Visualizzazioni totali

martedì 27 marzo 2018

27 marzo

quando ha suonato la sveglia alle 6.50 e qualche minuto non capivo perchè suonasse. ma suonava perchè c'era da andare a correre. ho controllato su connect, al mattino (gare e tapasciate a parte) era dal 5 febbraio che non mi capitava di farlo prima di andare al lavoro. una specie di bomba atomica questa sveglia. ma mi sono tirato su di scatto, vestito al volo, sceso ancora più al volo. sono partito alle 7.10 in punto. al primo km dormivo, nel vero senso della parola. l'ho fatto a 6'09". poi ho iniziato lentamente a carburare, complice l'aria ancora fredda (siamo al 27 marzo, 4 gradi sono illegali anche a quest'ora) e ad accelerare. questa mattina c'erano grandi runner sulla martesana, come capita al martedi dopo il giorno di riposo. ho incrociato ML a cui ho fatto i complimenti per essere andato sotto gli 80 minuti alla stramilano, poi ho incrociato RM, che comunque la sua stramilano l'ha chiusa sotto l'ora e 26 minuti. roba stellare insomma. quest'ultimo è un mistero. non corre male. corre malissimo. è l'antitesi dello stile di corsa efficace. anche questa mattina lo vedevo tutto scomposto, eppure, ho controllato, andava a 4'32" al km. roba che io posso fare solo se corro per un paio di km al massimo (e mi deve dire bene) e lui ne ha fatti 15. detto ciò, man mano che correvo mi svegliavo. alla fine ho fatto 9 km, anzi 9,17 km in 54'10", a 5'54" al km. che va benissimo, credetemi. mi ha fatto solo incazzare il fatto che in alcune vie attorno a casa mia stanno facendo le strisce blu. che è una roba assurda, perchè sono talmente lontano dalla metropolitana o dalla centrale che mettere quelle 4/6 ore di sosta a pagamento (perchè di questo si tratterà) dal lunedi al venerdi o sabato non ha alcun senso. mi toccherà andare dai vigili per il pass, anche se le vie più prossime a casa mia sembrerebbero risparmiate. ieri sera sono andato a teatro. è stato abbastanza piacevole. poi non so, sarà che la primavera è prossima, ma c'era tanta di quella figa che metà bastava. poi siccome noi eravamo imbucati, siamo andati nei camerini passando per il retro del palcoscenico per salutare i teatranti, e sembrava di essere in un film. cioè, avete presente quando si vedono le macchine di scena, le corde e tutto il resto? ecco, di quello si trattava. vabbè, tra un'ora mi muovo che almeno fino a giovedi sera sono via per lavoro, tra liguria e soprattutto piemonte. ho portato le scarpe dietro, magari una uscita mi scappa giovedi mattina. buon proseguimento di giornata a tutte e tutti, globalmente ma anche individualmente......

3 commenti:

  1. Adoro i palchi e i dietro le quinte...

    RispondiElimina
  2. Mi sono svegliata alla stessa ora, come te mi sono alzata di scatto e sono uscita. Che meraviglia uscire la mattina per fare movimento. Liberatorio, direi.

    RispondiElimina
  3. come fate voi che correte con il freddo..

    RispondiElimina