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mercoledì 14 marzo 2018

doping

lo dico. questa mattina avrò anche lavorato, ma oggi pomeriggio mi sono fatto beatamente i cazzi miei. ci sarebbe un siparietto delle cinque da raccontare, ma meglio non divagare troppo. fatto sta che alle cinque e mezza o poco più ero a casa. e quindi decido di andare a correre. già li succede una gran figata. siccome oggi a milano c'erano tra i 16 e i 18 gradi decido di correre in pantaloncini al ginocchio e maglia a manica lunga. che al 13 marzo è tanta roba. arrivo sul naviglio ed il gps acchiappa subito il segnale (beh, va detto, è un gran bel device). l'aria è fantastica, ideale per correre. e allora succede che parto e ho una sensazione fantastica: la respirazione va alla grande. e anche se ho il solito fastidio tra parte bassa della schiena, gluteo e laterale, sento che vado abbastanza in scioltezza. quindi dopo aver fatto i primi 2 km a 5'40" decido che forse posso anche andare un pò più forte: 5'29", 5'33", 5'28". superato viale monza di ritorno faccio il sesto a 5'15", l'ottavo addirittura a 5'10". non so come sia possibile, dopo mesi di fatiche bestiali, ma mi sento bene. ero uscito per fare 10 km o un'ora, ma qui c'è la possibilità di fare 11 km in un'ora. cosa che non mi riesce da non so quando. il nono non è un granchè ma sto facendo circuito a criceto. decido di ributtarmi sulla martesana. decimo km a 5'29", è dura stare sotto l'ora. ma accelero notevolmente negli ultimi 500 metri e sento che ce n'è cazzo. l'undicesimo è a 5'19", fermo il garmin. 11,01 km in 1h00'13". per una manciata di secondi non sono stato sotto l'ora. si è trattato di un'uscita a 5'28". su questa distanza probabilmente non mi capita da settembre massimo ottobre. come sia stato possibile, ribadisco, non lo so proprio. però è successo. ammetto di aver postato il mio viso e il tempo sia su facebook che sullo stato di whatsapp. ero e sono contentissimo. dopo cena sono andato alla riunione del mio gruppo podistico. questo non solo per bermi una (buonissima) guinness alla spina ma per chiedere a chi è meno allenato di me se faranno la maratona l'8 aprile; la loro risposta è stata semplice e lineare: "per forza, siamo iscritti!". ragazzi, però son 42 kmetri. e niente, la guinness l'hanno offerta loro. vuol dire che in un modo o nell'altro ci devo provare. a me piace correre, perchè correndo si va avanti.

11 commenti:

  1. Fai benissimo a provarci
    Il bicchiere di Guinness devi vederlo mezzo pieno ;)

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  2. Io noto che se faccio passare un po' di tempo tra una sessione e l'altra ma non troppo (diciamo due giorni anziché uno o alle volte tre ancora meglio) vado alla grande. Un'altra cosa che ho notato è che rendo abbestia se ho fatto una bella mangiata di carboidrati (es. colazione da bar per intenderci o cena con pasta).

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  3. comunque preciso che il titolo non c'entra nulla col contenuto del post, ovviamente, che di doparmi non mi sono dopato. però credo che sia quella la sensazione dovuta al doping, il fare di più faticando di meno......

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  4. Secondo me puoi provarci eccome. Lo spirito c'è, lo stato fisico anche.
    Complimenti per la tua uscita. E fatti dire una cosa, ma non ridere di me. Oggi ho camminato, stavo benissimo. E mi sono fatta pure una mini-corsetta.

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  5. Ogni tanto lo spirito del runner bussa da dentro il nostro cuore. (ps. La Guinness dopo l'allenamento aiuta la corsa, è un po' come la chia fresca: ricostituisce le fibre).

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  6. E quel siparietto?
    Certo che non puoi buttarla lì e poi non dire...

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  7. spirito e fisico nel momento giusto, sei pronto!

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  8. Direi che dovresti assolutamente iscriverti :) Bravissimo, e poi oh, da uomo sei riuscito a farti offrire una birra :P

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  9. Siiii!!!!!! Maratona, maratona!!!!

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