e ho una sensazione fantastica: la respirazione va alla grande. e anche se ho il solito fastidio tra parte bassa della schiena, gluteo e laterale, sento che vado abbastanza in scioltezza. quindi dopo aver fatto i primi 2 km a 5'40" decido che forse posso anche andare un pò più forte: 5'29", 5'33", 5'28". superato viale monza di ritorno faccio il sesto a 5'15", l'ottavo addirittura a 5'10". non so come sia possibile, dopo mesi di fatiche bestiali, ma mi sento bene. ero uscito per fare 10 km o un'ora, ma qui c'è la possibilità di fare 11 km in un'ora. cosa che non mi riesce da non so quando. il nono non è un granchè ma sto facendo circuito a criceto. decido di ributtarmi sulla martesana. decimo km a 5'29", è dura stare sotto l'ora. ma accelero notevolmente negli ultimi 500 metri e sento che ce n'è cazzo. l'undicesimo è a 5'19", fermo il garmin. 11,01 km in 1h00'13". per una manciata di secondi non sono stato sotto l'ora. si è trattato di un'uscita a 5'28". su questa distanza probabilmente non mi capita da settembre massimo ottobre. come sia stato possibile, ribadisco, non lo so proprio. però è successo. ammetto di aver postato il mio viso e il tempo sia su facebook che sullo stato di whatsapp. ero e sono contentissimo. dopo cena sono andato alla riunione del mio gruppo podistico. questo non solo per bermi una (buonissima) guinness alla spina ma per chiedere a chi è meno allenato di me se faranno la maratona l'8 aprile; la loro risposta è stata semplice e lineare: "per forza, siamo iscritti!". ragazzi, però son 42 kmetri. e niente, la guinness l'hanno offerta loro. vuol dire che in un modo o nell'altro ci devo provare. a me piace correre, perchè correndo si va avanti.

domenica 11 marzo 2018

quasi lunedi

alla fine mi sono riposato. più di testa che di corpo. oggi pomeriggio sotto un diluvio incessante sono andato a correre. sei km, non di più. ho fatto male e forse un pò bene. male perchè non aveva senso uscire oggi, con la pioggia e dopo l'uscita di ieri mattina, bene perchè dopo la doccia mi sentivo comunque bene ovvero mi sentivo più libero di testa. questa sera ho fatto una cortesia, dopo che l'altra sera ne ho fatta un'altra decisamente più stancante ed impegnativa. in cambio pizza e inter, con vecchia romagna a chiudere la cena. ho sentito alcune novità sulla figlia della mia amica. mi verrebbe da dire qualcosa di analogo a quanto scritto nel post di ieri. se ti mancano le basi culturali fai cazzate. fare un figlio per riempire la vita (e pare che è da anni che lo si cercava) non ha senso. se poi lo fai con uno pessimo il non senso arriva alla terza potenza. oggi leggevo in rete l'avventura di un tipo, conosciuto di persona una decina di anni fa, con una russa. non ha una fidanzata russa, questo credo non abbia mai avuto una fidanzata, si trattava di una escort russa. bene, raccontava la sua avventura di letto. sia chiaro, non c'era molto da raccontare. io non ho mai pagato per andare con una donna (ma prima o poi devo togliermela questa soddisfazione), ma mi dicono che di tutto si tratta fuorchè di scopate leggendarie. e scriveva di un particolare (perchè di particolare si trattava) bellissimo. cioè, se io andassi a letto con una e questa fa 'sta cosa, beh, credo che aumenterebbe di un pò il mio livello testosteronico (cosa necessaria di questi tempi, visto che è al livello delle profondità dell'oceano pacifico). e credetemi, non si tratta (ma per niente) di acrobazie da letto. a noi maschietti la fantasia galoppa e l'uccello tira con cose che voi femminucce neanche immaginate. che post inutile, vero? buona notte a tutte e tutti, oppure buon giorno e buon inizio settimana.

sabato 10 marzo 2018

11 km e i miei cugini (potrebbe essere un post politico)

tra martedi e venerdi, direttamente o indirettamente (cioè da trasportato) ho fatto quasi 2000 km in auto. una roba devastante, credetemi. qui più che correre dovrei iniziare a fare quei maledetti esercizi che aiutano i problemi di postura. un mio collega dice che potrei avere una infiammazione del piriforme, secondo me non è così ma certamente qualche problema c'è. fatto sta che ho deciso che questa settimana la macchina la prenderò il minimo indispensabile. anzi, ho deciso che non voglio fare un cazzo se non adempiere al dovere didattico di questo pomeriggio che fortunatamente è in brianza e non mi costringe ad una ennesima sfacchinata. questa mattina sono andato a correre. diciamolo, un pò alla spera in dio. mi sono messo la pomata laddove ho avuto fastidio in questi giorni e sono partito, abbastanza presto ovvero verso le 8.30. francesco, esci e vedi cosa riesci a fare, mi sono detto. ho fatto un giro dell'isolato giusto per vedere se la mia auto, parcheggiata un pò isolata ieri sera, fosse a posto e poi mi sono immesso nella martesana. passo regolarissimo, anche perchè era quello che riuscivo a fare. sono arrivato fino al lambro e me ne sono tornato indietro, tra l'altro iniziando una leggera pioggerellina ma direi non fastidiosa. mi sarebbe piaciuto arrivare a fare 14, 15 km ma ai 10, subito dopo il superamento del sottopasso di viale monza, mi sono fermato. ho sbagliato, ne avevo ancora e proprio quel decimo km l'ho fatto in leggera progressione, direi inutile. i 10 li ho fatti in poco più di 58', a 5'49" al km. ho rifiatato un attimo e ho fatto poco più di un km di defaticamento verso casa, con chiusura leggermente più sostenuta. poco male, anche se domani danno diluvio potrei decidere di correre di nuovo, in fondo adesso mi sento abbastanza bene.
nel mio peregrinare settimanale ieri ero nel piemonte orientale e nel pomeriggio nella città dove abitano mia zia e i miei cugini. mi sono fermato a cena da lei e ho visto anche loro. sono due casi umani. il più vecchio, qualche anno meno di me, non ne ha azzeccata una nella vita. aveva un bell'impiego (nel senso di adeguato a quello che aveva raccolto in epoca scolastica), lo ha perso perchè era sempre in malattia o similari e alla fine l'azienda lo ha sbattuto fuori con un pò di buonuscita. apre una pratica di disconoscimento di figli non suoi ed effettivamente si scopre che non sono figli suoi. finisce nelle patrie galere ed è costretto a patteggiare ma non al punto da non avere la fedina penale macchiata. oggi fa fatica a trovare un lavoro e domandatevi perchè, aggiungendo poi che vive in una città del nord italia tra le più segnate dalla crisi (ah, nel frattempo si mette con una, fa un figlio, questa volta suo, ma ovviamente si separa. ed è un miracolo che non sia affidato ai servizio sociali questo bimbo). l'altro non ha problemi lavorativi ma da qualche mese la moglie è andata via da casa accusandolo di tutte le nefandezze e forse qualche problema ce l'ha (la patente due volte ritirata indovinate perchè.... ed anche in questo caso sono scattati provvedimenti giudiziari tanto grossa l'ha fatta....). ieri sera non so perchè, viste le rade frequentazioni, ho provato a scuoterli, soprattutto il più grande, che si lamentava del fatto che sta facendo dei lavori notturni da magazziniere. siccome ha un timbro di voce bassissimo (io avrò qualche problema di udito, ma anche mia zia faceva fatica a sentirlo) gli ho detto "ma te come ci vai ai colloqui, così molle? le tiri fuori le palle quando parli con chi cerca personale?". gli ho anche detto che visto che non ha niente da perdere può anche pensare di cambiare radicalmente vita, ma mi sa che era meglio che stavo zitto. all'altro ho suggerito di attrezzarsi meglio legalmente, visto che l'ex moglie l'ha inculato alla grande. eppure non avevano disagi alle spalle, mio zio da vivo qualcosa ha fatto e non ha fatto mancare niente ai figli. me ne sono andato via che avevo i cerchi alla testa. ieri sera sul tardi, quando sono rientrato a milano, mia mamma mi ha chiesto come li ho trovati. un disastro mamma, come vuoi che li abbia trovati. questa cosa però mi ha ancor più convinto del fatto che non siamo tutti uguali e che nessuno deve pretendere di mettere le persone allo stesso livello. ho fatto loro l'esempio di mia figlia, che sta studiando cose che non le piacciono tanto ma che se riesce ad andare fino in fondo potrebbe avere molte chance in più di trovare lavoro. ho pensato al'assurdità di quel concorso inps di roma fatto vedere dal programma di formigli giovedi su LA7, dove la maggior parte veniva dal sud. "ragazzi" (si fa per dire ragazzi) di 35, 38 anni, che si dichiaravano avvocati (uno ha detto di aver fatturato 1500 euro nel 2017, e dico tutto) ma che si vedeva in faccia che si sono laureati in 10 anni (se va bene) e sempre guardandogli la faccia si vedeva che nessuna persona normale si sarebbe affidata a loro, con competenze probabilmente inferiori alle mie che avvocato non sono. eppure c'è questa opinione diffusa che bisogna dare e riconoscere a tutti. ed invece non è così, ma per un cazzo. io mi sono laureato, ho fatto la gavetta, non sono andato in carcere, ho combattuto. e se è vero che ho il posto fisso, me lo sudo ogni giorno sapendo che ogni giorno potrebbe essere l'ultimo. una laurea del cazzo in una università del cazzo con capacità del cazzo non sono la stessa cosa. a quei ragazzi gli si doveva dire che fare il contadino oltre che non essere un mestiere disdicevole avrebbe avuto maggiori ritorni economici. mi chiederete perchè questo potrebbe essere un post politico. indovinate per chi hanno votato i miei cugini?

giovedì 8 marzo 2018

tre giorni e l'italia (un pò) mediocre

sono stato parecchio in giro, tra ieri ed oggi avrò macinato circa 1000 km, forse un pò di più. non è andata male, ma ho scoperto che per quanto abbia un bel mezzo guidare mi fa male: a tutto. schiena, gambe, ginocchia. stasera sono andato a correre, cosa che non succedeva da domenica. ho fatto solo mezz'ora, utili a percorrere 5,29 km, a 5'40" al km. a cui ho fatto seguire 800 metri di defaticamento. cosa che va bene per mantenersi in forma, fisicamente e mentalmente, serve a poco se si vuole fare certe cose. ma non ci voglio tornare: è tre giorni che dico di voler andare sul sito della milano marathon per vedere il meccanismo di cessione del pettorale ed è tre giorni che non lo faccio. manca un mese esatto e.... niente, non diciamo o aggiungiamo niente. sapete come sono andate le elezioni. immaginerete che non sia molto contento. si e no. si, perchè di questa onda populista e conservativa (vale per entrambi, 5stelle e lega, i cui elettorati sono più sovrapponibili di quanto non si creda) non ci libereremo tanto presto. no, perchè l'unico antidoto a questa malattia è farli governare ed il risultato netto lo consente. faranno danni, enormi danni, ma gli italiani si devono assumere le loro responsabilità. spero che il pd non si faccia tentare da qualche posto di sottogoverno, ma così dovrebbe essere, renzi ha giocato bene le carte della disperazione dopo la sconfitta annunciando deliberatamente le dimissioni in un modo decisamente sui generis. per cui governino, avremo la flat tax per il nord ed il reddito di cittadinanza per il sud, per tutti l'abolizione della legge fornero. si tratta di 200 miliardi di promesse elettorali, non si faranno mai. oddio, il ministro dell'economia in pectore dei 5stelle ha balenato di una parziale non restituzione del debito pubblico. significherebbe default nel giro di 3 ore. sapevo che sarebbe finita così 48 ore prima delle elezioni, quando ho saputo di persone che conosco bene dichiarare il loro voto ai 5stelle. roba suicida, perchè hanno votato contro se stessi oltre che contro qualcun altro, se non altro per il lavoro che fanno. non voglio essere politicamente corretto. per la legge dei grandi numeri una persona su due che mi legge ha votato per i 5stelle e la lega. sarò un pò saccente e spocchioso, ma siete (un pò) mediocri e avete votato a cazzo. se vi sentite offesi e volete abbandonarmi amen. però non fate come mia mamma (che non ha votato 5stelle o lega) che neanche 24 ore dopo il voto si era pentita del suo voto. vi lascio con questo articolo ed anche con questo. e di politica non parlo più, giuro, per tantissimo tempo. buona notte a tutte e tutti.

domenica 4 marzo 2018

il mio primo cross

anche se ieri mi sono sparato 600 km in auto questa mattina mi sono svegliato alle 6.30 per andare a fare una tapasciata a groppello d'adda. ve l'avevo detto che ho bisogno di percorsi nuovi e che la martesana iniziava un pò a stancarmi no? come gruppo non eravamo tantissimi, tenendo conto che alle tapasciate ci sono anche le over 60 del gruppo che camminano. ma questa mattina il gelo e il freddo erano proibitivi. e quando sono arrivato a groppello d'adda ho avuto la notizia che il percorso era completamente sullo sterrato. avrei voluto fare la 14 km, ma fin dai primi metri sono iniziati paciocco, fango e neve. una roba incredibile. però, va detto, anche molto bella e divertente. il primo tratto costeggiava un canale laterale dell'adda. poi dopo circa 4 km si è passati a costeggiare l'adda, che è comparso attraverso la nebbia. in quel tratto che esce da vaprio l'adda è bellissimo, sarebbe stato bello fare qualche foto ma sarà magari per un'altra volta, magari se qualche fanciulla si  fa avanti io l'accompagno che è anche parecchio romantico. qualche centinaio di metri di asfalto e poi il percorso mi ha portato dentro un bosco dove correre era praticamente impossibile. non tanto per il fango ma perchè era una stradina in cui si poteva andare in fila indiana e davanti avevo gente che camminava. ho saltato il ristoro, tanto so che non sarei andato oltre i 9 km. al sesto è iniziato uno scenario siberiano. solo neve, sembravo rocky balboa nel famoso film che non so se era il terzo o il quarto. poi nuovamente una stradina larga quanto il pisello di rocco siffredi (ma qui i camminatori mi han fatto passare) e infine un tratto in salita questa volta sull'asfalto. perdo le indicazioni e vado verso l'arrivo, tagliando bellamente il percorso. vuol dire che non faccio 9 km ma meno. alla fine saranno circa 8,2 km fatti in poco meno di 50 minuti, a 6'06" al km. anche se è poca strada (oddio, strada....) sono soddisfatto. recupererò domani sera i km che non ho fatto oggi. e comunque si è trattato di una sessione di potenziamento, quindi va bene così. come pacco gara c'era la solita borsa alimentare, un paio di kg di arance. mi sono fatto una spremuta, direi che sono buone. buon proseguimento di domenica a tutte e a tutti, adesso andrò a votare, che al pomeriggio ho una relazione da scrivere. 

venerdì 2 marzo 2018

news in arrivo

oggi dovevo andare in emilia, come sa chi ha letto il post di ieri sera. questa mattina su milano cadeva la neve, anche se senza alcun impatto sul traffico. per fortuna mi sono collegato al sito di autostrade per l'italia, per scoprire che la stessa era bloccata causa gelicidio, ovvero la caduta di pioggia ghiacciata. quando ho letto la notizia, poco prima delle 8, era chiuso solo il tratto dopo piacenza, ma qualche ora dopo sarebbe stata chiusa l'intera rete fin oltre bologna. sono andato in ufficio e ho lavoricchiato. nel primo pomeriggio è arrivato il mio capo/amico. più tardi, quando l'ho salutato, mi ha detto di chiudere la porta del suo ufficio. e mi ha comunicato che a breve se ne andrà via. non che ne fossi stupito. ha altri interessi economici e non sopportava chi stava sopra di lui. a ciò aggiungi i suoi problemi di salute ed il cerchio si chiude. non sono contento di questa cosa. in un mondo normale si aprirebbero scenari positivi per me, ma io non faccio parte dei giochi che contano. e poi, diciamolo, non ne avrei nessuna voglia. ero in una zona di confort, ne ho parlato tante volte ed adesso si aprono scenari ignoti. di cui, come ho detto al mio capo/amico non ho alcuna voglia di interessarmi il 2 marzo 2018. se va male, magari cambio città e vita. tornato a casa sono andato di nuovo a correre. avrei dovuto evitare, ma alla fine ho fatto solo una mezzoretta, utili per fare 5,37 km a 5'36" al km. domenica prossima andrò a tapasciare. sì, mi devo alzare presto lo so. ma per adesso non provo molto piacere a correre sulla martesana. mi sa che devo abbandonarla per un pò. la mia testa prima che le mie gambe hanno bisogno di panorami diversi. domani mi sparo 600 km in auto per motivi didattici. questa cosa mi fa saltare la cena col mio amico buddista, peccato. domenica si vota. mi raccomando, votate bene. perchè se votate a cazzo giuro che vengo a prendervi uno per uno. buona serata a tutte e tutti.

giovedì 1 marzo 2018

running under the snow

le previsioni del tempo dicevano neve e così è stato. ma in maniera meno rovinosa del previsto. avevano detto big snow ma big snow non è stato, in piemonte come in lombardia. cito le due regioni perchè sono stato in piemonte da martedi sera e sono rientrato oggi dopo pranzo. doveva durare meno la trasferta ma un appuntamento mi è slittato a questa mattina, e già che c'ero mi hanno coinvolto in una riunione in sede. vabbè, alle 5 ero a casa, forse anche prima. sui social ho visto diversi miei amici runner correre sotto la neve, l'altro giorno a roma, questa mattina a milano lungo il mio naviglio. avevo una voglia fottuta di farlo anche io. come sono arrivato a casa mi sono cambiato e sono sceso, bardatissimo, anche troppo. sono partito troppo forte, volevo fare 10 km ma dopo 6 km ero bello che spompo. il naviglio non era innevato o ghiacciato se non in alcune parti, e solo qualche fiocco scendeva, direi molto timidamente. a milano in questi giorni hanno buttato tanto di quel sale che si rischia l'ipertensione. stessa roba a torino, siamo attrezzati per la neve, questo va detto, anche se poi a milano non nevica più come un tempo. anche la martesana ha beneficiato di questa organizzazione. dicevo, dopo sei km ero spompo. avrei voluto fare 10 km, ma a 8 mi sono fermato. 44'37", 5'34" al km. va bene lo stesso. per correre adesso se ne parlerà domenica. fino a qualche ora fa avrei corso sabato mattina, ma sono cambiati prepotentemente per l'appunto i programmi e sabato mi aspettano 600 km in auto di cui farei volentieri a meno. domani mattina dovrei andare in emilia, ma prima di muovermi verificherò le condizioni del tempo. ma a sensazione domani ci si muove, se così non fosse me ne andrò in ufficio. buon proseguimento di serata a tutte e tutti.